Continua la mia scoperta della città di Napoli e della sua napoletanità...l'ideale girarla di domenica perchè è meno chiassosa e incasinata del solito. Anche stavolta in giro per il centro partendo da Corso Umberto, da notare la maestosa Galleria Umberto I di fine Ottocento, fatta costruire dopo la grave epidemia di colera del 1884, luogo di ritrovo di molti napoletani e dello shopping. Proseguendo per Piazza Trieste si arriva sull'ononima piazza dove si trova la Chiesa seicentesca di S.Maria della Sanità e la fontana "a carcioffola" così denominata dai napoletani per la sua forma. Prima di dirigermi in via Chiaia d'obbligo una tappa al Caffé Gambrinus, bar di antica origine inaugurato nel 1860, luogo prediletto di poeti, pittori, scrittori e commediografi. E' qui che D'Annunzio scrisse la canzone dialettale "A vucchella".
Al rientro una breve puntata al "Maschio Angioino" (l'ho descritto nel diario di viaggio precedente) vi consiglio il tour con il bus a due piani che parte proprio da P.zza Municipio. sera cenetta in hotel..... Arrivederci Napoli, prossima tappa: Cristo Velato e Quartieri Spagnoli !
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