diari, guide ed esperienze di viaggio con tante foto
Francesca Bertha : europa : italia : piemonte : casale monferrato
Viaggiscoop›europa›italia›Tra arte e vino nella capitale del Monferrato: Viaggio a Casale Monferrato
Il Duomo di Casale Monferrato, Duomo di Sant'Evasio
Diario di viaggio · Italia · Piemonte · 2010

Tra arte e vino nella capitale del Monferrato: Viaggio a Casale Monferrato

Una bellissima città d’arte, immersa nel verde delle colline, circondata da vigneti e attraversata da un grande fiume: il sogno di molti sarebbe quello di vivere in un luogo simile. Siamo sulle rive del fiume…

FRdiario di Francesca Bertha
Milano
Tutti i suoi diari →
19 settembre 2010 → 19 settembre 2010
1 giorni di viaggio
17 foto
con didascalie
Leggi il racconto
17 foto del viaggio scorri la pellicola o clicca per aprirla 1 / 17
Dove
Casale MonferratoItalia · Europa
Quando
19 settembre 2010 → 19 settembre 20101 giorni · viaggio del 2010
Chi
Francesca Bertha@Francesca Bertha · Milano
Il racconto
racconto unico · 758 parole0 like dei lettori

Una bellissima città d’arte, immersa nel verde delle colline, circondata da vigneti e attraversata da un grande fiume: il sogno di molti sarebbe quello di vivere in un luogo simile. Siamo sulle rive del fiume Po, le grandi città del triangolo industriale del Nord sono a portata di mano, ma qui al posto del caos delle metropoli regna un’atmosfera da città a misura d’uomo. Eppure Casale Monferrato, la destinazione di questo nostro fine settimana, è una capitale: la capitale del Monferrato. Il programma della nostra giornata prevedeva una full immersion sia nelle bellezze artistiche che nelle golosità enogastronomiche della città, e abbiamo presto scoperto che l’aspetto artistico e quello vitivinicolo qui viaggiano davvero di pari passo.

Negli stessi anni in cui il famoso scultore simbolista Leonardo Bistolfi creava alcune delle sue opere più note, come “La sfinge”, “Il boaro” o le imponenti figure simboliche femminili come “La patria” o “Verso la luce”, a Casale Monferrato nasceva una delle storiche aziende vitivinicole, l’Azienda agricola e Agriturismo Bottazza, oggi guidata dai fratelli Piero e Renzo Leporati, insieme ai figli Giorgio, Roberto e Marco. Già nel 1898 l’azienda veniva premiata da insigni riconoscimenti nei vari concorsi a livello nazionale. Una delle prime mete del nostro giro è stata appunto la Gipsoteca Bistolfi, all’interno del Museo Civico. L’artista è nato a Casale Monferrato nel 1859 e nelle cinque sale della Gipsoteca sono esposte oltre centosettanta sue opere.

Nel Museo Civico abbiamo potuto ammirare anche i capolavori di altri grandi artisti di Casale, come ad esempio i dipinti di Pier Francesco Guala, pittore settecentesco, oltre a numerose altre opere risalenti ai secoli precedenti. Durante la nostra passeggiata nell’ampia zona pedonale del centro storico, abbiamo visitato anche due meravigliosi edifici sacri: Il Duomo di Sant’Evasio e la Sinagoga, costruita in stile barocco roccocò nel Cinquecento e restaurata nel 1969. Il Duomo, di una bellezza suggestiva, è il monumento più antico di Casale Monferrato, ed è anche una delle più importanti cattedrali in stile romanico lombardo del Piemonte. Dopo l’arte dei monumenti e dei musei, ci siamo indirizzati verso quella della natura e della buona tavola, spostandoci nell’Agriturismo Bottazza, sulla Strada Vecchia per Pozzo Sant’Evasio.

In queste zone, come un po’ in tutto il Monferrato, la cultura della coltivazione della vite e della produzione del vino risale al Medioevo, e questa tradizione è sempre tra le più vive, al punto che la Festa del Vino del Monferrato, famosa manifestazione vitivinicola, nel Settembre di quest’anno tornava ad animare Casale Monferrato per la quarantanovesima volta. Nei secoli la produzione del vino era anche disciplinata da molte regole ferree. In un prezioso volume degli Statuti di Casale Monferrato, un documento pergamenaceo, rubricato e rilegato in cuoio lavorato, si leggono ben ventotto articoli, redatti nel Trecento a protezione della produzione vitivinicola locale. Tra i tanti divieti, c’era anche quello che proibiva agli estranei di passeggiare nei vigneti da metà Agosto fino alla fine di Settembre.

Fortunatamente questa antica regola non vale per gli ospiti dell’Agriturismo Bottazza: appena arrivati, ci è stato proposto di fare una bella passeggiata tra i filari. “L’azienda si estende su circa 60 ettari di terreno di cui 34 coltivati a vite con vitigni di Barbera, Dolcetto, Grignolino, Freisa, Chardonnay, Cortese, Pinot e Moscato”, ci ha spiegato il Signor Roberto mentre ammiravamo gli enormi grappoli pronti per la vendemmia. Dopo i vigneti, per la gioia dei bambini dei nostri amici, abbiamo visitato i vitelli e le mucche dell’azienda, che ci guardavano curiosi mentre ci aggiravamo per la stalla.

Una volta a tavola, abbiamo avuto un ulteriore riscontro di come arte e natura si intreccino in questo luogo: nella sala, dove si organizzano anche dei matrimoni, c’erano alcuni mobili molto belli, delle vere e proprie sculture ricavate da degli enormi tronchi d’albero: sono le opere del Signor Renzo, il padre di Roberto. Ma l’arte si è manifestata anche sul piano culinario: abbiamo inziato con degli antipasti piemontesi come la carne cruda alla Monferrina con una spolverata di tartufo, e con degli ottimi peperoni in bagna cauda. Nella scelta dei primi ci siamo sbizzarriti con dei risotti, assaggiando il risotto alle pesche, e quello ai frutti di bosco. I nostri amici hanno invece optato per le lasagne di zucca.

Come secondo, abbiamo gustato un buonissimo brasato con verdure, rimandando alla prossima volta il progetto irrinunciabile di assaggiare anche il fritto misto della casa, oltre ad altri tipi di arrosti preparati con la carne di vitello dell’azienda. Siamo tornati nella metropoli arricchiti di un’esperienza unica, intrisa di bellezza e di gusto, e sicuri di volerla presto ripetere. Francesca Bertha

Spazio pubblicitario · 728 × 90

17 foto di Francesca Bertha

Nell'ordine in cui le ha caricate. Dove la descrizione c'è, è la sua. Clicca per aprire a schermo intero.

Apri la prima foto (pagina intera) Tutte le 17 foto del viaggio sono pubblicate qui.

0 commenti dei lettori

Nessun commento su questo diario: è stato pubblicato prima che il portale aprisse i commenti.

VSSei stato in ITALIA?Racconta il tuo viaggio su Viaggiscoop

Il tuo diario entra nella guida ITALIA secondo i viaggiatori. Sulle prenotazioni che genera, il portale riconosce una quota all'autore.