Borgo di Candelo

località: candelo
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: domenica 12 ottobre 2008
Data fine viaggio: domenica 12 ottobre 2008

Un minuscolo piccolo borgo, un Ricetto per l'esattezza, il meglio conservato del Piemonte ancora esistente, a due passi da Biella.
Il ricetto è un borgo antico creato e mantenuto da contadini che tantissimi secoli fa lo utilizzavano per proteggere i prodotti della terra e la comunità contadina.
Il borgo è in centro città e si accede a piedi, fuori dal borgo, davanti al municipio vi sono dei parcheggi gratuiti, si entra nel ricetto dalla torre/porta d'accesso in mattoni. Il Ricetto si presenta come un'antica "borgata" insolita in quanto inserita nella città nuova sviluppatasi all'esterno, ampiamente visibile e ben segnalato dai cartelli turistici, fin dall'entrata lascia sbalorditi per la sua singolarità.
All'entrata c'è una piccola piazza, alcune case, alcune delle quali attualmente utilizzate e private, tutto è rimasto e conservato fedelmente come allora, alcuni tratti del ricetto sono stati ristrutturati mantenendo però la struttura primaria e tutto è come era al tempo del borgo. Esso risale allincirca al 900.
Chiuso nelle mura protettive il ricetto ha delle torri d'avvistamento e un camminamento di ronda di cui rimane una esigua parte dov'è possibile camminare.
Sembra di essere catapultati nel passato, in un posto ambiguo, strano e mistico!
Nel borgo vi è un microclima particolare temperato, forse per il fatto di essere molto piccolo e raccolto conta poco più di 5/6 stradine pedonali costeggiate da abitazioni per lo più basse, l'atmosfera è quasi fatata all'interno del ricetto, il luogo è davvero unico e da visitare.
Due sono i ristoranti presenti all'interno del ricetto, adattati all'interno delle antiche dimore ristrutturate.
Il prodotto tipico del ricetto è un salume con il quale si guarnisce il piatto tipico del borgo, all'interno delle mura spesso si tengono feste, rievocazioni storiche, spettacoli, premiazioni, e spettacoli.
In serata l'atmosfera del borgo è quasi tangibile, le illuminazioni pubbliche si accendono fioche ad illuminare debolmente le strette vie sterrate, le torri basse poste agli angoli del ricetto si stagliano scure contro il cielo che sta per imbrunire. Le voci diventano soffocate, i ristoranti accendono le sale, l'edera rampicante protegge dalla vista qualche piccolo edificio antico.
E come rinunciare a trascorrere quì la notte di halloween? Un posto a dir poco perfetto!
Per visitarlo (ingresso gratuito) basta una mezz'ora ma è così piacevolmente strana la sensazione quando si passeggia per le viuzze che si trascorre molto tempo ad osservare le case, le torri merlate, le fattezze delle abitazioni, la piazzetta dell'ingresso.
Vi è qualche piccolo negozietto all'interno e alcuni privati vivono nelle minuscole abitazioni in mattoni rossi con porte in legno e terrazzini pieni di fiori.
Ottimo per trascorrere una sera d'estate, fare una cena con passeggiatina successiva, molto tipico e bello al tramonto.

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