Dobrugea

località: tulcea, murighiol, costanza, ovidiu, mamaia, mangalia
regione: dobrugia
stato: romania (ro)

Data inizio viaggio: giovedì 1 gennaio 2009
Data fine viaggio: giovedì 1 gennaio 2009

Giunto in questa regione con la mia Fiat Tipo attraversando il Danubio su di una chiatta che fa servizio tra la città valacca di Braila e l'altra sponda del fiume. La strada attraversa una zona semidesertica con scarsi vilaggi rurali. Nonostante la desolazione anche questa zona di colli pietrosi e campi ha un certo fascino. Raggiunta Tulcea visito il suo porto fluviale sul Danubio dove sono ormeggiate numerose navi dirette a Sulina, città del delta non raggiungibile via terra. Vorrei andare a Sulina ma non trovo una nave in partenza così opto per uno dei pochi rami del delta raggiungibile via terra. Per una strada secondaria giungo a Murighiol, un villaggio di pescatori. Qui un locale mi conduce con la sua barchetta in alcuni rami secondari del Danubio alla scoperta di caratteristici angoli di natura. Sulle sponde del fiume si scorgono alcuni accampamenti di pescatori ma anche ville signorili che stonano con la bellezza del luogo. Le sponde sono contornate da rigogliosa vegetazione tra cui alcune piante che come le mangrovie tropicali risucchiano acqua dal fiume con le loro lunghe radici scoperte. Verso sera da Murighiol mi trasferisco a sud pernottando in un bell'hotel di Ovidiu. Al mattino seguente mi rendo conto di trovarmi sulle sponde di un Lago diviso dal mare da una stretta fascia costiera su cui è collocata la stazione balneare di Mamaia, la più famosa della Romania. Aggiro il Lago fino a Mamaia dove passeggio sulla grande spiaggia molto simile a quelle dell'Adriatico o della Versilia. La lunga lingua di sabbia è a mia completa disposizione ma immagino che in estate sia affollata. Nei pressi della spiaggia la cittadina offre moderni alberghi e ristoranti alcuni dei quali collocati in ambienti che riproducono le caratteristiche architettoniche delle varie regioni della Romania. Baipassata Costanza percorro la strada costiera che, attraversato un ponte su un canale, passa per le località balneari di Eforie, Costinesti, Neptun e giunge a Mangalia. Sono a pochi chilometri dalla Bulgaria e si fa sentire l'influenza islamica sottolineata dalla presenza di moschee e minareti. Risalgo fino a Costanza per osservare il principale porto rumeno e il centro storico dove Chiese ortodosse e moschee islamiche convivono vicine. A Cenavoda attraverso il ponte sul canale che collega Danubio e Mar Nero e rientro in Valacchia. La Dobrugia non mi ha attratto come altre regioni rumene, forse perchè mi aspettavo di più dal delta del Danubio o forse perchè le sue spiagge dovrebbero essere viste in estate.

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...