Ungheria

località: budapest, veszprem, godollo, holloko, hortobagy, tokay, tihany, kesztely, badacsony, tapolca, pec, sopron, fertod
stato: ungheria (hu)

Data inizio viaggio: martedì 1 gennaio 2008
Data fine viaggio: martedì 1 gennaio 2008

Parlando di questo Paese non posso inglobarlo in un unico tour perchè io qui ho transitato numerosissime volte in alcune delle quali mi sono soffermato a vederne una parte. L'Ungheria si identifica con la sua capitale, l'unica vera grande città su cui confluiscono a raggera tutte le strade da ogni direzione. Se il detto "tutte le strade portano a Roma" è solo un modo di dire, è realtà che tutte le strade ungheresi convergono su budapest. L'egocentrismo della capitale è così forte che se vuoi andare da est a ovest sei costretto a passare dal centro ed attraversare uno dei numerosi ponti sul Danubio. E gli ungheresi forse fanno bene a obbligarti a transitare da qui perchè budapest è l'unica cosa veramente bella che hanno da offrire ai turisti. Per il resto l'Ungheria, se si escludono rare colline, è una grande monotona pianura che vive all'ombra della capitale. budapest è una bella città con palazzi asburgici, chiese imponenti e una splendida cittadella fortificata che la guarda dall'alto, quella Buda un tempo singola città e ora unita alla bassa Pest. A Buda si può salire anche con una funivia a crimagliera per visitare il romantico bastione dei pescatori, il policromo tempio di Mattia che è una bomboniera anche all'interno, il monumento equestre di Santo Stefano e il palazzo reale sulla cui cancellata fa bella mostra di se una bronzea aquila asburgica. Con un pò di bagaglio culturale si può immaginare l'incoronazione di Elisabetta d'Austria detta Sissi a regina di Ungheria nel Tempio di Mattia o le passeggiate di Maria Teresa nei giardini del palazzo reale mentre osserva la statua bronzea del Re Mattia Corvino a caccia con il suo cane. Da qui si ha una veduta panoramica di Pest con la Basilica di Santo Stefano e i pinnacoli in gotico fiorito del Palazzo del Parlamento che rispecchia la propria splendida facciata nelle acque del Danubio. Pest, la città bassa, presenta larghi viali e grandi parchi, uno dei quali nei giorni di festa si riempie di gente per la presenza di un circo permanente, di un parco giochi, della strana ricostruzione di un castello che presenta vari stili architettonici dal medioevo al rinascimento e in inverno di una grande pista per il pattinaggio su ghiaccio. Ma budapest si identifica soprattutto nel corso del Danubio che qui forma isole ed è attraversato da imponenti ponti uno dei quali, quello delle catene, è il monumento più noto della città.
Tanta ricchezza architettonica offusca il resto dell'Ungheria ma comunque nei miei molteplici transiti non ho rinunciato a visitare altri luoghi di cui cerco di dare di seguito sommaria descrizione.
Non molto lontano dalla capitale c'è la residenza di campagna della Principessa Sissi a godollo. La prima volta che la vidi, nel '94, in stato di completo abbandono. Il palazzo imperiale era così fatiscente che il portone di ingresso era costituito da un pannello di compensato, le finestre senza infissi sostituiti da nailon, la facciata scrostata dal tempo. L'era comunista non aveva custodito i beni austro-ungarici ma non molti anni dopo quando ci sono tornato ho trovato una reggia in grande stile ristrutturata alla perfezione. Come abbiano fatto a compiere questa metamorfosi in così poco tempo ancora me lo chiedo. Sissi la cui statua nel giardino adiacente sembrava abbandonata a se stessa ora può tornare a sorridere.
A nord est di godollo c'è il villaggio di holloko dove si può vedere un angolo di vecchia Ungheria con case di legno, pozzi caratteristici e tipici negozi. C'è anche qualche persona in costume, le architetture sono ben conservate ma è tutto molto turistico.
Verso il confine con la Romania c'è la zona di hortobagy, una campagna selvaggia che qui chiamano puszta ricca di bestiame e cavalli in particolare. Il centro più importante è l'omonima località molto turistica con una grande fattoria di legno, un ponte ad archi e tanti negozi di souvenir.
Verso la Slovacchia c'è invece la zona vinicola di tokay celebre per il suo vino e le sue cantine ma niente di turisticamente interessante.
L'Ungheria non ha il mare ma il Balaton, un lago stretto e lungo che si sviluppa a sud ovest di budapest, è un buon surrogato. Una penisola si protende dalla costa settentrionale e ospita un convento a tihany mentre il resto dell periplo è un susseguirsi di località balneari spesso strozzate tra la ferrovia e il lago eccezion fatta per kesztely piuttosto carina con un molo di legno proteso sull'acqua. Un pò più interessanti i dintorni del Balaton: badacsony è un colle e una località dove si produce vino mentre a tapolca ci sono una grotta visitabile piuttosto modesta e un parco nei dintorni con strane formazioni di basalto. La vicina veszprem presenta una formazione di roccia calcarea su cui trova posto un forte.
Nel nord ovest, a non molti km sia da Vienna che da Bratislava, a fertod, si trova il palazzo dei principi Esterazy che ebbero un ruolo importante nella storia ungherese al tempo dell'Impero Austro-ungarico. Lì vicino ci sono un lago condiviso in parte con l'Austria e la città medioevale di sopron. Mi sento di segnalare anche pec, una città del sud molto giovane per la presenza di numerosi studenti, molto verde perchè ricca di parchi e piuttosto insolita per l'Ungheria, infatti la zona residenziale si sviluppa su una collina.
Ho visitato molti altri luoghi di questo Paese ma decisamente meno interessanti. Ciò che però mi piace di meno dell'Ungheria sono gli ungheresi, tra tutti i popoli europei che ho conosciuto tra i peggiori come carattere e ospitalità nei confronti degli stranieri. Non fidatevi mai di un ungherese!

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