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SPAGNA · Europa

Tour Andalusia

ZAzanaboby ·12 foto ·2 ago 2008 – 17 ago 2008 ·16 giorni
Dove
· Andalusia
Quando
2 ago 2008 – 17 ago 2008
16 giorni · viaggio del 2008
Chi
Roberta · @zanaboby · Milano
Come
Diario di viaggio

Il racconto · 7 giornate

Tour organizzato da soli, grazie all'aiuto di vari diari di bordo trovati su Internet (grazie soprattutto a Miki e Vale) e in compagnia della fedele Lonely Planet.

I voli low cost dall'Italia sono molti e anche le compagnie di noleggio auto. Gli spagnoli sono sempre allegri e gentilissimi, soprattutto con noi italiani, quindi non abbiamo avuto nessuna difficoltà a girare.

L'estate è molto calda, soprattutto nelle città dell'interno (Granada, Cordova, Siviglia). Noi eravamo partiti con una buona scorta di Polase e localmente abbiamo speso più soldi in acqua che in cibo. In compenso molti hotel considerano agosto come "bassa stagione" ed è quindi facile concedersi una stella o due in più, pur rimanendo in un budget medio. In compenso, i parcheggi sono quasi sempre a pagamento (e non costano nemmeno poco), ma l'alternativa è lasciare la macchina in periferia e spostarsi poi a piedi o coi mezzi pubblici.

L'ufficio per il turismo Andaluso è molto efficiente e, dietro richiesta anche tramite sito Internet, invia numerosi depliant gratuitamente. (

Giorno 12 ago 2008

Orio al Serio - Granada

Il viaggio Ryanair va a meraviglia, se non fosse che al check in sono super fiscali con i kili e i centimetri: tantissime persone in coda per pagare il "sovraccarico", scene da circo di chi sposta scarpe e vestiti da un bagaglio all'altro...

Granada è una cittadina semplice da girare e molto a misura d'uomo (o di studente: sembra davvero una città universitaria).

Il percorso turistico prevede la Capilla Real e la Cattedrale (maestosa), il mercato arabo dell'Alcaiceria (veramente tipico), la Cartuja (che fatica arrivarci a piedi!!!).

Imperdibile l'Alhambra e i giardini del Generalife: conviene prenotare dall'Italia per evitare una lunga coda. Meglio andare al mattino (soprattutto nelle stagioni calde) per evitare il caldo più torrido.

Per cenare, molti suggeriscono la Bodega Casteñeta, che però a noi ha deluso un po'. Molto più entusiasmante è stata la sosta in Caldereria Nueva, dove ci sono molte Teterie arabe (e si mangia niente male)

Granada - I giardini del Generalife
Granada - I giardini del Generalife
Giorno 24 ago 2008

Granada - Corboda

Lungo il percorso, qualcuno suggerisce di deviare per Ubeda e Baeza (due perle rinascimentali), ma noi preferiamo tirare dritto.

Cordoba è molto piccola e probabilmente la si gira in un giorno solo. Dato il caldo e la stanchezza, nel tempo "avanzato" ci concediamo un vero bagno arabo: un'ora e mezza di puro relax, fra le vasche calde, fredde e tiepide. Io mi concedo anche un massaggio rilassante. E dopo il relax, ci concediamo un ulteriore ristoro all'adiacente Teteria.

Interessante visitare la Mezquita, il ponte romano (da evitare i mulini a vento: deludenti), l’Alcázar de los Reyes Cristianos e ovviamente i vicoletti bianchi e gialli (e strettissimi) della Juderia

Siviglia - Plaza de Espana
Siviglia - Plaza de Espana
Giorno 36 ago 2008

Cordoba - Siviglia

Questa volta accettiamo il consiglio delle guide e ci fermiamo a Ecija, famosa per i bellissimi (e numerosi) campanili, ma anche per le cicogne.

Sivlia è una città bellissima, che vale la pena di girare a piedi, per scoprire angoli nascosti e monumenti famosi.

Fra i monumenti: Antica Fabbrica di Tabacco (ambientazione de La Carmen di Bizet), la bellissima Plaza de España (chissà se anche in Italia si costruiranno cose così belle per l'Expo!!!), la Cattedrale (con la presunta tomba di Cristoforo Colombo) e la Giralda (comoda salita per tutti), gli Alcazares reales, la Casa de Pilatos (tipica casa andalusa), la Basilica de la Macarena (patrona dei toreri).

Rinunciamo invece alla Plaza de Toros (arena), in quanto molti ce l'hanno sconsigliata, visto che passeremo da Ronda.

Fra le cose caratteristiche: - un ammollo nella fontana di Plaza de España, vero toccasana nei momenti più caldi - i dolcetti delle suore di clausura, che si possono acquistare tramite la famosa "ruota": noi siamo riusciti presso il Convento delle Suore di Santa Ines in calle Maria Coronel

Per mangiare, assolutamente da scegliere un giro di "tapas" nel Barrio de Santa Cruz e se si riesce, una buona sosta al Las Teresas.

Per uno spettacolo di flamento in luogo poco turistico (quindi senza cena e tante chiacchiere), abbiamo prenotato un posto nel cortile del centro culturale La Casa De La Memoria (

Jerez de la Frontera - Tio Pepe
Jerez de la Frontera - Tio Pepe
Giorno 49 ago 2008

Siviglia - Jerez - Cadice

Lasciamo Sivliga e la sua vitalità per dirigerci verso il mare, ma prima ci fermiamo a Jerez de La Frontera per visitare le famose cantine di vino e di sherry.

Ci avevano consigliato anche la Real Escuela del Arte Ecuestre Andaluza, ma non ci sono spettacoli o allenamenti tutti i giorni e purtroppo oggi non c'è nulla.

Visitiamo invece le bellissime cantine di Tio Pepe, dove ci sono percorsi guidati in varie lingue e dove è prevista anche una degustazione di alcuni esemplari di sherry. La visita è estremamente interessante, mentre la qualità del vino difficilmente riuscirà a conquistare un italiano. Qualche soddisfazione in più potrebbe arrivare dallo sherry, ma... non siamo inglesi.

Cadice è una rinomata località di mare, quindi la qualità degli alberghi scende e i prezzi salgono. Per fortuna ci fermiamo solo due notti (e forse si poteva anche saltare).

Spiaggia e mare non sono meravigliosi, però la temperatura è accettabile e ci scappa un buon bagno.

Molto più interessante invece è la Cattedrale (soprattutto al tramonto).

Cadice
Cadice
Giorno 511 ago 2008

Cadice - Tarifa - Algeciras

Sulla strada da Cadice a Tarifa, a chi interessa, si può vedere Capo Trafalgar (proprio quello dell'ammiraglio Nelson)

Trovare una stanza a Tarifa non è cosa semplice, soprattutto se si è optato per un last minute, come abbiamo fatto noi. Algeciras è decisamente meno bella, ma l'albergo che ci è capitato non è per nulla male.

Comunque, Tarifa è il punto più meridionale d'Europa, dove si incontrano Mediterraneo e Atlantico, dove si può ammirare la costa africana. Il mare è davvero spettacolare, ma l'acqua è purtroppo gelata; il lato atlantico, molto ventoso, è particolarmente amato dai surfisti europei.

Da Algeciras si possono prendere i traghetti per l'Africa (Tangeri soprattutto), ma per questa volta dobbiamo passare, ci sono altre tappe che ci aspettano.

Gibilterra
Gibilterra
Giorno 612 ago 2008

Algeciras - Gibilterra - Ronda

Per "sconfinare" ci concediamo invece una sosta sulla rocca di Gibilterra... Per evitare la coda lasciamo l'auto in Spagna e attraversiamo il confine a piedi, passando proprio in mezzo alla pista dell'aeroporto, insieme ad altri pedoni, ai pullman e alle auto.

Gibilterra è veramente e interamente inglese: dai cartelli delle vie, alle cabine del telefono, passando dai menu e ai souvenir. Ed è inglese anche nei prezzi: molto più cara della Spagna.

Grazie alla telecabina (e dopo vari metri di coda) arriviamo in cima alla rocca, dove si può ammirare un paesaggio meraviglioso, sempre che si riesca a togliere gli occhi dalle numerose scimmie.

A proposito, per evitare spiacevoli episodi con le scimmie (furti), è bene non tenere in mano cibo o sacchetti di plastica.

Scendiamo a piedi, evitando (più che altro per mancanza di tempo ) i vari musei che incontriamo. E prima di tornare in terra spagnola, ci concediamo un ottimo fish & chips.

Ronda è un paesino molto piccolo, arroccato sui monti, a picco su crepacci. Ma è anche la culla delle principali famiglie di toreri.

Da vedere: il Ponte Nuevo (altissimo) e la Plaza de Toros (che si può girare liberamente senza guida).

Malaga
Malaga
Giorno 714 ago 2008

Ronda - Malaga

Abbiamo scelto un albergo a Alhaurin el Grande: molto carino e raccolto (con una bella piscina), ma difficilissimo da trovare, nonostante mi fossi stampata il percorso da Google Maps.

Comunque è stata un'ottima base per visitare un paio di posticini vicini.

Malaga Visitiamo la cattedrale (Manquita), l'Alcazaba (un po' deludente), Gibralfaro (assolutamente da andare in macchina o in autobus). Imperdibile, per mangiare, il Pimpi (zona Cattedrale)

Marbella Molto carino il barrio historico, ma assolutamente non adatto per fare shopping, visto che ormai tutte le vetrine sono griffate.

Per nostra grande delusione, il mare di questa zona non è per nulla bello e la spiaggia è fatta di caldissima sabbia nera. Per fortuna il nostro alberghetto sperduto aveva la piscina!!!!

Marbella
Marbella

Le foto del viaggio

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Il nostro itinerarioGranada - I giardini del GeneralifeCordoba - La moschea cattedraleSiviglia - Plaza de EspanaSiviglia - La ruota dei biscottiJerez de la Frontera - Tio PepeCadiceTarifaGibilterraRonda - Plaza de TorosMalagaMarbella

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