Roddi - castello medievale

località: roddi
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: domenica 1 giugno 2008
Data fine viaggio: domenica 1 giugno 2008

Esso sorge in posizione privilegiata e panoramica verso le Langhe sulla collina di Roddi (CN). Il Castello risale al 1100 e l'accesso avviene tramite la piazza della Chiesa poco piu' in basso. Anticamente vi era il fossato ed il ponte levatoio, oggi poco rimane dell'intero complesso. Guardandolo dall'esterno si puo' vedere che vi sono due diversi blocchi che costituiscono la costruzione, uno è quello verso la valle e l'altro è verso la chiesa. Il castello è su piu' piani, con torre cilindrica, attualmente è sede di qualche esposizione di quadri di artisti del luogo, non è stato ristrutturato di recente ed è in evidente fase di decadimento. L'ingresso è gratuito e la visita è libera, all'interno non vi sono mobili nè altro arredamento, rimangono qualche affresco, soffitti di legno a cassettoni, alcuni spazi identificabili come cucine e forno. Anche questo castello, come quello di Serralunga e Barolo, fu dei Conti Falletti, tipicamente medioevale.
Accanto al castello sorge la settecentesca chiesa dell'Assunta. Il Castello è segnalato una volta che si è in paese. E' aperto tutte le domeniche da maggio ad ottobre.
Roddi è una piccola cittadina nella langa, non distante da Alba, anche Roddi richiama, nel centro storico, il medioevo e ha chiari richiami ai Conti Falletti.
Allinterno del fatiscente castello vi sono i segni di un incendio che ha distrutto parte delle stanze, molte parti sono abbandonate e diroccate, qualche stanza invece si conserva ancora bene.
Dall'esterno non da' evidenti segni di decadimento, posto sulla collina di Roddi, è un castello medievale antichissimo (circa 1100), che spesso ospita esposizioni di quadri di artisti emergenti della zona. L'ingresso è libero e non vi sono visite guidate, all'ingresso una gentile signora da' qualche (scarsa) informazione e il castello aderisce all'iniziativa italiana dei "castelli aperti" annuale. Si entra da una porticina, un prato che forse anticamente era un fossato, ed ecco un ingresso (non quello originale primario). Il castello non ha molto da offrire, non è ristrutturato, non è molto interessante, non conserva dipinti di spicco nè mobilio, non vi sono cose particolari che attraggono l'attenzione se non gli evidenti segni di un antico incendio che si suppone abbia distrutto qualcosa....
Tre piani di fatiscenza, muri semi distrutti, tutto messo in sicurezza con metodi blandi, qualche porta è puntellata e al piano superiore c'è il degrado piu' totale e stanze spoglie e buie.
Insomma che dire?
Sicuramente non ne vale la pena!
Sicuramente il peggior castello conservato della zona delle Langhe piemontesi, ha solo i resti di un vecchio camino ora chiuso con i resti di un antico affresco sovrastante il camino....qualche soffitto ligneo a cassettoni che non riporta piu' nè colore nè dipinti....un solo resto di dipinto su un muro portante sopra un passaggio. Durante la mia visita a questo cimelio vi era un'esposizione in corso di quadri, unica nota di colore..... Due vecchissime stanze che si suppone fossero cucine perhè ci sono i resti di un antico forno e dei ripiani, tutto in pietra, sono annerite da un incendio, le informazioni che vengono date sul castello sono scritte su un foglio che viene consegnato all'ingresso...... Il castello, in origine doveva essere molto bello, stile medioevale, fu anch'esso dei conti Falletti.
Il nome del borgo medievale di Roddi deriva probabilmente dal celtico Rand o Rod che significa Fiume, gia' in mappe antiche del '700 si puo' ammirare un antico castello addossato alla chiesa parrocchiale. Il vecchio castello è passato anche nelle mani dei reali Savoia, poi ceduto al demanio pubblico. Sicuramente fanno bene a non far pagare l'ingresso e chissa' magari un giorno vi sara' una ristrutturazione che lo rendera' almeno accettabile.....

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...