Girare per Amsterdam parte II

località: amsterdam, haarlem, zandvoort
stato: olanda (nl)

Data inizio viaggio: giovedì 6 maggio 2010
Data fine viaggio: martedì 11 maggio 2010

Sabato - 8 Maggio
Di buon mattino visitiamo la casa di Anna Frank, nelle vicinanze dell’hotel, a due passi dalla Wester kerk di cui dall’albergo sentiamo i rintocchi delle campane, ne parla anche Anna Frank nel diario (la casa è praticamente attigua alla chiesa), lunga coda, passiamo per i locali in cui sono esposte le testimonianze delle persecuzioni antisemite, documenti, fotografie e in una vetrina alcune pagine originali del diario, si sale nella casa e si accede, tramite una ripida scala, alle stanze dove erano ospitati gli otto clandestini che trascorsero più di due anni nel silenzio e nell’oscurità, vediamo anche il passaggio segreto nascosto da uno scaffale e la soffitta con il castagno che appare alla piccola finestra.
Usciamo piuttosto emozionati e proseguiamo camminando per i canali e guide alla mano andiamo a cercare gli edifici storici, in modo da vederne le differenze, in particolare dei frontoni e delle decorazioni, poi ci dirigiamo verso la Oude Kerk, passando per la Centraal Station visitiamo la chiesa cattolica di San Nicola, nelle vicinanze vediamo la Schreirstoren (torre delle piangenti), antica fortificazione medievale, molto simile al Waag, all’interno c’è un negozio.
La Oude Kerk si trova nel quartiere a luci rosse, stretta dal canale e dalle via adiacenti (a pochi passi si trovano le caratteristiche vetrine con le donnine), è la chiesa più antica della città, in stile gotico, il campanile è uno dei più belli della città, anche questa è utilizzata solo come sede espositiva, l’interno è piuttosto spoglio, ha un’unica navata, grandi finestre con interessanti vetrate istoriate, noto il celebre organo del 1700, il pavimento è praticamente costituito da pietre tombali.
Ritorniamo alla Centraal per fare un’escursione in battello sui canali (le escursioni partono quasi tutte da qui, compresa nella card), visto anche che inizia a piovere e siamo piuttosto stanchi.
Il giro è molto interessante, permette di farsi un’idea precisa dell’architettura della città, del sistema dei canali, delle case galleggianti, in particolare confrontare i vari tipi di frontoni e le travi sporgenti (argani) che sono gli elementi tipici degli edifici, e che, a mio parere, consentono di datare gli edifici, i più antichi sono i frontoni a becco, a gradoni e a campana, alcuni di questi presentano cornici e sculture e altre decorazioni, caratteristiche che sono riportate anche nelle costruzioni più recenti, ovviamente tutto questo lo conoscevamo già prima di partire, successivamente aiutandoci con la guida siamo andati a cercare lungo i canali gli edifici più caratteristici uno per uno, da non perdere zona del Gomito d’oro nelle vicinanze della Leidsestraat sul Herengracht.
Andiamo quindi all’Hermitage a visitare l’esposizione “da Matisse to Malevich” circa 75 opere di grandi pittori impressionisti e moderni, provenienti dall’Hermitage di San Pietroburgo e altre pinacoteche russe.
Prima però andiamo al ristorante del museo, il Neva, elegante e luminoso con ampio menu, arredamento molto moderno, bar con ampi sofà, servizio al tavolo (un pò lento), prendiamo una zuppa di patate, una zuppa russa di verdura fatta con verdure e carne, un dessert, un bicchiere di vino e una birra, 2 caffè, per circa 28 euro, pienamente soddisfatti.
L’esposizione è molto curata, grandi capolavori come “la danza” e “la stanza Rossa” di Matisse, per citarne solo due ma anche opere di Picasso, Utrillo e altri grandi artisti.
Approfittando del tempo più clemente, facciamo un pezzo del Kaisergracht, per andare a vedere alcuni edifici, tra cui l’edificio al n. 123
Alla sera andiamo alla Leidesplein dove si concentra la vita notturna della città, la piazza è molto affollata, giovani giocolieri e suonatori si esibiscono in ogni angolo, tantissimi i ristoranti, pizzerie, locali vari, entriamo quindi al pub Café Reynders, un ambiente giovane, musica su grande schermo ecc., ci si va anche solo per bere.
Ordiniamo zuppa al pomodoro, e di porri, patate fritte, uno stufato irlandese, birra, vino, 2 caffè, conto da 39.60, siamo rimasti soddisfatti.
Domenica 9 Maggio
Il tempo è migliorato ne approfittiamo per passeggiare per Herengracht e sul Kaisergracht, vediamo edifici risalenti al secolo d’oro con i caratteristici frontoni, scalinate esterne, arriviamo sino alla Rembrandtplein, bella piazza con il monumento al celebre pittore, circondata da bar e ristoranti.
Passiamo quindi sul Reguliersgracht con i suoi noti sette ponti a schiena d’asino, le cui arcate si riflettono sull’acqua formando cerchi perfetti e alcuni edifici hanno la facciata leggermente inclinata in avanti, sono le famose “case pendenti”.
Arriviamo quindi al Bloemenmarkt il mercato dei fiori galleggiante su chiatte (anche se per capirlo bisogna saperlo), sul Singel, acquistiamo anche dei bulbi.
A lato della piazza un'altra porta medievale la Munttoren, antica zecca con in alto la torre dell’orologio.
Poi visita al Rijksmuseum, in ristrutturazione, si possono vedere solo alcune sale, dedicate alla pittura del Secolo d’oro, in particolare le opere di Rembrandt e di Vermeer, inutile dire che la sala più affollata è quella dove è esposta La Ronda.
Usciamo e andiamo a pranzo al ristorante Canaletto, non eccelso.
Nel pomeriggio visitiamo la zona del porto, con il tram 10, poi prendiamo una strada pedonalizzata lungo il canale all’imbocco del porto, molti fanno jogging, il quartiere periferico è costituito da edifici non molto alti, la zona appare molto ordinata e strade più pulite del centro città.
Ritorniamo con un bus che facendo il giro del porto ci riporta alla stazione
Alla sera cena al ristorante bar In the Waag, situato nella Nieuemarkt, il più antico mercato della città, anche l’edificio è uno dei più antichi della città (il Waag), originariamente era una delle porte delle mura che la circondavano, a vederlo sembra quasi un castello.
Il menù è abbastanza ricco, cucina olandese. Noi abbiamo preso: pollo cotto a fuoco lento con rape e risotto, zuppa del giorno, patate fritte, birre e caffè spendendo 51 euro circa.
Lunedì 10 Maggio: breve visita a Zandvoort e Haarlem
Iniziamo la giornata con il sole, approfittiamo per visitare il Prinsegracht, per vedere alcuni edifici con particolari frontoni, poi andiamo al Cuypmarkt, un normale mercato rionale.
Poi pranzo al cafè Il Panorama sul Herengracht, normale amministrazione, poi con il treno (€ 18,4 A/R 2 PERS) andiamo a Zandvoort, sul mare del nord, piccolo paese, a circa 40 km da Amsterdam, dove in passato si svolgeva il GP di formula 1
Il paese è quasi disabitato, spiaggia di sabbia fine, tipo Rimini, molta larga, lunga a perdita d’occhio, vento freddo, poca gente, ma in mare ci sono alcuni surfisti, sulla spiaggia alcune sdraio con tende per ripararsi dal vento.
Poi con il treno ad Haarlem, citta del rinascimento di cui visitiamo la Grote Markt, si sta svolgendo un mercato, sulla grande piazza molti bar con tavoli all’aperto, edifici storici rinascimentali, alcuni hanno facciate con sculture barocche, al centro della piazza la statua di Laurens Coster, di cui si afferma essere il vero inventore dei caratteri di stampa, la famosa chiesa di S. Bavone, costruzione che risale al 1300, la chiesa era chiusa, ne possiamo apprezzare solo il massiccio esterno in stile gotico, un campanile molto alto (Torre lanterna), alcuni negozietti appoggiati alle mura, facciamo un giro della città
Torniamo ad Amsterdam e andiamo a cena al cafè Bloemers, dove ceniamo con zuppa del giorno, uno stufato di carne, verdura, dessert, spendendo intorno ai 40 euro in due, siamo stati soddisfatti.
Martedì 11 Maggio:
partenza, ultimo giro per i canali
Ferny Forner
Rita Risoli



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