Praga: orgasmo medievale

località: praga
regione: boemia
stato: repubblica ceca (cz)

Data inizio viaggio: sabato 21 giugno 2008
Data fine viaggio: lunedì 23 giugno 2008

Stare Mesto Namesti, città vecchia di Praga, ore 23.50 del 22 giugno 2008...In mezzo alle rutilanti orde giallorosse di spagnoli festanti, riflettendo ancora sui rigori e l`esclusione della nostra cara Italia dall' Euro2008, riesco nonostante tutto, nonostante i greggi azzurri inizino a ritirarsi verso i pub di Pilsner, vivo una sensazione doppia, conforto e gioia, estasi e felicità, per due motivi: primo, non mi trovo nella città che mi ospita da 7 anni, Barcellona, dove allo sfottò seguirebbe la derisione, la pubblica accusa e le pernacchie cocenti, ma secondo perchè davanti a me, dietro di me, intorno a me, fiorisce e vive una città fantastica, meravigliosamente medievale, anima antica, cuore moderno. Praga : non me l`aspettavo così. Dopo aver visitato le altre monumentali città dell' est, per me che amo il MedioEvo, la sua cultura, l`oscurantismo forzato, la sua leggenda e le sue ricchezze, Praga rappresentava un po`la prova del nove.

Se mi chiedessero: cosa non puoi perderti a Praga? ..be, risponderei che non ti puoi perdere proprio nulla, anzi tutto quello che vedrai sarà esteticamente bellissimo, forse a volte superficiale ma senz' altro di grande meraviglia.
Nel centro dell`Europa, la Mittel Europa Praga è stata nel corso dei secoli, non solo una città dove l`arte, la musica, il cinema, la danza, il teatro erano parte integrante della vita un po`naif dei praghesi, ma bensì sede e luogo di eventi storici de prima grandezza.
Da piccolo villaggio durante il Basso MedioEvo, divenne a poco a poco importante centro urbano, per diventare poi capitale del Regno di Boemia, fino a scalare la montagna della Gloria e diventare capitale per breve tempo del SacroRomanoImpero.
Purtroppo le barbarie della Guerra dei Trent`anni, scoppiata proprio qui, con la caduta "voluta" di alcuni consiglieri cattolici dalle finestre del Castello ( la tanto famosa Defenestrazione di Praga) che fu miccia di un sanguinario e crudele conflitto che schacciò per sempre le pretese nazionalistiche e luterane dei boemi...
Poi la decadenza fino al 1800 dove l`arte è esplosa con le sue mirabili fortune, fino all`annessione nazista, il grido di libertà strozzato, i saccheggi sovietici, altri gridi strozzati nel 68...storie di libertà oppressa, storie di una paese adesso orgoglioso di come e di quello che è.
Popolo che lo deve essere: patrimonio dell`Unesco a ben vedere, non si può lasciare senza aver visto:
Il Castello di mattina presto, il ponte di Carlo ( tenetevi stretto borse, borsettine, marsupi, zaini...please), la Città Vecchia, il Quartiere Ebraico e Mala Strana. Mangiate cibo ceco che è buonissimo, un posto da sogno:
Kolkovna, nel quartiere ebraico, fantastico, buonissimo e molto economico ( meglio prenotare...). Per il resto saranno emozioni che vi portere appresso senza sosta, ragazzi...
Praga catapulta la mia anima indietro di mille anni, ai tempi delle 4 praghe, StareMesto, Hrdacany, Nove Mesto e Visehrad. Quattro anime antiche, che divennero poi la Praga odierna, unita nel segno di una bellezza incomparabile, di un`eleganza senza eguali, di scorci panoramici da paura, dalla birra al gulash, dai suoi pub affumicati, alle viuzze acciotolate, ma poi le sue torri, i suoi parchi, il Moldava, il suo ponte Carlo, le sue chiese gotiche, romaniche, rinascimentali, un po`di art noveau, un po`di cubismo e ancora Kafza, la musica avvolgente, i cavalieri e i loro massacri, il Teatro Nero, le marionette deformi, rostri che sghignazzano dai bordi delle chiese, il suo Castello, i suoi bastioni, le sue piazze....ahhhhh basta..
Basta...
Nessuna descrizione può essere abbastanza...Praga deve essere vista, come la chiamano i cechi, la madre di tutte le città si apre al futuro come metropoli culturale della Nuova Grande Europa.
ciaoooooo
Andrea

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