PESCHICI + HOTEL ORCHIDEA (ed un po' di Gargano) 1.a PARTE

località: peschici, parco naturale del gargano
regione: puglia
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: venerdì 19 agosto 2005
Data fine viaggio: sabato 3 settembre 2005

PESCHICI 2005 + HOTEL ORCHIDEA (ed un po' di Gargano)

Erano oltre 20 anni che non mettevo piede nel Gargano. Il ritorno di quest'anno ha il sapore di un "come eravamo", del "bei tempi andati", di "che giovani e baldanzosi, allora". In effetti nel 1982 i miei figli erano piccoli. Allora alloggiavamo in un residence a San Menaio (comune di Vico Gargano), pochi km prima di PESCHICI. Ma la pittoresca cittadina arroccata era anche allora la nostra meta preferita di ogni uscita. E quest'anno ci sono tornato con tanta nostalgia e poesia, più maturo anche per apprezzare questi luoghi incantati, magici e soprattutto la sua gente, schietta ed ospitale;
per assaporare un modus vivendi ancora molto legato alle tradizioni, positivamente paesane, molto italiane, semplici, squisitamente del sud e agli usi e costumi di questa terra di ulivi, mare, pinete e tanto sole, il sole degli antichi Dauni. Quindi vi parlerò soprattutto di PESCHICI, di cui ho riscoperto un antico amore, una radicata complicità di emozioni e sentimenti. Ricordo di inusitati profumi, di linguaggio musicale (questo per molti - ma non tutti per fortuna - l'ostico idioma foggiano nelle sue varianti del Gargano), di particolari accenti e dialetti. E per meglio entrare nel loro cuore e nell'atmosfera peschiciana, ma soprattutto per meglio comprendere, ho acquistato un serioso dizionario italiano-foggiano ( con pronuncia fonetica) ed un manuale di fraseologia caratteristica dialettale. Perché qui nel Gargano il dialetto la fa da padrone, in tutte le classi sociali senza distinzione di censo e cultura. Un po' come a Venezia. Anzi il dialetto è ritenuta la lingua dell'aristocrazia cittadina! Un grande aiuto per la pronuncia (e non solo...) mi è stato dato dal buon e simpaticissimo Emilio, rodiano doc - cioè di Rodi Garganico -, quasi avvocato e logistic manager per questa estate all'Hotel Orchidea, di cui parlerò diffusamente "appresso".
Ovviamente mi sono spinto a visitare i dintorni di PESCHICI, come se questa ridente cittadina di pescatori ne fosse il fulcro: Vieste (ormai vasta città);Rodi Garganico (con le vestigia di antiche e non molto lontane ricchezze, bei palazzi a testimonianza); le Tremiti ( alcuni dicono "quattro sassi in mezzo al mare, troppo sfruttati turisticamente", dimenticando i suoi fondali splendidi e le sue pinete, ma soprattutto quel tesoro archeologico inestimabile che è l'abbazia-fortezza sull'isola di San Nicola, che da sola giustifica un viaggio "a ...Tremiti" come si dice qui); la protettissima e selvaggia Foresta Umbra (uno spicchio di trentino nel profondo sudItalia). Un discorso a parte meritano San Giovanni Rotondo con il veneratissimo novello Santo, Padre Pio da Pietrelcina ed il gioiello di Monte Sant'Angelo, sopra Mattinata e la capitale nautica Manfredonia.
San Giovanni Rotondo non mi ha particolarmente entusiasmato ( era prevedibile) se non per le testimonianze, moltissime, dell'opera di Padre Pio. Un cammino di fede, carità ed amore che non ha uguali in Italia e forse in Europa. E poi tutto sommato il triste merchandising (si dice oggi) annunciatomi, cioè lo sfruttamento commerciale del luogo è ancora ben lontano dai vergognosi picchi di Lourdes ed altri luoghi sacri della cristianità come la stessa mistica, internazionalissima Assisi! Certo i pellegrini e curiosi sono molti. Quelli che si fanno fare il ritratto fotografico accanto alle reliquie del santo (numerosissime) sono molto ridicoli...ma così va il mondo e ...la fede.
Monte Sant'Angelo (20km da San Giovanni R. e circa 80km dall'amata PESCHICI) è una rara e splendida testimonianza di borgo medievale collinare ( siamo a 800 metri circa), arroccato, molo ben tenuto, ben organizzato, con panorami mozzafiato e strutture turistiche adeguate.Ma anche qui il famoso Santuario di San Michele Arcangelo è il motivo principale di tale unicità. Una chiesa nella enorme grotta scavata nella roccia, ipogea, con cripte e scalinate che scendono maestosamente in profondità, con ricchezza di vestigia e patrimonio artistico di prim'ordine, con atmosfera mistico-relisiosa che realmente ti prende nel più profondo dell'animo. Un viaggio spirituale ed architettonico, archeologico che giustifica l'escursione di una giornata.
Ma veniamo a PESCHICI ed al suo (oserei dire anche nostro, cioè dei clienti ospiti vezzeggiati e cullati) Hotel Orchidea. (CONTINUA SU PARTE SECONDA, stesso argomento)

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