Forte di Exilles

località: exilles
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: domenica 27 luglio 2008
Data fine viaggio: domenica 27 luglio 2008

Exilles sa molto di Francia ma è in provincia di Torino.......una volta era francese..... qui' sorge un forte da urlo, enorme, grandissimo, famoso e visitabile. Facile da trovare e ben segnalato sulla strada statale che collega Susa ad Oulx, non distante dall'autostrada del Monginevro e il tutto immerso nella verdeggiante valle Susa torinese...
Il forte è visibile gia' da metri di distanza, dalla strada, si parcheggia comodamente sotto il forte, gratuitamente e a piedi si sale fino all'entrata del forte. La costruzione lascia stupiti per la sua maestosità, imponenza senza eguali..... si staglia in tutta la sua altezza, complessità, fortezza in cima alla montagna e dall'alto padroneggia sulla valle.
All'ingresso con 6 euro a testa si entra, si ha accesso a quasi tutto il forte, sale espositive museali, shop, e 2 visite guidate che partono ogni 30 minuti dal cortile principale che è quello del cavaliere, una del sottotetto e una dei sotterranei (quella scelta da noi).
In attuale fase di restauro. il forte è ben tenuto e un po' complesso nelle sue fattezze, spigoloso, particolare. Dapprima con la difesa rivolta vero l'Italia (nel suo periodo francese), ora con la difesa rivolta verso la Francia, da quando diventò italiano....
abbiamo lo zampino dei Savoia anche qui', importanti personalità regali che anche qui' comandano, fanno, disfano, creano e distruggono...
i loro stemmi sono incisi in ogni dove nel forte la cui particolarità (direi unica) è un lato con pareti altissime a prua di nave.
Io non impazzisco per i siti storici dedicato alla guerra.....ma devo dire che la visita è interessante e piacente, si forma un gruppo abbastanza numeroso (cosa non troppo benefica), poi si parte alla volta della visita.
La nostra era alle 12:30, ora piena di pranzo........infatti all'uscita dal forte alle 14:00 non abbiamo piu' trovato un ristorante che ci desse del cibo......(hanno i loro orari in alta montagna....)
Partiamo per la visita dei sotterranei, la guida è un ragazzo giovane, il ragazzo spiega laddove la voce guida non si esprime..... in alcuni luoghi infatti la visita è spiegata da una audio guida che si ascolta durante l'osservazione di un posto particolare.
La visita è interessante, ottima per chi sbava su discorsi di storie e guerra...
Al termine, dopo aver visto prigioni, stalle, giardini, cannoniere ecc.... si torna al cortile del cavaliere, dove alcune aree espositive dedicate alla montagna del luogo rendono bene l'idea dei valichi di montagna, della valle e dei tempi passati.
Nel piccolo negozietto di souvenir non c'è molta scelta ma chi si accontenta gode no?
alle 14:00 scendiamo dalla ripida discesa padronale e affamati, con all'attivo 50 foto in piu'..... andiamo alla ricerca di una trattoria che...non troveremo mai.
La costruzione è complessa ma spartana, per lo piu si visita da soli in liberta e ha ambienti interessanti. Causa restauri alcune aree erano inaccessibili o non fotografabili.
Visita consigliata.

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...