Agosto 28: visita a Pistoia (circa un ora di treno) Ci accorgiamo subito che siamo capitati nel giorno sbagliato (mercoledì), infatti, c’era il mercato, un normale mercato rionale, frutta e verdura compresi, che occupa gran parte delle vie del centro storico, non solo con i banchi di vendita, ma anche con i furgoni addossati ai muri, per cui il centro e le sue strade strette perdono tutto il fascino, se andate a visitare Pistoia evitate il mercoledì e il Sabato, un pistoiese ci ha detto che sono stati vani i tentativi di spostare altrove il mercato. Mentre dalla stazione ci rechiamo al Duomo, notiamo le splendide mura, visitiamo la Chiesa di S.
Domenico, la Chiesa di San Paolo, entrambe del periodo 1200-1300, con affreschi del XIV secolo, interessanti anche se di pittori a noi sconosciuti, entriamo quindi nel centro storico, con le sue strette vie, arriviamo in Piazza Duomo, dove visitiamo la Cattedrale di S. Zeno, la cui origine risale al VI secolo, l’interno è maestoso, tre navate, ci sono piaciuti in particolare la cappella del giudizio con un interessante frammento di affresco, la cappella del SS Sacramento opera attribuita al Verrocchio, ci siamo entusiasmati alla visione del Dossale argenteo di S.
Jacopo, si tratta di un altare in argento, che si compone di 628 piccole figure scolpite, opera di vari artisti e orefici dal XIII al XV secolo (tra cui il Brunelleschi), ricordato anche da Dante nella Divina Commedia (canto XXIV), l’altare si può visitare contro pagamento di 2 euro e con la presenza del sagrestano che vi accende le luci (da non perdere). Il Battistero lo abbiamo visto solo parzialmente, considerando che è in ristrutturazione sia all’esterno che all’interno, si può entrare ma si vedono solo impalcature. Pranziamo in un bar, poi proseguiamo con la visita alla chiesa di S. Francesco (affreschi di Pietro Gerini), il frontale dello Spedale del Ceppo, le chiese di S. Francesco, di Sant’Andrea (bellissimo il Pergamo del Pisano, di San Giovanni Fuoricivitas (Pergamo di Guglielmo da Pisa e acquasantiera attribuibile alla scuola del Pisano. Ritorno col solito treno.
Agosto 29: Lago di Massaciuccoli e Torre del Lago Al mattino vita da spiaggia, poi nel primo pomeriggio, mentre mio marito è andato a dormire, e non rinuncia alla capatina su internet, io non rinuncio alla mia vocazione ecologica, e vado on il pullman al lago di Massaciuccoli e alla villa di Puccini, dove da molto tempo desideravo recarmi. I bus pubblici sono frequenti e molto puntuali, per Torre del Lago e lago omonimo ne parte uno ogni mezzora (costo 0,90). Il percorso è veloce, molto piacevole perché subito fuori città, siamo immersi in una natura splendida e rigogliosa, fiori e piante, e, parallela la meravigliosa pineta di ponente. Giunti a Torre del Lago, il pullman imbocca un lungo viale, lo sguardo intravede subito, in mezzo al verde, la distesa del lago. Nel porticciolo è pronto un battello per partire alla volta della palude, situata all’interno di un parco naturale.
L’imbarcazione avanza lenta in una fitta rete di canali naturali, ricca di vegetazioni di palude, edi canneti. Nel procedere del battello, ci vengono date notizie sull’ambiente naturale e sulla vita del grande musicista Giacomo Piccini. Attraversiamo il lago, scendiamo e ci dirigiamo alla casa museo di Puccini, le visite con audioguida sono ogni ora. Nella villa oggetti personali del musicista, sia relativi alla caccia, sia agli incontri con gli amici, scritti delle sue corrispondenze, testi di composizioni musicali, i suoi pianoforti e la sua tomba nell’interna cappella di famiglia.
Agosto 30: alpi Apuane Al mattino vita da spiaggia, Al pomeriggio, mentre mio marito si fa un giro a Viareggio, compreso ovviamente l’internet caffè, ho preso il pullman per Pietrasanta e lì ho trovato la coincidenza per Seravezza, paesino alla base delle meravigliose Alpi Apuane, noto centro di lavorazione del marmo. Dopo aver camminato lungo il torrente e visitato le chiesette, situate lungo il percorso, sono salita verso il palazzo mediceo (XVI secolo), gia luogo di vacanza dei granduchi di Toscana, ora museo, in un parco verde sempre vicino al torrente. Lungo il percorso, vedevo i blocchi di marmo contrassegnati, in attesa di smistamento e lavorazione. Osservando i blocchi pensavo alla ricerca di Michelangelo che sceglieva intravedendo già le forme delle sue creazioni Visito la mostra ”L’oro delle Apuane” che continua fino al 7 Ottobre.
Sono un centinaio le opere relative al paesaggio e al lavoro che da secoli permette l’estrazione del marmo e il suo trasporto, vi sono esposte anche opere di Carrà, Rosai, Viani Ritorno a Viareggio. Agosto 31: Forte dei Marmi. Mattino e pomeriggio vita da spiaggia. Alla sera, approfittando del fatto, che nei mesi di Luglio ed Agosto, è stato istituito un servizio di autobus che è attivo tutta la notte (biglietto 3 euro con libera circolazione per tutta la notte), ci portiamo a Forte dei Marmi, che è ritenuta la località balneare “più in” di tutta la Versilia, molti i film ambientati in questa località, centinaia i motorini parcheggiati, naturalmente vi sono anche le piazze con i pini, le vie sono illuminate a giorno, non si contano i negozi di griffe.
Il pullman è utilizzato prevalentemente da giovani che frequentano le discoteche del litorale, passiamo davanti alla celebre Capannina, davanti le perenne fila per entrare (…bei tempi). Ci facciamo un giro completo, poi sul tardi ritorniamo a Viareggio. Il 2 Settembre, ritorno a Torino.