REPUBBLICA CECA

stato: repubblica ceca (cz)

Data inizio viaggio: giovedì 1 settembre 2011
Data fine viaggio: martedì 6 settembre 2011

Questo stato che si è separato dalla Slovacchia nel 1994 è composto da due regioni: la Boemia con Praga e la Moravia con Brno.
PRAGA è una delle più belle città d'Europa, la quinta più ricca, ha circa 2 milioni di abitanti, è attraversata dalla Vltava o Moldava ed ha un passato glorioso. Fu capitale del Sacro Romano Impero nel Medioevo ed una delle più importanti e popolose città europee.
La città barocca colpisce per le facciate dei suoi palazzi ma l'attrazione principale è il ponte Carlo di pietra che è diventato un salotto con i suoi pittori che vendono le loro opere accanto alle statue religiose che ne adornano i lati mentre si ammirano le torri d'ingresso e d'uscita, i battelli che percorrono il fiume per la gioia dei turisti mentre si ammira la collina prospiciente col castello e gli altri palazzi eleganti ed antichi che si allineano lungo le rive, soprattutto quello del Teatro dell'Opera.
L'altra attrazione è la piazza principale con la chiesa di Tyn con due torri e soprattutto della torre dell'orologio astronomico.
Girare per le stradine strette del centro storico è come girare per i calli di Venezia e si incontrano sempre nuove sorprese come la casa di Franz Kafka, il celebre scrittore praghese di lingua tedesca che ha lasciato varie tracce in giro:una statua strana con un uomo senza testa che porta sulle spalle un altro uomo piccolo, la casa natale e la casa della sorella nel vicolo storico ed a pagamento che si trova al limitare destro del castello.
A Praga si visita il ghetto ebraico di Josefov per ammirare le vecchie sinagoghe,addirittura una del 1270 che Hitler aveva ordinato di non danneggiare e nella quale ordinò di riunire vari oggetti della cultura ebraica perchè pensava che la gente avrebbe avuto la curiosità di visitare le testimonianze di una razza estinta.
Impressiona il cimitero ebraico nel quale è sepolto anche Franz Kafka, pure lui ebreo. Il piccolo cimitero contiene intorno ai 12.000 defunti sepolti in vari strati che arrivano a grande profondità.
Un'altra zona interessante di Praga è quella che ospita il bel municipio con una facciata art nouveau, un caffè storico molto noto e amato ed una sala concerto, una vecchia torre prospiciente e bei palazzi tutto intorno in una piazza che è un punto di riferimento anche per l'importante stazione di metrò sottostante.
Il castello è un palazzone enorme con vari cortili ed ospita il Presidente della Repubblica e vari musei di cui i due più importanti sono quelli antistanti, uno di arte barocca e la galleria nazionale al palazzo Sternberg che ho visitato e che ospita una pinacoteca molto ricca con opere di grandi pittori italiani, francesi, tedeschi e fiamminghi, statue ed altre opere artistiche contenute in bellissime stanze affrescate che a volte colpiscono più delle opere in mostra.
All'estremità del castello, oltre al vicolo con le casette basse color pastello tra cui la casa della sorella di Kafka, si incontra anche una torre prigione con la stanza delle torture.
Vi è anche un bel vigneto panoramico ed una villa con bar e ristorante di lusso che ho attraversato per scendere al fiume e incontrare il palazzo del Senato ospitato nella bella villa classica Wallenstein con un grande giardino italiano con statue classiche, delle pareti strane che ricordano l'interno di una grotta e perfino un laghetto ed una bella fontana.
Dall'altra parte del fiume il teatro con la statua del compositore Dvorak ed alcuni palazzi sede di facoltà universitarie tra cui quella frequentata dall'eroe suicida della Primavera di Praga, il famoso Jan Palak che nel 1969, dopo l'invasione russa si diede fuoco e si immolò per protesta.
Di lui e di un altro suicida eroe, Jan Zajic, vi sono le tombe commemorative proprio di fronte al palazzo del Museo Nazionale nella enorme piazza longitudinale di San Venceslao con la statua del medesimo santo a cavallo.
La piazza è un altro punto di riferimento della città dato che lungo i suoi lati vi sono palazzi molto belli sede di alberghi di lusso e di palazzi di rappresentanza oltre a tanti negozi eleganti.
Ricordo sotto il castello un bel parco ed il muro alto che contiene graffiti colorate e scritte in omaggio a John Lennon ed ai Beatles vicino ad un ponticello con tanti lucchetti che gli innamorati hanno attaccato in segno d'amore nei pressi di un vecchio mulino a ruota.
A Praga alloggiai in un bell'ostello centrale, il Down Town dove conobbi tante persone simpatiche tra cui un ragazzo locale che una sera accompagnò il sottoscritto ed un altro ragazzo ospite alla visita della collina di Vysehrad lungo la Vistola che ospita la bella chiesa si S.Pietro e Paolo ed un piccolo cimitero con le tombe di Svetana e Dvorak, i due grandi musicisti praghesi.
Quella sera ammirammo perfino i fuochi d'artificio nei pressi del castello illuminato con effetti speciali e spettacolari.
Poi andammo in un ristorante tipico per assaggiare certe specialità locali e berci la buona birra che venne inventata proprio dai cechi, esattamente nella città di Pilsen, inclusa la Budweiser che è ceca di Budeovice anche se negli USA ne è stata creata un'altra in lotta legale per il nome.
Ho visitato il museo di arte contemporanea in un palazzo moderno a 5 piani con un sacco di quadri e statue i.
Vi è anche una collina che ospitava una statua di Lenin o Stalin e che oggi è stata sostituita da un gigantesco metronomo,oggetto che scandisce il tempo per i musicisti.
La tappa successiva fu la cittadina di CESKY KRUMLOV, seconda attrazione turistica della Repubblica ceca, nella lista UNESCO dal 1992 ed a circa 5 ore di autobus e che si trova quasi al confine meridionale con l'Austria.
Questa cittadina bellissima possiede un castello barocco e rinascimentale appartenente a famiglie importanti dell'aristocrazia austriaca ed un centro storico pedonale dentro le anse del fiume Vltava che formano quasi un'isola. Lungo il fiume decine di canoe, canotti e battelli di gomma percorrono il circuito, favoriti dalla corrente alimentata da dislivelli che mettono alla prova i gitanti.
Ho passato una bella giornata passeggiando lungo le strette stradine e le belle piazze e le rive al tramonto, godendomi una buona birra in un bar panoramico e poi lungo il parco del castello che si trova nella parte alta.
Poi raggiungo in pullman dopo un viaggio di circa 5 ore la bella capitale della Moravia, BRNO, dal nome difficile e breve e famosa per lo più per il circuito sportivo di motociclismo che a quanto mi han detto sta per chiudere per mancanza di fondi.
Brno è una bella città molto elegante, pulita, con bei parchi e giardini, belle piazze con palazzi antichi ed edifici moderni che si sposano e si alternano con gli altri.
In particolare le attrazioni sono una torre bianca del municipio, la bella piazza centrale della Libertà con una colonna per commemorare la fine di una pestilenza ed il palazzo con le statue di 4 giganti che sembrano sostenerlo, la piazza del mercato con una fontana antica e tante bancherelle che vendono frutta e verdure in mezzo a palazzi antichi, la collina con la cattedrale di S.Pietro e Paolo che sovrasta il centro storico e dalla quale si gode il panorama cittadino e poi l'incredibile fortezza Spielberg che richiama alla memoria le vicende di Silvio Pellico e del suo libro “Le mie prigioni”. Infatti in questo castello prigione venivano imprigionati tutti i dissidenti dell'impero austro-ungarico fra cui il nostro eroe-scrittore di cui una targa sulle mura ricorda, in italiano, alcune sue frasi celebri inneggianti alla libertà e democrazia.
La fortezza è ora trasformata in un gigantesco museo che ospita mostre ed esposizioni d'arte che non ho avuto il tempo di visitare.
Anche a Brno ho alloggiato in un ostello molto originale, il Mitte che ha v

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