russia e dintorni

stato: russia (ru)

Data inizio viaggio: sabato 20 giugno 2009
Data fine viaggio: lunedì 20 luglio 2009

GIUGNO 2009 EUROPA DELL'EST : SLOVACCHIA, POLONIA , LITUANIA, LETTONIA,
Russia, ESTONIA E RITORNO.

Durante la fiera di Rimini nel settembre2008, abbiamo preso una brochure
dell'agenzia San Pietroburgo.it e abbiamo cominciato a sognare questo
viaggio.

Un viaggio in Russia col camper non è una cosa che si possa
improvvisare, non è possibile svegliarsi e partire.

Sono necessari numerosi documenti: i passaporti con i relativi visti
dell'ambasciata; Davide , che ha 16 anni , ha dovuto fare un passaporto
tutto suo perché non bastava che fosse iscritto sul mio; sono necessarie
tutte le traduzioni in cirillico dei documenti come le patenti, il libretto
di circolazione e i libretto sanitario di Zara il nostro bellissimo pastore
tedesco. E' necessario verificare che sulla carta verde sia specificata la
copertura in Russia, altrimenti si deve stipulare un'assicurazione locale
alla frontiera.

Per la prima volta quindi ci siamo appoggiati ad una agenzia che si
occupasse di tutte le pratiche necessarie e ci fornisse un supporto
logistico durante la permanenza in territorio russo. Tale nazione , infatti,
non è attrezzata per il turismo itinerante e non è dotata di campeggi o aree
sosta come siamo abituati a frequentare.

Il nostro mezzo è un Moncayo 773 mediterraneo, mansardato , su fiat
ducato 2300.

Il pilota, come al solito è Ivano , Davide si occuperà della logistica
mentre io , Sandra sarò la navigatrice, cuoca e scrittrice di questo diario.
Zara, il nostro pastore tedesco, si occuperà di prendersi la solita marea di
coccole e di tenere a debita distanza gli indesiderati e i malintenzionati.

Abbiamo rifornito la cambusa come al solito: pasta, sughi , scatolame,
latte di lunga ,caffè , acqua minerale( che fuori dall'Italia di solito è
carissima),vino e birra ( da bersi durante le soste serali). Abbiamo
l'abitudine di cercare le specialità dei posti che visitiamo ,quindi le cose
fresche le compreremo strada facendo.

Prima di partire abbiamo contattato molti dei nostri compagni di viaggio
che hanno dato alla San Pietroburgo il consenso .Saremo 10 camper , oltre a
noi di Genova ci saranno due camper di Torino, uno di Casale , uno di Roma,
uno di Reggio Emilia, due di Milano ,Uno di Prato e uno di Padova

Abbiamo avuto un feeling immediato sia con Arnaldo e Gabriella di Milano
che con Gianni e Donatella di Roma. con Mario e Liliana di Milano e con
Aurelio ed Eva di Prato; in loro compagnia infatti affronteremo le tappe di
avvicinamento alla frontiera russa che attraverseremo a Zilupe in Lettonia.

Partiremo il 20 giugno nel primo pomeriggio perché la mattina dovrò
lavorare, abbiamo appuntamento con Arnaldo , Gabriella,Gianni , Donatella,
Mario e Liliana a Tarvisio nell'area di sosta comunale di Via Diaz 13, se
non ci sarà troppo traffico dovremmo essere li fra le 21 e le 22. Poi la
mattina del 21 inizierà l'avventura.

Aurelio ed Eva ci raggiungeranno alla tappa di Bratislava perché
partiranno domenica 21.

Questo è il percorso:

Domenica 21/6 Tarvisio- Bratislava

Lunedì 22/6 Bratislava - Auschwitz

Martedì 23/6 Auschwitz - Varsavia

Mercoledì 24/6 Varsavia -Kaunas

Giovedì 25/6 Kaunas - Zilupe

Il 26/6 la mattina presto saremo raggiunti dalla guida messa a
disposizione dall'agenzia e passeremo la frontiera per fermarci a pernottare
a Nelidovo , il 27 /6 raggiungeremo Mosca dove ci fermeremo fino al 1/7 poi
inizierà il giro dell'anello d'oro con questo percorso:

Mercoledì 1/7 Mosca- Vladimir - Suzdal

Giovedì 2/ 7 Suzdal- Kostroma -Yaroslavl

Venerdì 3 /7 sosta a Yaroslavl

Sabato 4 / 7 Yaroslavl - Rostov - Pereslavl - Sergei Posad

Domenica 5 /7 tappa di avvicinamento a San Pietroburgo con sosta
notturna nella regione dello Tver

Lunedì 6 / 7 si raggiunge Novogorod

Martedì 7/ 7 Novogorod- Puskin- San Pietroburgo dove ci fermeremo fino
all'undici luglio

Domenica 12 / 7 san Pietroburgo- Pedrodvorez- Narva dove entreremo in
Estonia.

Tutta la settimana successiva sarà dedicata al rientro . sicuramente
visiteremo Tallin e Riga ; le miniere di sale di Wielicza in Polonia e, se
riusciremo , faremo una capatina a salutare gli amici del Club Grifoni in
camper che sono al seguito del Genoa in ritiro in Austria.

SABATO 20 GIUGNO

Siamo partiti alle 13,40 da Genova in direzione Tarvisio, Fortunatamente
il tempo a dispetto delle previsioni ci assiste. Procediamo veloci.....anche
troppo! A Pontebba raggiungiamo Arnaldo e Gabriella che nel frattempo ha
avuto un piccolo inconveniente con il rifornimento......

Ci precedono anche Gianni e Dona che arrivano al distributore poco prima
di noi.

Le presentazioni le avevamo già fatte al telefono numerose volte, è
bello vedersi di persona!

Verso le 20 arriviamo all'area di sosta di Tarvisio, Mario e Liliana
sono già lì. Trascorriamo la serata in discorsi e ceniamo sul camper di Dona
e Gianni, Brindiamo all'avventura fuori, fa freddino e tira vento, le felpe
sono d'obbligo. Concordiamo di partire la mattina alle 7,30.

Nessuno oltre a noi ha il CB , in compenso sia Gianni che Arnaldo sono
forniti di walkytalky ,funzionano bene e li fissiamo sul canale 5, saranno
la nostra possibilità di comunicare per tutto il mese.










DOMENICA 21 GIUGNO

A parte il vento anche oggi il tempo è bello alla faccia delle
previsioni. Verso le 8 imbocchiamo la A2 in direzione Vienna, La strada e il
paesaggio sono molto belli, il traffico scarso. Ci fermiamo verso
mezzogiorno in un'area sosta per un pranzo leggero ed un caffè.

Alle 15 siamo a Bratislava al campeggio Zlatè Piesky, il posto è carino,
ci sistemiamo tutti quanti, abbiamo il tempo di andare a visitare la città.
Nei pressi del camping c'è il capolinea del tram che porta in centro-

Prendiamo il tram n 4 e scendiamo proprio al centro storico. La città è
una piacevole sorpresa, pulita e ordinata, sovrastata da un'imponente
fortezza che purtroppo non abbiamo tempo di visitare.

Ci accontentiamo di passeggiare per le vie del centro, facciamo qualche
foto e notiamo il grande fervore ricostruttivo nelle varie opere di
ristrutturazione e restauro dei palazzi.

Arrivati al campeggio troviamo Eva ed Aurelio che sono giunti ,dopo una
tirata unica ,da Prato. Ceniamo tutti insieme con leTrofie di Recco al pesto
che da buona genovese ho portato da casa calcolando quanti saremmo stati,
tutti abbiamo contribuito con qualcosa e la cena è stata pantagruelica!

Sarà la prima tavolata di una lunga serie.

LUNEDI' 22 GIUGNO

Siamo partiti molto presto per andare ad Auschwitz o Oswiecìm come è il
reale nome polacco di questa tristemente nota località. Ci sono circa 350 km
da fare e non abbiamo bene idea dei tempi di percorrenza.

In realtà la strada si rivela meglio di quanto pensassimo, tranne un
tratto abbastanza tormentato dopo Zilina, qui l'autostrada finisce e la
statale su un'unica corsia è trafficatissima. Alcune strozzature provocano
code e mettono a dura prova la pazienza. Come se non bastasse ha iniziato a
piovere!

Verso mezzogiorno raggiungiamo la meta,facciamo un pasto veloce poi
armati di ombrelli e K-way ci dirigiamo all'ingresso del campo museo. Visto
che siamo un gruppo di 11 persone otteniamo una guida parlante italiano, si
chiama Ursula e ci racconterà tante cose , mettendoci il cuore.

Se la visita la campo di Mauthausen, che facemmo due anni, fa fu una
cosa angosciante e emotivamente coinvolgente ( almeno per me che ho
ascoltato i racconti di mio padre ,che vi restò prigioniero per un anno dal
giugno del 44 fino alla liberazione da parte delle truppe americane),quella
di A

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