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località: porto, braga, gaia, fundao, serra de estrella, lavra, mathosinhos, coimbra, fatima, lisbona, viana do castelo
stato: portogallo (pt)

Data inizio viaggio: giovedì 14 dicembre 2000
Data fine viaggio: mercoledì 17 gennaio 2001

se vuoi saperne di più o vedere tutte le foto visita: www.born2travel.it

20. 12. 2000 Braga (Portogallo)
Oggi abbiamo visitato la città di Eduarda (la ragazza di Pedro): Braga.
Eduarda è una ragazza molto carina, dolce ed educata. Forse un troppo timida, ogni volta che le rivolgevo la parola lei arrossiva e metteva un pò in imbarazzo anche a me.
La piazza principale ci ricordava un pò Varsavia per i suoi palazzi colorati del centro. Braga, tutto sommato, è una tranquilla cittadina, ordinata, pulita, ben organizzata; abbiamo girovagato qui e lì nella "Praça da Repùblica" e subito dopo siamo saliti sulla parte alta della città al "Castello del Bom Jesus" dove abbiamo potuto ammirare il panorama di Braga by night.

21. 12. 2000 Oporto (Portogallo)
Pranziamo in centro e assaggiamo la famosa "Francesinha", specialità tipica di Oporto.
In pratica è una sorta di cilindro di pane, tipo pudding inglese, riempito di vari strati di carne differente, formaggio, prosciutto, uova, il tutto bagnato da una salsina davvero deliziosa... Solo che per una sola persona, penso sia un pò troppo grande!
Subito dopo, a pancia piena, siamo andati a casa di Jorge. Ha una cane gigantesco, tipo mastino, una razza argentina. Jorge ha una specie di saletta di registrazione, abbiamo trascorso tante ore lì suonando, cantando. Addirittura mi ha creato un bit rap e io ho cominciato a rapparci su! Ci siamo divertiti tantissimo, inoltre mi dato un altro bit su cui comporre qualcosa... Prima di salutarci mi ha detto: "Non ti preoccupare, nel posto dove andrete prossimamente (Fundão) avrai molta ispirazione...!" Dopo questa frase molto misteriosa siamo ritornati a casa. Che voleva dire Jorge?
Lo scopriremo nei prossimi giorni...
A casa troviamo tanta gente che ci aspettava per la cena. C'erano vari amici di Veronica: Kiko, Caterina, Sandra, Barbara ecc. Verso mezzanotte mi chiedono di suonare qualcosa con la chitarra e via con i grandi successi italiani fino a tardi....
Damn, mi son rovesciato mezzo bicchiere di coca cola addosso... :-(

24. 12. 2000 Fundão (Portogallo)
E come l'anno scorso anche stavolta è giunto il giorno più brutto del viaggio: la vigilia di Natale.
La trascorriamo a casa dei nonni di Pedro a Fundão, circa 400 km da Lavra. Il viaggio non è dei migliori, un pò per la distanza, un pò per il pessimo tempo atmosferico, un pò per la pericolosissima strada. Basti pensare che spesso c'era lungo i bordi della strada ambulanze e pompieri pronti ad intervenire. Spessissimo di incontravano segnali stradali con numeri che ricordavano le vittime settimanali di quella stessa strada, gli incidenti giornalieri, i morti in un anno e tante altre cose "allegre".
Ofelia (la mamma di Pedro) è simpaticissima, è sempre di buon umore e poi è dolcissima!
Dopo quattro ore di tragitto, finalmente, arriviamo a Fundão. Ci rechiamo subito a salutare i nonni, due tipi molto simpatici; la nonna è sulla sedia a rotelle ora e il nonno, da quel momento, si occupa della casa, pulisce, cucina e accudisce la moglie. Che coppia i due ottantenni.
La serata l'abbiamo trascorsa a Covilhã con il cugino di Pedro e la ragazza. La città era deserta e fredda... Al ritorno mi aspettava la peggiore notte del viaggio! Dopo aver guardato un pò la TV con Pedro, decido di andare a dormire... Almeno questo era il mio scopo. Mi spoglio e in boxer e T-shirt, come al solito, mi infilo sotto le coperte.... Dopo una ventina di minuti comincio a sentire un pò freddo, poi sempre di più. Decido di infilarmi un pantalone. La situazione migliora ma per poco, passa un'oretta e ho di nuovo freddo. L'orologio batte le tre quando mi infilo una felpa. Poi le quattro, non riesco a dormire, le cinque: idem. Le sei: sono ancora sveglio. Ogni tanto chiudevo gli occhi ma mi risvegliavo di soprassalto per gli incubi.
Ho sognato che ero in uno stanzone invasa da gatti (animale che odio), gli unici cani che c'erano: erano piccolissimi e mi mordevano il sedere...
Mi riaddormento dopo un pò di nuovo e... le bambole di ceramica sul comò dinanzi a me iniziavano a prendere vita e ridevano, si prendevano gioco di me... Che nottataccia!

25. 12. 2000 Serra da Estrella (Portogallo)
Decidiamo di andare sulla fredda Serra da Estrella, il monte più alto del Portogallo.
Quasi tutta la salita è stata caratterizzata da una nebbia che non ti permetteva di vedere nulla quando all'improvviso si dirada e uno spettacolo stupendo si para dinanzi ai nostri occhi!
Metri e metri di neve dappertutto, noi non avevamo gli indumenti adatti e ci siamo congelati, però che divertimento. Ci rotolavamo nella neve, ci spingevamo e slittavamo.... Per sbaglio, addirittura, per colpa mia Pedro è caduto in un fosso!
E' stato molto divertente.
Tornati in città ho scoperto una cosa molto particolare: in Portogallo, per tutelare la privacy, sul tasto del citofono non è riportato il nome e cognome dell'abitante ma solo il piano e l'interno. Idem per le cassette postali. Che strano! Chissà come faranno quando devono cercare qualcuno!
Poco prima di cena abbiamo fatto un giretto in centro, deserto perchè tutti impegnati nelle proprie case per il cenone di Natale. Intravedo un gattino vicino ad una scalinata, tremava ed era impaurito. Gli abbiamo dato dei biscottini tritati, un pò d'acqua e l'ho coperto con dei giornali. Poverino.
Inizia il cenone a base dell'immancabile baccalà (cucinato in diversi modi), verdure, polipo, patate ecc. La cosa divertente è che ogni volta che portavano un nuovo piatto, tutti, osservavano ogni piccolo movimento della mia mandibola, tipo: "L'uomo del Monte ha detto: sì!"
Dopo mezzanotte Pedro mi accompagna fuori per telefonare ai miei genitori e rivedo quel gattino, era riverso sul marciapiedi, non c'erano più i giornali. L'ho preso, l'ho avvolto in tanti fogli di carta e l'abbiamo portato a casa dello zio di Pedro. Nonostante tutte le nostre cure: è stato troppo tardi! Ci avrei dovuto pensare prima.
26. 12. 2000 Fundão (Portogallo)
Abbiamo appena guardato "La vita è bella" di Roberto Benigni. In italiano coi sottotitoli in portoghese. Guardando questo film mi son sentito ancora di più fiero di essere italiano. Grande Benigni! Domani, finalmente si ritorna a casa! A Lavra.


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