diari, guide ed esperienze di viaggio con tante foto
ferny : europa : italia : emilia : ferrara
Viaggiscoop›europa›italia›Ferrara e il Delta
Cattedrale
Diario di viaggio · Italia · Emilia · 2015

Ferrara e il Delta

Ferrara e il Delta del Po di Ferny Forner Rita ed io arriviamo a Ferrara alle 9.30 del 8/10/2015, lasciati i bagagli all’hotel S. Stefano, situato in una strada che è parte del percorso medievale della città,…

FEdiario di fernando forner
torino
Tutti i suoi diari →
8 ottobre 2015 → 12 ottobre 2015
5 giorni di viaggio
5 foto
con didascalie
Leggi il racconto
5 foto del viaggio scorri la pellicola o clicca per aprirla 1 / 5
Dove
FerraraItalia · Europa
Quando
8 ottobre 2015 → 12 ottobre 20155 giorni · viaggio del 2015
Chi
fernando forner@ferny · torino
Il racconto
racconto unico · 1.099 parole0 like dei lettori

Ferrara e il Delta del Po di Ferny Forner Rita ed io arriviamo a Ferrara alle 9.30 del 8/10/2015, lasciati i bagagli all’hotel S. Stefano, situato in una strada che è parte del percorso medievale della città, iniziamo la nostra prima passeggiata raggiungendo il centro storico dove visitiamo la Cattedrale di San Giorgio, una costruzione del XII secolo, ampiamente modificata nel tempo (in parte romanica in parte barocca), la facciata è in marmo bianco, decorata con sculture con scene dei testamenti e un giudizio universale. Sulla parte destra sono appoggiati dei negozi (Loggia dei mercanti), poi il campanile in pietra con splendidi colori. L’interno è a tre navate con cappelle laterali, con dipinti di noti pittori barocchi quali Guercino, Garofalo, nell’abside uno straordinario affresco “il giudizio universale” del Bastianino.

La chiesa è piuttosto buia, solo l’abside è illuminato, la volta, coperta da una rete trasparente è in ristrutturazione, nelle cappelle vi sono scarse indicazioni, è una costate nelle chiese visitate. Passiamo quindi nel vicino Palazzo Municipale (XII-XIX sec), già residenza degli Estensi, salendo dallo Scalone d’onore (XVI sec.), un’artistica scala coperta. Il palazzo è adibito a uffici comunali, la visita avviene con i dipendenti che lavorano, sono tutti gentili e disponibili a dare indicazioni sulle sale da visitare, alcune sono decorate con affreschi piuttosto recenti con storie di San Giorgio, richiami all’arte classica e all’Orlando Furioso, abbiamo trovato di particolare interesse due arazzi fiamminghi del XVI sec.

nella sala della Giunta, interessanti anche due dipinti di arte moderna di Mario Sironi, originale lo Stanzino delle Duchesse (XVI sec), una minuscola stanza con pannelli di legno riccamente decorati e dipinti con soggetti del mondo classico su sfondo oro e specchi, vi operarono pittori come il Bastianino. Continuiamo, attraverso un passaggio coperto e arriviamo al Castello di cui visitiamo solo il giardino. Nel pomeriggio tour intorno al Castello/fortezza, molto ben conservato, la zona è pedonale, si cammina in tutta tranquillità, salvo qualche bicicletta che sfreccia con molta disinvoltura.

Imbocchiamo poi corso D’este, strada con pavimentazione a ciottoli, alcuni palazzi nobiliari d’epoca, arriviamo a Palazzo Diamanti (XVI) sec.) una magnifica costruzione con una facciata fatta di piccoli blocchi, a forma di piramide, in marmo bianco (circa 8-9000), le cui punte sono orientate in modo da produrre particolari effetti di luce, notevoli anche le altre decorazioni. All’interno è ospitata la Pinacoteca Nazionale che offre una completa panoramica dell’arte ferrarese, non mancano noti pittori come Cosmè Tura, Garofalo, Mantegna e molti altri, alcune sale sono in rifacimento.

Usciamo, passiamo davanti alla Certosa, che è chiusa, vediamo solo l’interessante facciata, arriviamo finalmente alle mura (Porta degli Angeli) che circondano quasi tutta la città, molti giovani, aree verdi dedicate ai bambini e agli adulti con attrezzi da ginnastica e una pista ciclabile con intenso traffico. Venerdì 9 Ottobre Ci dirigiamo verso il Palazzo Schifanoia, attraversando praticamente tutto il centro storico più antico, tra cui Via Voltapaletto e via Savonarola, vediamo la chiesa di S. Francesco (XV sec.) bella facciata in cotto piuttosto spartana, la chiesa è chiusa, infine, il Palazzo Schifanoia, l’edificio si nota poco, si confonde con quelli della strada.

All’interno sale con una ricca decorazione, in particolare il Salone dei Mesi che ha un ciclo di affreschi disposti in tre fasce orizzontali, peccato che dei dodici mesi ne siano visibili solo sette, dei rimanenti si vede solo qualche traccia, naturalmente le storie sono laiche, poiché il palazzo era luogo di svago, una fascia è dedicata al segno zodiacale del mese di riferimento, le altre due con divinità pagane e vita contadina, visitiamo poi le altre sale, dove sono esposte prevalentemente sculture, ceramiche e monete. Nel primo pomeriggio in treno per Codigoro poi in auto sino a Pomposa per visitare la celebre Abbazia. L’Abbazia, in stile romanico, è parte di un complesso che comprende anche il monastero e il Palazzo della Ragione. Immersa in ampio parco, la sua origine risale al VI secolo, mentre il Campanile è dell’XI secolo.

L’ingresso è a pagamento (5 euro), iniziamo il percorso di visita con il Museo, che contiene reperti di capitelli, pannelli in marmo, qualche frammento di affresco e molti altri pezzi decorativi, provenienti dall’antica abbazia, visitiamo poi le altre parti del complesso, dove ammiriamo altri affreschi. Entriamo quindi nella chiesa dedicata a S. Maria, è una magnificenza, tre navate con colonne bizantine, da notare che fu costruita con materiali provenienti da Ravenna, su tutte le pareti, cicli di affreschi disposti in fasce orizzontali (XIII sec.), con storie dei testamenti e dell’Apocalisse, mozzafiato la pavimentazione con figure di fiori, animali e altri motivi decorativi. Dello stesso valore gli affreschi del monastero e in particolare quelli del Refettorio.

All’uscita ci soffermiamo sul campanile (XI sec.) con originali finestre che salendo aumentano le aperture E’ un vero peccato che questo monumento non sia molto frequentato, per la carenza di mezzi pubblici. Lunedì: in giro per Ferrara Ci dirigiamo verso la Casa Romei, situata nelle vicinanze del Palazzo Schifanoia, l’edificio ha una facciata piuttosto spartana, notiamo subito il Cortile d’onore, su cui si affacciano grandi balconate, sui muri fregi e resti di affreschi, all’interno, un museo con raccolte di pitture, fregi, sculture e altro, tutte provenienti da edifici religiosi, di particolare interesse l’originale Sala delle Sibille e la Sala dei profeti che hanno pareti dipinte, in particola mi è piaciuta la prima che ha alle pareti pitture con dodici Sibille che agitano lunghi cartigli in cui sono scritte delle profezie.

Nella casa sono anche visibili parti di affreschi di chiese dismesse. Visitiamo poi nelle vicinanze la Via delle Volte, delle più antiche strade di origine medioevale, pavimentata con ciottoli, il cui nome si richiama ai passaggi e archi che collegano gli edifici dei due lati della strada, in alcuni tratti questi passaggi formano vere e proprie gallerie, molto suggestive. Notizie utili: in genere a Ferrara i prezzi sono mediamente più bassi, di altre città storiche, si gira facilmente, molte le zone pedonali, a piedi si arriva quasi dappertutto, si può andare in bicicletta ovunque è tutta pianura, i musei e le attrazioni sono convenienti, purtroppo i collegamenti con le altre realtà sono molto carenti, in provincia senza auto di fatica a raggiungere le attrazioni che sono molte. Hotel S.

Stefano: camera matrimoniale con servizi e colazione 70 euro Ristoranti: abbiamo frequentato ristoranti medi ed economici, situati in zona centro: Bar Settimo: menu fisso 13 euro (+coperto 1,2), comprese bevande e caffè, buon rapporto qualità prezzo, ci siamo ritornati Il Ciclone: pizza 4 euro, filetto di cernia 8, birra 2,5, non ci siamo ritornati Leon D’oro: bel locale prezzi medi sui 20 euro Il Postiglione: prezzi bassi, ma non ci siamo ritornati

Spazio pubblicitario · 728 × 90

5 foto di ferny

Nell'ordine in cui le ha caricate. Dove la descrizione c'è, è la sua. Clicca per aprire a schermo intero.

Apri la prima foto (pagina intera) Tutte le 5 foto del viaggio sono pubblicate qui.

0 commenti dei lettori

Nessun commento su questo diario: è stato pubblicato prima che il portale aprisse i commenti.

VSSei stato in ITALIA?Racconta il tuo viaggio su Viaggiscoop

Il tuo diario entra nella guida ITALIA secondo i viaggiatori. Sulle prenotazioni che genera, il portale riconosce una quota all'autore.