Castello di Grinzane Cavour

località: grinzane cavour
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: domenica 1 giugno 2008
Data fine viaggio: domenica 1 giugno 2008

Il castello di Grinzane Cavour sorge nell'omonimo comune, in piena terra piemontese della Langa, famosa per il tartufo e i vini. Il comune non è distante da Alba, cuore della Langa. Grinzane Cavour fu guidata per un breve periodo dal sindaco di spicco Camillo Benso di Cavour, personalità che ha donato al paese (e al castello) notorieta' e pubblicità. Il Castello sorge su un'altura, ben conservato e ristrutturato, al suo interno comprende un bar, una reception, una mostra permanente, un ristorante lussuoso. Un piccolo giardino attorno al parco fornisce del verde e un ampio parcheggio. Il castello ha diversi piani e al momento i piani sono visitabili con la visita guidata (audio guida) della mostra dedicata alla Langa, a Cavour e al passato in Langa.
Nel prezzo d'ingresso è compresa l'audio guida. Il castello si vede gia' dalla strada statale che porta ad Alba arrivando da Bra, in mattoni antichi, è un posto molto turistico e frequentato, nel ristorante all'interno di un'ala del castello si possono gustare piatti tipici e prelibati e vini Doc.
Sul retro del castello si puo' trovare un giardinetto con panchine e le toilette. Dal Castello di Grinzane si gode di una vista su tutta la Langa circostante con prati, vigneti e appezzamenti coltivati.
Orario di visite ed aperture del castello in vigore tutto lanno: 9.00-12:00 / 14.00-18.00
Le receptionist del pian terreno sono a disposizione per informazioni sulla zona e si possono prelevare gratuitamente brochure e opuscoli informativi di castelli, iniziative turistiche ecc. del luogo. Vicino al Castello ha sede una chiesa e un mezzo busto del Conte Camillo Benso di Cavour.
Indirizzo: Via Castello, 05
12060 Grinzane Cavour CN
La visita è avvenuta un giorno che eravamo in giro "per castelli" nella Langa, tra un castello e l'altro siamo andati anche a Grinzane. Il castello è in ottime condizioni, restaurato, visibile dalla strada che collega Bra e Alba, si vede e soprattutto troneggia dall'alto. Grinzane è un piccolo paesino collinare della Langa e il castello è il punto forte, dedicato al Conte Camillo Benso di Cavour che fu per un certo periodo sindaco del luogo. Una targa sul castello è dedicata a lui, cosi' come il mezzo busto bronzeo apposto all'inizio della stradina che porta prima alla chiesa e poi all'ingresso del castello dove in questo periodo c'è una mostra ed esposizione dedicata al tartufo, i vini della Langa, l'arte, la fiera del tartufo e i vecchi mestieri e la vita delle Langhe.
Il castello ha diversi piani e in ogni stanza c'è qualcosa di interessante da vedere e...ascoltare, un'audio guida viene fornita insieme al biglietto d'ingresso. Nel castello vi sono anche alcuni documenti dedicati a Cavour, registri e documenti compilati da lui, la sua stanza da letto, alcune riproduzioni del volto di Cavour e alcuni quadri.
4,50 euro di ingresso li vale tutti, un bel giro di un'ora tra vini e quadri, in uno dei piu' bei castelli della Langa....
Annesso al castello c'è un ristorante di lusso che viene spesso utilizzato per pranzi di nozze e cene di lavoro.
Entrando si comprende subito l'entita' storica e artistica del posto, una reception è allestita per dare informazioni e fare i biglietti, opuscoli gratuiti. Si accede tramite tornello di metallo (non siamo allo stadio), in una sala dedicata a Cavour con un maxi schermo dove lui stesso (un bravo attore che lo impersona), parla della sua vita tra quadri e teloni con foto dei castelli della Langa. Si sale al primo piano per ammirare a sinistra una sala bellissima, una sala dove avvenivano riunioni e consigli, attualmente utilizzata per riunioni ecc dal momento che è in questo castello che avvengono parte delle attività della famosa fiera del tartufo di Alba. La sala ha poltroncine comode, soffitti a cassettoni affrescati, teli con stemmi e fotografie di uomini importanti venuti fin qui.
Un grande camino antico, mobilio di legno intarsiato, sedie antiche, panche in legno. La sala è molto bella e spaziosa. Da qui' si passa ad un'altra sala dedicata al tartufo, con una sorta di cameretta dove vengono proiettati video sui tartufi. La saletta è in legno e in ogni dove ci sono riferimenti al famoso tubero d'Alba. Si passa poi ad una grande sala con i soffitti affrescati bellissimi, scene di caccia, putti, amorini, donne, ecc.... un soffitto sicuramente da ammirare. Al fondo della sala c'è un grande tavolo da riunioni, a lato pannelli con monitor pubblicitari, grandi cartelli con immagini e spiegazioni in 3 lingue su vino e cibi della Langa. Un proiettore imprime a terra un'immagine di luce bianca di una "penna" d'alpino. Originale.
Si passa poi in uno stretto corridoio con una torretta piena di vini famosi e storici, bottiglie di vino pregiato "in vetrina". A questo punto si arriva alle stanze arredate dei piani alti con vetrine e vetrine da ammirare dove all'interno vi sono tutti oggetti del passato e ambientazioni antiche, una vecchia cucina del 600 perfettamente assemblata, indumenti religiosi, utensili dell'800, e cosi' via......c'è un saco di gente ad ammirare tutto questo tripudio alla Langa...
Saliamo ancora e arriviamo all'ultimo piano dove in una grande vetrina esposti ci sono gli attrezzi usati dai contadini nei primi del 900, la stanza da letto di Cavour, documenti del Conte, fotografie, .....
Soffitti a cassettoni ed affreschi in ogni dove.
Siamo in un castello.....e che castello. Dall'alto si vede il cortiletto interno occupato da tavolini del bar e in uno stretto corridoio, ingresso secondario vi sono quadri dedicati ad Alba e un'altra reception moderna.
All'uscita la macchina fotografica fuma........ ma il mio piccolo bagaglio culturale cresce, pian piano.
E'ì un castello molto bello e consiglio a tutti di andare a visitarlo, per 4,50 euro...... in piu' fa parte dell'iniziativa "castelli aperti" che si svolge tutti gli anni in Piemonte e non solo.
I bambini forse si annoieranno un po qui.ma a chi piace la Langa e i castelli.si va a nozze!!

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