Tra tulipani e mulini

località: amsterdam
stato: olanda (nl)

Data inizio viaggio: venerdì 10 aprile 2009
Data fine viaggio: lunedì 13 aprile 2009

Amsterdam è una città meravigliosa, piena di contrasti, con un senso del pudore e del controllo abbastanza al limite ma sicuramente con una architettura mozzafiato e che non credo abbia eguali nel mondo. Alcuni la paragonano a Venezia ma ritengo le due città molto distanti e gli abitanti veramente agli antipodi.
Cercherò di dare dei piccoli flash della mia esperienza di Amsterdam, tralasciando storia e monumenti, le cui notizie le guide sono piene. Premetto che, come sempre, il mio viaggio, è completamente fai-da-te e quindi ho recuperato esperienze di altri viaggiatori, lettori e tanti siti tra cui anche questo (ovviamente!).
Viaggio
Ho volato con Alitalia da Roma. Ottima offerta per non essere una low cost (99€ a testa tutto incluso e considerando che era Pasqua…). Mi sono trovato onestamente bene, aereo in orario sia in andata che in ritorno. Devo dire che la comodità degli aerei di linea è quello di arrivare nei pressi del centro città e non sbattuti in aeroporti periferici. L’aeroporto di Schiphol poi è veramente accogliente e moderno (qui troverete il dettaglio della mia personale esperienza in questo aeroporto http://www.trivago.it/schiphol-88070/aeroportostazioneporto/luchthaven-schiphol-159746/opinione-o354818)

Per arrivare in città non c’è niente di più comodo del treno. Molto frequente (ogni 15 minuti) vi porta alla stazione centrale di Amsterdam (Centraal Station) da cui potete prendere la metropolitana o semplicemente uno dei tantissimi tram per raggiungere la vostra destinazione finale.

Hotel
Abbiamo scelto il NH City Centre Amsterdam. Si raggiunge facilmente con pochissime fermate di tram nr. 2 o 5 dalla stazione centrale. A piedi sono 15 minuti. L’hotel si trova a due passi due da Piazza Spui, molto centrale, lungo il canale e piuttosto silenzioso. Amsterdam è piuttosto cara e la nostra stanza doppia ci è costata circa 100€ a notte. In realtà avevamo prenotato un altro hotel (prenotazione fatta su booking.com) della stessa catena ma qualche giorno prima della partenza ci hanno comunicato un overbooking. Dopo la rabbia iniziale abbiamo deciso di non farci prendere per il naso e abbiamo contrattato una camera superior (sostanzialmente più grande) e la colazione inclusa (non lo era originariamente). La colazione è piuttosto cara in hotel 12,5€ a testa al giorno e devo dire che è stato proprio un bel regalo.
Le stanze non sono molto grandi (e considerate che avevamo una superior) e la signorina della reception ci ha fatto anche attendere prima di accomodarci…in ogni caso la stanza era confortevole e pulita anche se ripeto lo spazio non era molto. Per vedere il dettaglio delle foto dell’hotel [url=http://www.trivago.it/Amsterdam-46814/hotel/nh-city-centre-Amsterdam-42291/opinione-o357389]Trivago[/url]

Spostamenti
Abbiamo utilizzato sempre i mezzi pubblici comprando i biglietti del tram, anzi la famosa “strippenkart” ovvero la striscia con le corse pre-acquistate. Esiste da diversi tagli, noi l’abbiamo acquistata da 15 strip pagando 7.30€. Ogni viaggio bisogna timbrare almeno due strip (sempre una strip in più del numero delle aree che si attraversano). Comoda e pratica perché si può anche condividere con altri passeggeri ma sicuramente era meglio comprare l’abbonamento. Ne esistono da 24/48/72/96 ore e permettono di girare senza sosta dall’ora della timbratura per le ore acquistate. Si va dai 7€ fino a 18€ e, come la striscia, potete prendere tram e metro (ma non i treni). Avendo fatto due gite fuori Amsterdam abbiamo usufruito dei treni, puliti e puntuali ma MOLTOOOO cari. Una tratta di una decina di minuti costa 15€ se si acquista il ritorno nello stesso giorno e si paga contemporaneamente all’andata…non proprio economico direi!
Un solo consiglio: lasciate perdere la macchina perché parcheggiare è impossibile e anche molto costoso (tutta l’area dei canali è off limits e le altre zone hanno delle regolamentazioni complesse e anche piuttosto salate!).

Cibo
Non mi sono mai trovato con il cibo. In particolare quello Olandese non è certo molto caratteristico. Le cose più strane che ho mangiato sono:
- stamppot ovvero un piatto realizzato con purè di patate, salsicce, pancetta e verdura a scelta tra crauti, cavoli e qualche altra verdura. Ovviamente il sugo di cottura della carne viene messo sopra il purè e la verdura è tritata con le patate.
- erwtensoep, ovvero una zuppa di piselli molto densa (veramente densa vi assicuro!) a cui viene aggiunta anche salsiccia e pancetta (tanto per stare leggeri!).
- jenever ovvero il gin olandese. Realizzato con bacche di ginepro è servito ghiacciato in un piccolo bicchierino. Ce ne sono tantissimi tipi: si parte da quello giovane (jonge) per arrivare a quello vecchio (oude) in cui il ginepro ha un sapore sicuramente più intenso. Se li assaggerete tutti sicuramente uscirete barcollando dal ristorante!! Ma se volete esagerare allora provate il kopstoot (in italiano "la testata"): una micidiale combilnazione di birra con una dose di jenever. E buonanotte....
Buona ovviamente la birra (la Heineken è quella più famosa manco a dirlo). Per mangiare ve la caverete con 25€ se non esagerate a cena e intorno ai 15€ a pranzo con i piatti unici. Segnalo un paio di locali: uno è l'Haesje Claes, in Spuistraat 273-275 (due passi da Piazza Spui) Tel. 0031.20-6249998 tipico olandese, molto buono e sicuramente molto conosciuto dalla gente del posto (di sabato sera andate presto perché altrimenti farete la fila) Il secondo locale non è olandese ma messicano si chiama Tio Pepe si trova sempre in Spuistraat 3B ma all’inizio, vicino alla stazione per intenderci. E’ veramente buono ed è aperto fino a tarda notte. Si mangia messicano ed è veramente originale essendo anche il personale, nella maggior parte, messicano.

Gite fuori porta
Vedere i racconti ad hoc

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venerdì 10 aprile 2009


Clima
Noi l’abbiamo trovato perfetto. Era Pasqua quindi notoriamente non molto caldo, invece la temperatura durante il giorno si è mantenuta gradevole e la sera serviva ovviamente un pullover per il fresco. Pioggia poca, nuvole poche. Siamo stati fortunati.

Distretto a luci rosse
Ovviamente se si viene ad Amsterdam non si può non fare un giro presso il quartiere a luci rosse di Amsterdam. E’ un quartiere con una bella ed armoniosa struttura alimentato dalle signorine in vetrine e i locali equivoci ovvero che vengono gadget erotici oppure che offrono spettacoli soft e hard core. Il mio personale suggerimento è quello di percorrere questo quartiere sia di giorno (per ammirarne anche le bellezze) che di sera quando, anche se pur squallido in alcuni frangenti, è comunque caratteristico. Non mi è sembrato pericoloso ma in giro ci sono tipi che spacciano e raccolgono clienti per il locali porno: se avete paura oppure siete tipi suggestionabili lasciate perdere il giro serale.
Ultima cosa: non fotografate le signorine in vetrina perché si arrabbiano e spesso fuori del locale ci sono dei protettori che potrebbero farvi problemi. Guardare ovviamente è possibile, senza pagare e per quanto tempo si vuole.

Da fare
Per chi non l’ha mai fatto secondo me è da fare:
- giro per i canali
- visita alla casa museo di Anna Frank
- visita al mercato dei fiori
Da non fare
- noleggiare bicicletta se non esperti (vi travolgeranno!)
- acquistare droghe fuori dai bar che sono autorizzati a farlo (è pieno di polizia in borghese)
- pensare che si può fare quello che si vuole perché tanto si è in un Paese libero
Se volete altre info sono a vostra disposizione.
Ciao
Andrea