Da tempo mio cognato Max ed io bramavamo dal desiderio di fare una vacanza all’Isola d’Elba, ma sempre, qualche contrattempo ci imponeva una sofferta rinuncia. La scelta decisiva si concretizzò in un pomeriggio di fine Agosto, quando sfogliando una rivista dedicata alla subacquea,un Diving Elbano offriva un pacchetto tutto compreso molto invitante, albergo,traghetto,immersioni per un Week end senza problemi. Prendemmo l’occasione al volo e dopo una telefonata con la gentile Tiziana ( responsabile del Diving ) il gioco era fatto. Il Centro Diving Marina di Campo nell’omonima località dove abbiamo soggiornato ci prenotò l’albergo.
L’ Hotel dei Coralli, che si trova in centro, immerso in una lussureggiante pineta, a 100 metri dalla spiaggia, è un 3 stelle molto bello con 62 stanze,dispone di parcheggio interno, piscina,servizio biciclette,per effettuare incantevoli passeggiate,un’attrezzata palestra, campo da tennis, calcetto,basket ( tre contro tre) e una raffinata cucina.L’Elba ci riserva luoghi e scenari d’incanto,come Marciana Marina, dove ha sede il santuario della Madonna del Monte, risalente al XVII secolo; il Monte Capanne il più alto dell’isola, ben 1018 mt s.l.m.,Cavoli,nei pressi della quale si trova la famosa Grotta Azzurra, raggiungibile solo in barca, il Golfo di Campo,dove si trova Marina di Campo, uno dei più rinomati centri turistici dell’isola. Una delle escursioni più interessanti è quella di San Piero in Campo, nei cui pressi si erge la Torre pisana di S.Giovanni.
Quì è possibile ammirare uno stupendo panorama lungo la via Bellavista. E infine Portoferraio il più importante porto dell’isola e attuale capoluogo. Il viaggio si è svolto in un week end di Ottobre, l’attraversata da Piombino a Portoferraio con la compagnia Mobby dura circa un’ora, con altri venti minuti di auto abbiamo attraversato da nord a sud l’isola giungendo così a destinazione.Subito siamo passati da Tiziana, che ci stava aspettando per darci il benvenuto e le ultime indicazioni mentre le nostre care mogli stavano a guardia dell’auto parcheggiata in zona vietata.
Via in Hotel per una rinfrescata e poi in passeggiata, curiosando per le viuzze del centro storico che da poi sul lungomare , dove ormeggiata c’era l’imbarcazione che il giorno dopo ci avrebbe portato in un’acqua trasparente capace di mostrarci pareti tappezzate da grandi ventagli di gorgonie rosse, ma anche gialle e bianche.Anfratti dominati dalla vivacità dell’arancione del Parazoanthus che offrono rifugio ad aragoste,cernie e polpi. Ma anche relitti e un po’ più in profondità il rarissimo e ambito corallo rosso ( corallium rubrum). Piacevole la temperatura e data la stagione non c’era molta confusione. Il piccolo golfo è molto suggestivo e di notte si popola di tante piccole luci che lo fanno sembrare un po’ presepe con tanti riflessi sulle calme acque .Nella zona del Molo Nuovo il Kontiki,è un ristorante dove il pesce servito da Mimmo ci ha appagato delle fatiche della giornata.
L’ indomani Tour dell’isola con una comoda strada costiera che ci ha portato ad ammirare un susseguirsi di calette incastonate nel blu del mare e minuscoli paesini dal sapore antico. Il pomeriggio è stato dedicato al nostro sport preferito, la subacquea, aragoste e pareti a mozzafiato assieme ad un gruppo di altri sub giunti dalla Romagna e dalla terraferma Toscana . A bordo della barca di Stefano ( marito della Tiziana), un peschereccio di 15 mt adibito con maestria per l’uso sub, un potente compressore e 40 bombole sempre a disposizione ( peccato che la carica fosse solo 180-190-atm), la barca non molto veloce ma pratica e comoda ,il piccolo bar di bordo comunque era ben fornito per i break tra una immersione e l’altra. Nel frattempo le nostre signore avevano già perlustrato tutto il paese, pregustando già lo shopping che avrebbero fatto, naturalmente finanziato dai propri mariti.
Nella mattinata del giorno successivo siamo ritornati in mare per altre due immersioni con uno spettacolo finale offerto da un branco di barracuda che con vortici concentrici ci sono venuti a dare l’addio o meglio un arrivederci alla prossima vacanza. Dopo aver riposto definitivamente le attrezzature sub, ci siamo dedicati all’ozio puro; sdraio, spiaggia e sole, giustamente in compagnia delle nostre metà. In tarda serata siamo ritornati a Piombino e quindi rotta verso casa esternandoci le emozioni che questo lembo di terra ci aveva affidato nella speranza di ritornarci al più presto.