In un piccolo fazzoletto di terra, troviamo un pò di tutto, grotte e faglie, sorgenti termali e favare, altipiani e laghi vulcanici. L'isola è varia ma soprattutto bella. Di una bellezza che ti conquista subito per via di queste rocce scure che si nascondono dentro al verde, per via della vegetazione che il vento mantiene bassa, per le costruzioni ancora discrete che punteggiano il paesaggio senza stravolgerlo, caratterizzate dalle cupolette bianche di calce: i dammusi. Un'isola meravigliosa da scoprire, un'isola dove al mare si preferisce la terra, dove la strada perimetrale passa in genere alta e lontana dalla costa. Il Salto della Vecchia: un panorama indimenticabile, uno strapiombo alto 300 mt. sulla cui parete nidificano numerose varietà d'uccelli marini.
Le soste balneari lungo la costa: il Laghetto delle Ondine, le sorgenti termali della Cala Gadir e poi, Cala Tramontana, il Faraglione e Cala Levante. Un cenno a parte per l'incredibile Arco dell'Elefante, che è il monumento naturale dell'isola. Si continua con la Balata dei Turchi, dove è ubicata l'antichissima cava di ossidiana. Nicà, dove le sorgenti termali arrivano quasi a 100 gradi e ancora Scauri, l'antico approdo romano. Subaki, Punta Fram, dove le colate laviche hanno plasmato fantastiche sculture naturali. Balata dei Turchi: è una delle zone più belle e incontaminate di Pantelleria. Si tratta di un grande e levigato lastrone di roccia lavica che degrada sul mare, circondato da imponenti scogliere a strapiombo.
Gadir: queste sorgenti termali sono conosciute ed apprezzate fin dall'antichità, infatti la località dove sorgono, Gadir, è un nome di origine semitica che significa "luogo protetto". Il Lago Specchio di Venere: bacino di origine vulcanica dai colori incredibili ed alimentato in parte da sorgenti termali che sgorgano dalle rive sabbiose. Insomma che dire, Pantelleria, merita veramente una visita, anche solo per un week-end.
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