Muntenia

località: bucarest, tirgoviste, snagov, sinaia, busteni, curtea de arges
regione: muntenia
stato: romania (ro)

Data inizio viaggio: giovedì 1 gennaio 2009
Data fine viaggio: giovedì 1 gennaio 2009

Sono stato alcune volte in questa regione raggiungendo diverse mete. In ben tre occasioni mi sono recato a bucarest che oltre a esserne il capoluogo è anche la capitale del Paese. La grande città però non è particolarmente interessante e la annovero tra le meno significative d'Europa. Certamente a questo giudizio hanno contribuito anni di comunismo e la politica dissennata di Ceausescu che ha distrutto buona parte del centro storico per far posto al suo celebre palazzo, una mastodontica costruzione tra le più grandi del mondo. Il palazzo inevitabilmente è diventato il simbolo della capitale anche perchè le strade principali vi convergono ed è praticamente impossibile evitarlo. Certo con le sue pareti di marmo bianco la sua figura la fà ma pensare che per costruirlo sono state distrutte storiche Chiese ortodosse e palazzi aristocratici fà riflettere. Una delle prospettive più belle del palazzo di Ceausescu, che ora ospita il Parlamento, la offre il Boulevard Unirii che termina nell'omonima Piazza dominata da una monumentale fontana. Quel che resta della vecchia bucarest è poco più a nord in un intricato dedalo di strade dove superstiti dello scempio comunista sopravvivono Chiese e antichi palazzi. Da qui si raggiunge uno dei luoghi simbolo della rivoluzione del Natale 1989, Piazza Università, dove uno di fronte all'altro fanno mostra di se il Palazzo Universitario, il Teatro Nazionale e l'Hotel Intercontinental. Siamo a due passi da Piazza della Rivoluzione che ospita il Palazzo un tempo sede del Partito Comunista dal cui terrazzo Ceausescu fece l'ultimo discorso alla folla prima di fuggire in elicotttero. Sulla Piazza oltre al monumento ai rivoluzionari prospettano importanti edifici come la Biblioteca nazionale. In città non mancano parchi pubblici, veri polmoni di verde in mezzo a una caotica e disordinata urbanizzazione. Altra importante città e antica capitale è tirgoviste, fù qui che Ceausescu tentò la fuga ma vi fù sommariamente processato e giustiziato insieme alla moglie Elena. Qui sono venuto un paio di volte perchè ci sono i resti della Corte del Voivoda Vlad Tepes, quello a cui lo scrittore Bram Stocker si ispirò per il suo romanzo "Dracula". In realtà Vlad fù un abile principe che seppur con modi barbari respinse gli ottomani che volevano invadere l'Europa. Restituì al mittente gli infedeli dopo averli impalati e qui ci sono numerosi resti della sua Corte, una torre cilindrica e una Basilica ortodossa. Nei dintorni della città, su di un colle, è interessante salire al lindo Monastero Dealu. Sono giunto qui in una splendida domenica di ottobre, era in corso una cerimonia religiosa e molta gente si era riversata nel chiostro. Da qui la vista spazia sulla pianura sottostante e abbraccia tirgoviste, un tempo la città più importante di tutta la Valacchia, legata a tre storici personaggi come Vlad Tepes, Michele il Bravo (altro eroe antiottomano) e Ceausescu che qui trovò la morte.
Il Principe Vlad, in letteratura Dracula, sembra che riposi nel Monastero posto sulla piccola isola in mezzo al lago di snagov, località a nord di bucarest. Sono stato sulle rive del lago, tuttavia mi sono limitato a vedere l'isola da qui senza raggiungerla perchè non c'era nessuna barca disponibile per essere traghettato al Monastero. Molto più a est curtea de arges presenta il più bel Monastero della Romania. La Basilica ha interno solenne, le spoglie di una Santa venerata dagli ortodossi e l'esterno finemente scolpito con figure geometriche e colonne tortili. La vicina fontana è legata a una macabra leggenda che vide come protagonista l'architetto Manole. Il Monastero fù voluto da lPrincipe Besarab nel '500. Il complesso degli edifici è inserito in un ambiente agreste molto suggestivo. Da qui una strada montana porta alla grande diga di Vidraru e all'omonimo lago da essa formato. Salendo su una torretta si può usufruire di una buona panoramica sullo specchio d'acqua circondato da verdi montagne. Nell'estremo nord si ergono i Carpazi che separano la Muntenia dalla Transilvania. Nel cuore di questa catena montuosa la cittadina di sinaia occupa una stretta vallata ed è la principale stazione sciistica ella Romania. Anche quando non nevica è bello passeggiare tra i boschi o salire sul colle per visitare il Castello Peles, residenza estiva della corte rumena, una dimora piena di fascino sia esternamente che internamente. Nelle sale sono conservati preziosi capolavori d'arte, fregi in marmo, arazzi, sculture. Il castello è circondato da una verde prateria e le sue architetture con torri e torrette ricordano quelle delle favole disneyane. Poco più a nord, seguendo la linea ferroviaria, c'è la località di busteni da dove con una teleferica si raggiunge l'altopiano di Bucegi. Purtroppo quando sono salito fin qui l'altopiano era avvolto dalle nuvole e non ho potuto fare il sentiero che mi avrebbe portato a una strana formazione rocciosa che assomiglia vagamente alla sfinge egizia. Seppur mete prive di particolare significato turistico sono stato a visitare un orfanatrofio ad Alexandria e ho attraversato il ponte sul Danubio che collega Giorgiu con la città bulgara di Ruse.

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