Isola Dorata

località: madeira, isola di porto santo
regione: arcipelago madeira
stato: portogallo (pt)

Data inizio viaggio: giovedì 25 ottobre 2007
Data fine viaggio: venerdì 2 novembre 2007

Fine Ottobre 2007 .Sfogliando un catalogo nell’agenzia viaggi vicino casa alcune frasi attirano la mia curiosità, subito scatta il tam tam con i soliti amici del gruppo( siamo in 4 coppie) e via si parte. Destinazione l’Isola di Porto Santo nell’Arcipelago di Madeira a 500 Km dalle coste Marocchine,una Colonia Portoghese nell’Oceano Atlantico.
Volo diretto Verona, Porto Santo e dopo 4 ore circa stiamo atterrando su questa isola dorata non ancora baciata da orde di turisti. Ad attenderci c’è un caro amico, Corrado ,che già da una settimana si sta crogiolando al sole. Temperatura 29° C , ne è la conferma la faccia arrostita del nostro amico. Con un pulmino in pochi minuti siamo in Hotel,(anche perché villaggi turistici non ce ne sono ,per il momento).

L’Hotel Vila Balera è un grosso palazzo di 8 piani con vista sul mare, con annesso un centro di Talassoterapia , rimpiangiamo i Resort pieni di palme di altre località esotiche, ma con l’andare, il tempo ci conferma che servizio, pulizia ed il cibo sono sufficientemente curati.A detta della Guida sull’isola non c’è vandalismo ne furti e tantomeno qualcuno che a tutti i costi ti vuole vendere qualcosa. Le strade,i giardini e la spiaggia sono puliti . Parliamo proprio di questa, lunga 7 Km con sabbia fine e dorata che in questa stagione con pochi turisti è davvero incantevole, attorniata di basse dune e qualche grossa formazione rocciosa ai limiti estremi essendo di origine vulcanica,dove vanno ad infrangersi le possenti onde dell’oceano.

Il bagno si può fare tranquillamente, il fondale scende dolcemente e la temperatura dell’acqua per tutto l’anno va dai 19 ai 24 °C. Purtroppo questa settimana le nuvole ed il vento ci hanno fatto compagnia per buona parte della giornata, talvolta facendoci togliere e rimettere la maglietta, solo verso sera il vento calava e tutto diventava più gradevole.
La lunga spiaggia invita a passeggiate alla scoperta di piccoli angoli ancora poco frequentati, ove sicuramente tre qualche anno sorgeranno nuovi alberghi e centri turistici . A disposizione del visitatore ci sono tutti i comfort, dalla piscina riscaldata con acqua di mare,al centro fitness,al noleggio di auto,scooter,bici e quad per scoprire l’interno in totale autonomia. Noi abbiamo preferito noleggiare un fuoristrada con autista facente funzione anche di guida,il quale dopo averci fatto visitare i punti più caratteristici dell’isola ci ha suggerito di cenare in una churrascaria, dove siamo stati più che soddisfatti. L’acqua che sgorga dai rubinetti è desalinizata e proviene dal mare, ma buona,circa il 15% di energia elettrica proviene da fonte eolica,la rimanente viene fornita da centrali a combustibile.Il Golf Club con le sue 18 buche è un fiore all’occhiello per la comunità isolana, c’è un piccolo giardino botanico ed un aeroporto militare per le emergenze.

Il motivo principale che mi ha attirato in questo luogo è legato alla mia passione per la subacquea,vi posso garantire che il centro diving all’interno della struttura di Talassoterapia, capitanato da Miguel Matos e Alberto Miranda è altamente professionale . Gente cordiale ed esperta,ottimi marinai e sempre disponibili anche fuori orario, entrambi parlano italiano e pronti a farvi conoscere il fantastico mondo del silenzio.Questo è il primo diving in cui trovo 3 vasche separate per il lavaggio con detergenti specifici per la pulizia delle attrezzature sub.I 2 compressori Coltri caricano velocemente sia aria che nitrox in bombole da 12 e 15 lt.

Le attrezzature a noleggio ( che vale la pena) sono nuove e si possono avere anche DVP o scooter sub per scendere fino ai 30 mt. Un furgone nuovo con 9 posti vi porterà in pochi minuti al porto dove un comodo gommone di 6 mt eun potente motore da 150 cv vi aspetta per portarvi sul punto di immersione.Per velocizzare le cose è consigliato portare il certificato medico e brevetto.
Le immersioni vanno dalla paretina a -12mt,al cimitero delle ancore,alla baia dei barracuda,al relitto del cargo Madeirense che si trova alla profondità di 34 mt , con i sui 65 mt di lunghezza e in assetto di navigazione popolato di cernie e tantissimo altro pesce, alla grotta molto suggestiva e tante altre.La trasparenza dell’acqua è dai 20 ai 40 mt, non c’è termoclino, poca la posidonia e la sabbia del fondo essendo un po’ grossa non crea sospensione, la barriera corallina proprio non c’è ma le ripide pareti vi consoleranno lo stesso.Vorrei chiudere queste mie impressioni di viaggio con un saluto particolare che va a Miguel e Alberto nella speranza di poterli riabbracciare presto ed assieme ricercare qualche nuovo sito.

A voi tutti auguro buone vacanze. Giancarlo Camillo Jesolo Venezia

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