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Antonio Landi : europa : italia : veneto : torri del benaco, punta san vigilio, marostica, bassano del grappa
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Torri del Benaco, La Limonaia
Diario di viaggio · Italia · Veneto · 2008

Il Lago e i Colli Veneti

Usando Verona come punto di partenza, decidiamo di concederci un'occhiata a due aspetti diversi del territorio veneto. Avendo due giorni a disposizione decidiamo di fare rotta prima a ovest (Lago di Garda),…

ANdiario di Antonio Landi
Pieve a Nievole (PT)
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18 luglio 2008 → 20 luglio 2008
3 giorni di viaggio
8 foto
con didascalie
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Dove
Torri del Benaco, Punta San Vigilio, Marostica, Bassano del GrappaItalia · Europa
Quando
18 luglio 2008 → 20 luglio 20083 giorni · viaggio del 2008
Chi
Antonio Landi@Antonio Landi · Pieve a Nievole (PT)
Il racconto
racconto unico · 382 parole0 like dei lettori

Usando Verona come punto di partenza, decidiamo di concederci un'occhiata a due aspetti diversi del territorio veneto. Avendo due giorni a disposizione decidiamo di fare rotta prima a ovest (Lago di Garda), poi a Est (valle del Brenta in provincia di Vicenza). Per arrivare sul Garda da Verona costeggiamo l'Adige fino all'altezza di Affi, poi puntiamo su San Zeno e scendiamo a Torri in modo da avere una vista ampia sulla parte medio-superiore del lago. Macchine di turisti (tedeschi): poche fino a Torri, poi in numero via via crescente man mano che ci si avvicina al lago. Torri è una graziosa cittadina con un bel lungolago e un interessante Castello Scaligero; dietro al castello è stata ricavata una limonaia. Da Torri si può scegliere se rimanere sul lago magari prendendo il traghetto per girarselo tutto o salire su a San Zeno e poi sul Baldo e dominare il lago dall'alto.

A Sud di Torri la Punta San Vigilio si spinge in mezzo al lago e divide la parte più larga e piana da quella più stretta e montuosa del Garda. Purtroppo la punta è privatizzata al 100% ma visto l'andazzo del nostro Paese forse è l'unico modo per salvaguardare luoghi d'interesse ed evitare che i nostri amici nei Comuni, nelle Province, nelle Regioni e dulcis in fundo nei Governi si divertano ad arricchirsi a spese del patrimonio storico ambientale italiano in cambio di qualche soldarello sottobanco. Ad onore dei proprietari di San Vigilio c'è da dire che il luogo è curatissimo e accessibilissimo a tutti anche per farcìi una semplice passeggiata.

E' difficile in Italia trovare privati tanto illuminati!!! Il secondo giorno puntiamo verso il Brenta e ci fermiamo a Marostica famosa per la Partita a Scacchi viventi e per le colline colme di vigneti! Il centro è molto piccolo ma vale la pena andare al Castello superiore per godersi l'ampia visuale sul vicentino! Da evitare di salirci nelle ore di pranzo. Essendo privatizzata (eh già...) la sommità del colle ed essendoci un ristorante, c'è il rischio concreto di rimanere imbottigliati in auto anche per una ventina di minuti. Dopo essere sopravvissuti all'ingorgo imprevisto siamo andati a rilassarci sul Brenta in vista dello storico ponte di Bassano. La giornata è terminata sul fiume e negli innumerevoli barrettini della città sotto il Grappa.

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1 commenti dei lettori

GI
gio920/03/2009

ma punta a san vigilio posso parcheggiare l'auto e fare una passeggiata?magari vicino ai giardini o sulla spiaggetta? è caro il ristorante? qualunque info sul posto è benaccetta. grazie mille

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