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Diario di viaggio · Italia · Piemonte · 2008

Forte di Vinadio

Il Forte, detto Forte Albertino, è situato in Valle Stura non distante dal comune di Demonte. Sede di eventi culturali, il forte è molto visitato dai turisti e inserito nel programma "Castelli Aperti" del…

ILdiario di elena longo
racconigi
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13 luglio 2008 → 13 luglio 2008
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VinadioItalia · Europa
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13 luglio 2008 → 13 luglio 20081 giorni · viaggio del 2008
Chi
elena longo@ilonka · racconigi
Il racconto
racconto unico · 741 parole0 like dei lettori

Il Forte, detto Forte Albertino, è situato in Valle Stura non distante dal comune di Demonte. Sede di eventi culturali, il forte è molto visitato dai turisti e inserito nel programma "Castelli Aperti" del Piemonte. Il Forte di Vinadio fu eretto come fortezza nel 1834 per volere di Carlo Alberto di Savoia, ha una posizione strategica, dal forte si controllavano le valli confinanti con la Francia: il Forte è da considerarsi tra le più imponenti costruzioni dell'arco alpino. Italiano e Francese. La lunghezza delle mura è di circa 1200 metri e i camminamenti raggiungono una lunghezza di circa 10 km. In 11 anni si realizzò un capolavoro di ingegneria militare suddiviso in tre fronti: il Fronte d'attacco, il Fronte inferiore e il Fronte superiore. Il forte non fu segnato da eventi bellici importanti e successivamente fu anche utilizzato come carcere.

Durante la seconda guerra mondiale subì bombardamenti da parte di truppe Angloamericane e successivamente venne abbandonato. Dopo molti anni alcune associazioni presero le redini del Forte al fine di renderlo meta turistica sia come forte in se, con visite guidate all'interno di esso, sia come luogo dove creare alcune manifestazioni o mostre sulla montagna e sulle valli, sul forte stesso e sulle popolazioni circostanti. Attualmente è sede di una mostra detta: Montagna in movimento (2008), una mostra multimediale interattiva sulla montagna e sul forte ai tempi della guerra. All'interno il forte è spoglio e povero ma ricco di fortificazioni, rievocazioni e ricordi. La costruzione è imponente e si arrampica sul versante della montagna con le sue mura e la sua grandezza.

Passando sulla strada nelle due direzioni: Francia e Cuneo, il Forte è visibile e attraversa la strada espandendosi da un lato all'altro nella vallata. Per le visite sono previste classiche visite guidate all'interno, visite di mostre quando sono allestite, è previsto un calendario estivo di manifestazioni ed eventi. All'interno vi sono 2 punti di ristoro e un parco verde, zona per pic nic, famiglie e relax. I parcheggi sono diversi e molto ampi. La Biglietteria è all'interno del forte e i costi degli ingressi dipendono dal tipo di attività che si vuole svolgere tra visite e manifestazioni. Nei dintorni si trovano ottimi ristoranti, hotel e le Terme di Vinadio oltre al Colle della Maddalena, vicinissimo, per il transito in Francia. Il Forte vale sicuramente una visita domenicale.

La visita dura circa due ore, inserito in una bella vallata verde vicino a Vinadio e Demonte, è alto in montagna. La mia visita è stata di un intero pomeriggio al costo di 8 euro in quanto abbiamo fatto la visita della mostra multimediale interattiva "montagna in movimento" all'interno del Forte, mostra molto interessante e innovativa. Il Forte è grandissimo, povero all'interno ma molto scenico all'esterno, si espande da un lato all'altro della strada statale che porta a Cuneo e in Francia. Allentrata cè un piccolo bar con area di ristoro, servizi, ristorante e dehor estivo, dal primo cortiletto interno la vista è molto bella, tra arcate, ponti, portoni enormi in legno di ingresso, muraglie e costruzioni in pietra è suggestivo e sicuramente molto turistico per il suo valore storico.

Il forte non riporta segni evidenti di bombardamenti ed è stato depredato di tutto cio' che era all'interno. La visita interna è interessante, il luogo è un po' lugubre, tra corridoi in pietra e feritoie nei muri dalle quali si sparava per la difesa del fronte. La mostra attualmente visibile è davvero particolare, racconti e proiezioni, allestimenti e informazioni multimediali sul luogo e i periodi della guerra, l'allestimento è curato, la mostra interessante e merita due ore di visita. Angoli pittoreschi ma poveri, d'altronde siamo in un luogo di guerra, un luogo di combattimento e non vi sono bellezze se non i paesaggi che si possono vedere sui monti e sulle vallate. Molto bella anche la parte bassa dove ora ci sono affianco i giardini. In uno dei grandi cortili interni si svolgono i campionati italiani di Bocce.

Il Forte accoglie numerosi turisti soprattutto nel week end e nelle belle giornate di sole. Si puo' fare un percorso in mountainbike o a piedi nei fossati bassi del forte, dove vengono anche allevai e tenuti alcuni cavalli. Tutt'intorno verde e roccia, il luogo si presta bene alle fotografie. Ora nei dintorni sorgono alcune case e palazzi che a mio avviso rovinano un po' l'ambientazione. All'uscita si puo' ammirare anceh una bella chiesa, casette di montagna e alcuni bar e locali del centro cittadino montano.

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