diari, guide ed esperienze di viaggio con tante foto
Francesca Bertha : europa : italia : piemonte : orbassano
Viaggiscoop›europa›italia›Gita alle porte di Torino, sintonizzati su Radio Ambassador One: una giornata a Orbassano
Veduta della piazza centrale con la chiesa di San Giovanni Battista
Diario di viaggio · Italia · Piemonte · 2013

Gita alle porte di Torino, sintonizzati su Radio Ambassador One: una giornata a Orbassano

Arrivando nel territorio di Orbassano, avremmo trovato delle campagne coltivate già in epoca romana, e dal XII secolo avremmo potuto fare una passeggiata nella Piazza del Borgo e visitare il castelletto. Oggi…

FRdiario di Francesca Bertha
Milano
Tutti i suoi diari →
26 gennaio 2013 → 26 gennaio 2013
1 giorni di viaggio
13 foto
con didascalie
Leggi il racconto
13 foto del viaggio scorri la pellicola o clicca per aprirla 1 / 13
Dove
OrbassanoItalia · Europa
Quando
26 gennaio 2013 → 26 gennaio 20131 giorni · viaggio del 2013
Chi
Francesca Bertha@Francesca Bertha · Milano
Il racconto
racconto unico · 825 parole0 like dei lettori

Arrivando nel territorio di Orbassano, avremmo trovato delle campagne coltivate già in epoca romana, e dal XII secolo avremmo potuto fare una passeggiata nella Piazza del Borgo e visitare il castelletto. Oggi a ripercorrere i secoli di storia ci vengono d’aiuto i coloratissimi dipinti di Angelo Cerani, presenti in tanti angoli della città. E’ grazie a questo itinerario storico illustrato se scopriamo le dolorose vicende della Guerra di Orbassano del 1693, finita con la sconfitta di Vittorio Amedeo II da parte di Luigi XIV. Ma i disegni ci portano anche in giro a bordo della ferrovia a vapore che dal 1881 collegava Orbassano a Torino. In centro ammiriamo la bella chiesa di San Giovanni Battista, ricostruita nel 1986, e l’antica chiesa della Confraternita dello Spirito Santo.

Ci spostiamo nel vicinissimo parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, costruita nel 1729 da Filippo Juvarra, dove dal 1827 visse anche un elefante. E’ proprio lì vicino, nella frazione Tetti Valfré, che ci aspetta un altro viaggio, stavolta nelle più autentiche tradizioni enogastronomiche abruzzesi e sarde. Ci accomodiamo nella caratteristica sala della Trattoria Pizzeria Ambassador, e scopriamo presto di essere giunti in un locale pieno di storia, e non soltanto perché una volta ci soggiornò perfino Giuseppe Garibaldi. “Questa un tempo era una stalla, la vecchia cascina del podestà, che ho ristrutturato io”, ci racconta il titolare, il signor Pietro Mancini, conosciuto da tutti come Pietro Il Baffo. Si tratta di un personaggio noto nel torinese sin dai tempi d’oro delle radio libere: nel 1977 è stato lui a fondare Radio Ambassador One.

Ma il romanzo della vita di Pietro Il Baffo inizia da molto prima: “Sono nato il 24 giugno 1951 a Lanciano, ma il mio paese è Fossacesia, nella provincia di Chieti. La mia famiglia era molto numerosa e così nel 1966 ho deciso di emigrare per cercare fortuna al Nord. Sono arrivato a Milano, ma la nebbia e la cupezza della città mi hanno fatto scappare a Genova dopo nove mesi. Lavoravo al Bar Ligure di Pontedecimo come macchinista-barista e aiuto cuoco. In zona c’erano diverse raffinerie e l’aria puzzava di petrolio, così ho deciso di cambiare ancora. Sono arrivato a Torino il 1 novembre 1968. Abitavo in strada Cartman 12, da Nicola, mio fratello da parte di padre, il primogenito della famiglia, a cui sono grato per l’ospitalità. Sono entrato a lavorare alla Fiat, ma dopo otto mesi ho preferito andarmene: lavorare ogni giorno in quella galleria piena di fumo era opprimente.

Ho fatto il militare e nel 1971 sono tornato a Torino. Nello stesso anno mi sono sposato con Antonietta, la mia amatissima moglie. Sono diventato una delle prime guardie della Mondialpol, e lavoravo con i fratelli Calleri, i proprietari. E’ stato un mio collega della Mondialpol, Ezio Segatori, a introdurmi presso una grande gioielleria torinese. Il titolare, quando mi ha visto, mi ha detto: “Ho fiducia in te. Vuoi fare la guardia del corpo a mio figlio?” Io ho accettato volentieri e quell’impiego è durato per dodici anni. Oggi la gioielleria ha sede oltre che a Torino, anche a Parigi e a Monte Carlo.” Ma la grande svolta nella vita di Pietro Il Baffo arriva nel 1977. “Quell’anno ho aperto Radio Ambassador One, una delle primissime radio libere. Ci occupavamo di svariati argomenti, dai ritrovi culturali alle passeggiate ecologiche, dalla pittura estemporanea alle serate danzanti.

E’ da quel periodo che tutti iniziano a chiamarmi Pietro Il Baffo di Radio Ambassador One”, ci racconta. La radio è stata la sua vita per trent’anni, ed è grazie ad essa se è nata la trattoria dove ci troviamo. “Infatti, sempre nel 1977 ho aperto un circolo proprio in questo locale, dove gli ascoltatori della radio potevano ritrovarsi. Nel frattempo cucinavo già per hobby, ma da quel momento ho iniziato a farlo seriamente, portando in tavola i piatti tradizionali abruzzesi come li preparava mia mamma.” Arriviamo così ai nostri giorni e al menù che racchiude un’infinità di specialità abruzzesi, ma anche sarde, visto che la signora Antonietta veniva dalla Sardegna. “Mia moglie ha lavorato con me dal 1977 fino al 2010, anno in cui è venuta a mancare lasciando un vuoto incolmabile.” Oggi il signor Pietro gestisce il locale insieme ai figli Barbara e Marco.

La nostra cena all’insegna dei sapori di una volta spazia dal vero brodetto di pesce all’abruzzese alla porchetta originale come si faceva cinquant’anni fa, non bollita, fino agli arrosticini e a una buona chitarra all’abruzzese. Presso la trattoria si può anche gustare qualsiasi tipo di selvaggina, oltre al classico brodo all’abruzzese col cardo e polpettine, e le sagnette con fagioli. Annaffiamo queste bontà con del Montepulciano e del Trebbiano, entrambi rigorosamente di Fossacesia. Dopo questa bella giornata siamo ancora più convinti del fatto che spesso per trovare dei luoghi che rimangono nel cuore non ci sia bisogno di andare poi così lontano. Francesca Bertha PER INFORMAZIONI: www.comune.orbassano.to.it Trattoria Pizzeria Ambassador Fraz. Tetti Valfrè Orbassano (TO) Tel.: 011/9034926 Facebook: Pietro Il Baffo

Spazio pubblicitario · 728 × 90

13 foto di Francesca Bertha

Nell'ordine in cui le ha caricate. Dove la descrizione c'è, è la sua. Clicca per aprire a schermo intero.

Apri la prima foto (pagina intera) Tutte le 13 foto del viaggio sono pubblicate qui.

0 commenti dei lettori

Nessun commento su questo diario: è stato pubblicato prima che il portale aprisse i commenti.

VSSei stato in ITALIA?Racconta il tuo viaggio su Viaggiscoop

Il tuo diario entra nella guida ITALIA secondo i viaggiatori. Sulle prenotazioni che genera, il portale riconosce una quota all'autore.