BUDAPEST

stato: ungheria (hu)

Data inizio viaggio: lunedì 12 settembre 2011
Data fine viaggio: sabato 17 settembre 2011

A Budapest ci sono tristi ricordi del regime comunista e della rivolta ungherese del 1956 e della sua violenta repressione che fece scappare 200.000 ungheresi all’estero.
Mi sono rifiutato di visitare la triste casa del terrore in via Andryas che oggi è il museo più visitato della città perchè non mi piace confrontarmi con le tristezze del passato e so che in quel posto orribile prima i nazisti e poi i comunisti torturarono e imprigionarono in modo massiccio un sacco di ungheresi.
Sono andato invece in periferia a visitare il Memento Park dove sono state portate parecchie statue defenestrate del regime comunista, statue di leader comunisti come Lenin e Stalin e di leader locali, di partigiani, di lavoratori ungheresi e di soldati russi liberatori.
Tornando alle cose belle di Budapest vorrei riparlare delle terme. Ci sono due molto belle e storiche, la Szecheny…che si trova nella parte settentrionale della città di fronte alla gigantesca piazza dell’eroe, costruita per festeggiare i 1.000 anni dell’arrivo del popolo magiaro (partito dagli Urali) in Ungheria che oggi è ridotta ad un terzo del suo territorio originale, dato che i rimanenti due terzi appartengono a Polonia, Rep.Ceca, Slovacchia, Romania, Serbia e Croazia, in particolar modo Bratislava, Varazdin, Novi Sad, Cluj Napoca e tante altre città prevalentemente ungheresi.
L’Ungheria perse entrambe le due guerre mondiali e di conseguenza gran parte del suo territorio originale oggi ristretto alla capitale Budapest, il lago Balaton e due altre città di media grandezza come Pecs e Szeged…. mentre per il resto sono solo piccole cittadine nella pusta ungherese.
Budapest è una metropoli da oltre due milioni di abitanti e con una trentina di distretti attraversati da tre linee di metrò di cui la prima fu costruita intorno al 1850, prima in Europa! C’è inoltre una vasta rete di tram che congiungono le varie parti della capitale con una efficiente rete di trasporti che mi ha permesso di visitare tanti posti con un abbonamento di tre giorni comprato due volte per la modica cifra di circa 13 euro.
Budapest in effetti è composta da due città bifronti. Buda che ospita la lunga collina del castello e altre due colline, la Gellert che ospita l’albergo lussuoso e le terme Gellert ed un’altra che ospita la statua della libertà, una donna che sostiene una foglia orizzontale e la Cittadella, un forte antico mai usato ed il quartiere di Malastrana sotto il castello, ma anche altre colline residenziali che ospitano una vecchia ferrovia con un piccolo treno storico che la percorre e conduce ad una torre panoramica ed ad un altro trenino amministrato dai giovani pionieri di 10-14 anni e che conduce in una foresta vicina.
Invece Pest dall’altra parte è molto più grande e importante ed ospita il grande centro storico.
Il castello è un palazzone che oggi ospita la Galleria Nazionale che non ho visitato, limitandomi a fotografarlo dall’esterno, a notare la statua del grande condottiero militare il Principe Eugenio di Savoia, le rovine di epoca romana di Acquinqum, la bella chiesa gotica di San Mattia col tetto colorato e la statua di San Stefano, il primo re ungherese che si affaccia agli eleganti bastioni bianchi e neogotici dai quali si gode il bel panorama cittadino col Danubio nella sua lunghezza attraversato da vari ponti di cui il più famoso è quello con le catene di ferro intestato al solito Szecheny, un personaggio storico e politico di statura cui sono dedicate anche le terme più grandi e spettacolari con una enorme piscina all’aperto con acqua termale calda ed altre due piscine ancora più calde alle estremità dove i locali e turisti stanno a mollo. Nei sotterranei vi sono le saune che non ho visitato perchè troppo preso a rinfrescarmi ed a fare lunghe nuotate.
Il Gellert è un grande albergo di lusso con annesso stabilimento spa, più piccolo come piscina esterna della Szecheny, ma comprende anche una bellissima piscina interna che sembra un tempio greco. Vi è poi un grande hamam turco con bacino acqueo e cupola altissima che fa filtrare deboli luci colorate da fessure del tetto mentre i bagnanti si dividono fra il relax a mollo nelle acque calde alternando la visita alle saune caldissime, vestiti da un lenzuolino che nasconde i genitali ma che lascia scoperte le chiappe.
Quando si siedono per protezione igienica girano il lenzuolino verso le posteriora e si scoprono i genitali con effetto buffo. Il martedì è dedicato alle donne, mentre gli altri giorni agli uomini, tranne la sera e la notte quando la visita è permessa ad entrambi i sessi.
Partendo dal largo viale Andrassy si arriva alla vasta piazza dell’eroe costruita per festeggiare i 1.000 anni nel 1896 della conquista ungherese dell’altipiano magiaro, partendo dagli Urali.
Vi è un’alta colonna, una tomba importante ed un colonnato circolare che ospita bassorilievi e le statue dei più importanti re ungheresi che si trovano anche alla base della colonna.
Ai lati della piazza due grandi musei, un bacino artificiale in restauro, le terme Szecheny, lo zoo ed un complesso di chiese, musei ed il castello Vajdahunyad ai bordi del parco cittadino.
Ma Budapest non è solo terme, ci sono tanti bei palazzi, piazze, parchi, chiese e musei . In particolare di fronte all’enorme piazza dell’eroe accanto ad un enorme lago artificiale in fase di restauro si può ammirare un complesso spettacolare costituito da una chiesa, un grande museo che sembra un castello intitolato Vajdahunjad.
A Budapest ho alloggiato in un simpatico ostello centrale a pochi passi dal ponte Elizabeth, quello bianco che conduce a Buda verso il castello.
Budapest è una metropoli da oltre due milioni di abitanti e con una trentina di distretti attraversati da tre linee di metrò di cui la prima fu costruita intorno al 1850, prima in Europa! C’è inoltre una vasta rete di tram che congiungono le varie parti della capitale con una efficiente rete di trasporti che mi ha permesso di visitare tanti posti con un abbonamento di tre giorni comprato due volte per la modica cifra di circa 13 euro.
Budapest in effetti è composta da due città bifronti. Buda che ospita la lunga collina del castello e altre due colline, la Gellert che ospita l’albergo lussuoso e le terme Gellert ed un’altra che ospita la statua della libertà, una donna che sostiene una foglia orizzontale e la Cittadella, un forte antico mai usato ed il quartiere di Malastrana sotto il castello, ma anche altre colline residenziali che ospitano una vecchia ferrovia con un piccolo treno storico che la percorre e conduce ad una torre panoramica ed ad un altro trenino amministrato dai giovani pionieri di 10-14 anni e che conduce in una foresta vicina.
Invece Pest dall’altra parte è molto più grande e importante ed ospita il grande centro storico.
Nei pressi la fermata Astoria del metrò, la via dello shopping Vaci Utca che ospita negozi eleganti, bar e ristoranti che di notte diventano il ritrovo di uomini in cerca di emozioni….erotiche dato che vi circolano prostitute e si trovano locali di strip tease e club notturni.
In mezzo al Danubio vi è la grande isola Margaret di 2,5 km di lunghezza che ospita il famoso festival Sziget che in estate attira migliaia di giovani in provenienza da tutta Europa.
In passato fu un’isola infestata da topi e durante la dominazione turca divenne la sede dell’harem ed in seguito un’area ricreazionale.
Vi sono tanti palazzi istituzionali dalle strutture eleganti e impressionanti come il Palazzo del Parlamento che si trova lungo il Danubio che per la sua architettura gotica ricorda il Parlamento inglese o il Duomo di Milano. Subito dietro il bellissimo palazzo del Museo Etnografico e nei pressi altri palazzi ministeriali, la bella basilica di Santo Stefano ed il lunghissimo viale Andrassy che arriva

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