Tour del Portogallo

località: valenca do minho, porto, fatima, batalha, vila franca de xira, lisbona, cabo de roca, sintra, cascais, estoril, olhao, vila real do s.antonio
stato: portogallo (pt)

Data inizio viaggio: sabato 1 gennaio 2005
Data fine viaggio: sabato 1 gennaio 2005

Premetto che prima di questo viaggio ero già stato in Portogallo una prima volta a valenca do minho in bus dalla Spagna e una seconda volta per lavoro in aereo a porto con scalo tecnico al ritorno a lisbona.
Il Tour in questo Paese è parte integrante di un Viaggio più ampio nella Penisola Iberica comprendente Spagna, Andorra e Gibilterra (vedi Tour relativi).
Entrato in Portogallo dalla frontiera con la Spagna di Vilar Formoso ho raggiunto porto per una visita della Città che ho trovato piuttosto sporca e povera. Il Caffè do Brasil in pieno centro, ad esempio, ha una terrazza coperta da una struttura rugginosa. Ogni tanto comunque si intravede qualche azulejos (Disegni su ceramica) sulla facciata di qualche palazzo. Da qui proseguo con la mia Fiat Tipo verso il nord e dormo nella Galizia spagnola dopo aver attraversato la frontiera di valenca do minho. Il giorno seguente dopo aver visitato Sant'Iago de Compostela (vedi Tour in SPAGNA) sono tornato in Portogallo attraversando ancora la frontiera di valenca do minho. Costeggiando l'Atlantico e baipassando porto mi sono diretto a sud per visitare fatima, un tempo un villaggio e ora sede di uno dei più importanti Santuari Mariani del Mondo. Dopo questa doverosa sosta mi sono diretto a batalha con una bella Cattedrale dai colori chiari in stile manuelino. La sera ho dormito in un affittacamere fatiscente a vila franca de xira. Il giorno dopo visita a lisbona con la Piazza del Rossio, quella do Comercio, la Chiesa di Sant'Antonio da Padova qui nato e la caratteristica collina dell'Alfama dove sono ubicati caratteristici ristoranti e locali dove si balla il fado. Nella Capitale portoghese non mancano Chiese, Castelli e Palazzi, qualcuno dopo l'incendio del '700 che distrusse la Città non è mai stato ricostruito e mostra i suoi ruderi. lisbona è tutto un sali e scendi tra colline fortemente antropizzate nei secoli che caratteristici tram collegano tra loro. Con un mezzo pubblico raggiungo la famosa torre di Belem che trovo imbavagliata per restauri, il monumento alle scoperte geografiche affacciato sull'Atlantico e il Museo Navale. Quindi lasciata la Capitale raggiungo cabo de roca, il punto più orientale dell'Europa continentale segnato da un faro e dormo in un alberghetto a sintra. Il mattino dopo nei dintorni della cittadina vado al Castello de la Pena, che un cocktail di stili architettonici rendono fiabesco. Dopo aver transitato per le celebri località balneari di cascais ed estoril, baipasso lisbona superando uno dei ponti più lunghi d'Europa posto sull'immensa foce del Tago e mi dirigo a sud.
Nel pomeriggio sono nella famosa regione marittima dell'Algarve dove trascuro Faro per il più caratteristico paese di olhao. In serata lascio il Portogallo attraversando la frontiera con la Spagna a vila real do s.antonio.
Successivamente a questo viaggio, molto tempo dopo, ho fatto scalo aereo due volte in questo Paese. La prima all'Aeroporto di lisbona diretto a Salvador de Bahia in Brasile con la TAP. La seconda volta al rientro dallo stesso viaggio in Sud America facevo scalo in successione agli Aeroporti di porto (giunto da Rio de Janeiro) e lisbona proseguendo poi per Roma.
Il Portogallo è interessante se inserito in un contesto di un viaggio nella Penisola Iberica.

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...