IL DOURO AI PIEDI DI OPORTO

località: oporto
regione: oporto
stato: portogallo (pt)

Data inizio viaggio: venerdì 15 febbraio 2008
Data fine viaggio: domenica 17 febbraio 2008

PORTO, o come la chiamano i lusitani "O porto" ( u portu), nella loro bellissima lingua. sembra a prima vista una vecchia città abbandonata a se stessa, potenzialmente una delle cittá piú spettacolari della Vecchia Europa, ma ben lungi da esser messa a posto. E invece no.
OPORTO, come molti altri posti dove sono stato, vedi Lima, tutta la Romania, Varsavia, Stonetown, Bilbao, Amman, Hong Kong, per esempio, che bisogna imparare a non fermarsi all`immagine visiva, ma andare oltre lo sguardo e abbracciare l`atmosfera, sentirla, odorlarla e farla propria. Solo cosi si superano stupidi stereotipi e si ci avvicina alla scoperta di bellissime novitá. Una di queste è senza dubbio la seconda cittá per grandezza di questo fantastico paese che è il Portogallo.
Portu, nucleo storico dell' anima triste di questo popolo luso che pianse i suoi cari partire e che adesso piange i suoi problemini, anche se dietro le nuvole dell' oceano immenso dove sfocia questo fiume sconosciuto, si aprono brecce di luce, speranze di rinascita, risalite che puliscano le strade, ripianino le strutture, rifacciano le facciate delle case, rimodellino l`umore di questa gente, caldissima, gentilissima, dolcissima..
Perchè così sono i portoghesi, gentilii, "amàveis", dolci e rispettosi.....10 e lode.

Ripida come le montagne russe, Porto fu fondata secoli e secoli fa dai romani, il suo nome da il nome al Portogallo, in quanto portu come capitale di portucale, regno di porto. Poi da qui, mai conquistata dagli arabi, con Don Henrique il Grande part'i la riconquista di terre lontane e di terre vicine, vedi laggiù fino all Algarve, Faro e dintorni..creando quello che fu ed e`il regno di Portogallo.

Porto, citta, ribelle città del porto, di questa magia di sapori che è questa bevanda dolce e sensuale, calda e accattivante, di cui non conoscevo niente e che adesso capisco solo in parte: scendendo le ripide strade del quartiere dichiarato Patrimonio dall Unesco, si ci trova nella piazza della Ribera, centro medievale della Porto medievale, oggi turistica per eccellenza ma bellissima da vedere e da passarci una serata a bere,..non solo porto.
Dall' altro lato, altro comune, stessa storia, Vila Nova da Gaia, legata tramite il maestoso Ponte Don Luis I, a sua Maestà Re Luigi I, il grande, il mitico re di tutti i portoghesi. A lui il ponte che lega Porto a Vila Nova, attraversato da turisti e gente, ammirandoda li... la straordinaria bellezza di scorci maestosi, le anse sensuali del Douro, i tetti lisboeti di casupole, le case diroccate, i muraglioni antichi, le barche (rabelos) che oggi ricordano viaggi antichi, lontano dai vigneti dell¡`interno verso le cantine del lavoro di questo nettare spettacolare.

E poi come non menzionare le mille chiese di Porto, i suoi succidi vicoli, le stradine che salgono e scendono, le viuzze strane e diffidenti, gli echi di voci lontane, amiche, che si chiamano, si parlano ..come fosse il mio piccolo paese piemontese dove tutti si conoscono e tutti si capiscono...ed invece siamo qui a porto. E poi i dolci, il baccala, la Trippa ( per chi piace...uff) e tutto il resto..

Due parole sulla sistemazione(non lo faccio mai): FANTASTICA, il Castelo di Santa Caterina è davvero un MUST per chi vuole visitare OPORTO e vuole vivere un`esperienza unica, davvero. Un castello in mezzo alla città con un fantasmagorico giardino, azulejos stupendi, cappella vera, vasi azzurri come nella foto, stanze d`altri tempi, una colazione accettabile. Wow...Muito bem!!!

Non solo per il Porto, ma per Porto..bisogna visitare questa bella parte di Portogallo...

Boa Viagem

Andrea

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