Superga

località: torino
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: domenica 22 febbraio 2009
Data fine viaggio: domenica 22 febbraio 2009

Colle e basilica di Superga:

La basilica di Superga, nota e cara ai Savoia, si trova su un punto strategico e collinare di Torino, in alto sulla città regala una veduta su tutta Torino a patto che lo smog non vi oscuri la vista,..........
Domenica 22 Febbraio, una bella giornata di sole, tengo la riva destra del fiume Po in direzione Torino e passando da C.so Moncalieri e C.so Casale, ad un tratto sulla destra trovo la svolta per la basilica.
La stradina è in salita, non troppo stretta e si arriva ad un ampio parcheggio sterrato adiacente alla basilica che è molto bella e svetta sulla sommità della collina.
Esternamente ben conservata e restaurata spicca con i suoi colori chiari, il colonnato, il campanile. la cupola, il chiostro e caseggiato sul retro.
Con 4 euro si puo' salire sul terrazzino sotto la cupola, con ben cento e passa scalini minuscoli su una scala a chiocciola, si arriva su dove si ha una bellissima veduta.
all'interno la basilica non è accessibile in questo periodo in quanto in piena fase di restauro interno totale quindi è un ponteggio unico.....un vero peccato!!
Due le visite possibili recandosi all'ufficio turistico sulla sinistra della basilica: la visita alle tombe dei reali Savoia (consigliata) e quella ai reali appartamenti (che non ho fatto).
La visita alle reali tombe dei Savoia dura circa 50 minuti ed è veramente interessante, la fortuna sta poi anche nell'avere una guida che ti faccia apprezzare la spiegazione che di per se è prettamente storica.....
Tutte le visite sono guidate, 5 euro a testa per accedervi, si creano gruppi di 10/15 persone e si accede dal chiostro dove la guida vi dara' un'infarinatura generale sulla basilica, la costruzione, periodi storici e personaggi dell'epoca. Da qui si accede poi alla sala dei papi, interessantissima questa sala contiene tutti i quadri appesi alle pareti di tutti i papi di Roma fin'ora esistiti da quelli antichi conosciuti all'attuale, una sala che incuriosisce con (se non erro) qualcosa come 270 quadri circa.
Da qui siamo scesi lungo una scalinata marmorea e chiara che porta alle tombe dei reali e durante la discesa abbiamo avuto chiarimenti e spiegazioni su statue e corone, raffigurazioni e simbolismo.....
La cripta è molto ampia e si compone di piu stanze, quella centrale e piu grande ha le tombe e lapidi commemorative dei piu grandi re d'Italia e di Sardegna, duchi e principi, regine e figli dei regnanti del tempo. Le tombe sono marmoree con colori dal bianco al rosa, verde e marrone, drappi, raffigurazioni, putti e statue, tombe ricche e finemente decorate, la piu' sontuosa sicuramente quella dell'ultimo re.
La guida sapeva come attirare l'attenzione del gruppo interessato e con sapienza ha dato tantissime informazioni che potevano sembrare tediose ma cosi' non è stato.
Nella stanza delle tombe dei bambini, tutti figli dei vari re che si sono succeduti, si trovano tutti i principini e principessine che purtroppo sono passati a migliori vita in tenera eta', sono molti visto l'alto tasso di morti infantili dell'epoca. Anno cruciale fu il 1855 che vide la morte di regine, re, e principi, anno di malattie e perdite ingenti in casa Savoia.
Alcuni si trovano al Pantheon di Roma e a Superga hanno solo una lapide commemorativa, altri si trovano a Superga in quanto sono solo consorti dei regnanti ma in verità sono nativi stranieri (Portogallo, Austria, Germania.....).
Ogni re che si rispetti ha la sue statue raffiguranti: la pietà, magnanimità, scienza, fortuna, sapienza, speranza, guerra........
Le guide di Superga sono volontari mentre il chiostro e la chiesa sono gestiti da soli 4 frati dell'ordine di Maria, le funzioni religiose in questo momento sono interrotte per via dei lavori di restauro.
Interessante la storia della costruzione della basilica, la prima pietra fu posata nel 1713 per volere e voto del re di quel tempo che vinse la battaglia contro i francesi.
Un'ora circa di visita in un ambiente dal clima e temperatura non troppo sani visto il freddo e il tasso di umidità sotterranei, sicuramente in estate la visita è lievemente piu piacevole da questo punto di vista.
Credo altrettanto interessanti gli appartamenti reali che non ho visitato, la visita anche qui ha una durata di circa 50 minuti.
Consiglio la visita alla basilica e alle tombe reali, in una giornata di sole e magari di primavera, la collina offre un ottimo panorama. Alla basilica si accede anche con un trenino che parte da C.so Casale in Torino, dove si trova una piccola e carinissima stazioncina colorata, il panorama in salita sulla collina è molto bello.

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