IN CAMPER A CAPO-NORD DIARIO DEL VIAGGIO DI ANTERO E MARY 28 Maggio ---- 9 Luglio 2006 1 IL NOSTRO VIAGGIO Con il dettaglio dell’itinerario in Scandinavia Percorso Andata in ROSSO: Via Berlino Percorso Ritorno in BLU : Via Amburgo Capo - Nord Note: Il sogno di tutti gli amanti del turismo itinerante è andare a Capo-Nord, poiché è il posto più lontano del mondo che si può raggiungere via terra. Arrivare a Capo-Nord con il camper significa adottare uno stile di vita spartana, significa godere lo splendore della natura rinunciando alle comodità cui siamo abituati e, non ultimo, avere tanto tempo a disposizione. Da Castiglion Fibocchi a Capo – Nord ci sono circa 5.000 chilometri e si attraversano sei Nazioni con lingua, usi e costumi diversi dai nostri.
Lo spirito d’avventura non ci manca e, tornati dal Canada, abbiamo pensato di intraprendere “IL VIAGGIO” anche questa volta da soli e provare le forti emozioni che ci riserva il mondo che desideriamo visitare. 2 Il viaggio è stato preparato acquisendo, anche attraverso internet, tutte le informazioni possibili per la programmazione del percorso da seguire. Decidiamo di partire, in compagnia con un altro equipaggio, il 28 maggio e ritornare il 9 Luglio 2006, dopo 42 giorni. RIEPILOGO: KM. PERCORSI: 11.961 CAPITALI VISITATE: Berlino – Stoccolma – Helsinki – Oslo – Copenaghen. NAZIONI VISITATE (in ordine di percorrenza): Austria – Germania – Svezia – Finlandia – Norvegia – Danimarca. DURATA: 42 giorni dal 28 Maggio al 9 Luglio 2006. SPESA: eu 4.800 di cui 1.250 di gasolio TUNNEL SOTTOMARINI attraversati: quattro di cui uno di 8 Km a 220 metri sotto il mare.
GALLERIE attraversate: 80-100, di più? Moltissimi scavati nella roccia e alti solo 3,50 metri e larghi 4, molti senza luce, uno lungo 25 km (il + lungo del mondo) con illuminazione celeste come sotto la volta del cielo. TRAGHETTI presi: 20-30, di più? FIORDI visti: 50-100, di più? Di cui il Geiranger è il più fotografato CROCIERE fatte: 3. Una da Stoccolma a Helsinki con durata 12 ore.Una per vedere l’isola che ospita la colonia più grande del mondo di Pulcinella, uccelli marini Pulcinella. Una sul fiordo Geiranger, il più fotografato della Norvegia. SPECIALITA’ assaggiate: Renna, Stoccafisso, Baccalà, Balena, Latte acido, gamberetti e … tanto...tanto salmone e merluzzo.
POSTI PARTICOLARI ANDATA: Wimmerby (Villaggio di Pippi Calzelunghe) -Rovaniemi (Circolo Polare Artico e casa di Babbo Natale, da qui il sole non tramonta mai e quindi iniziano le giornate senza buio) -Suomi (villaggi Lapponi, Steppa nordica con le renne che circolano libere per le strade) -Capo- Nord (sole di mezzanotte) POSTI PARTICOLARI RITORNO: Alta (incisioni rupestri di 5000 anni fa) -Tromso (la città più a nord del mondo e la sua Cattedrale Artica) - Le Isole (Senja con Husoy il più bel villaggio della Norvegia; Westeralen con le escursioni per vedere le Balene e gli uccelli Pulcinella; Lofoten la meravigliosa, immensa natura) -Salstraumen (dove l’alta marea che entra in un fiordo crea i gorghi più grandi ed impetuosi del mondo) -Khristiansund (la strada sull’Atlantico) -Andenes (museo della Balena e città del ghiaccio) - Mo I Rana (Circolo Polare Artico, da qui il sole tramonta e q
uindi le giornate sono di luce e di buio) -Trondheim (la capitale Vichinga) - Geiranger (il fiordo più bello della Norvegia) -Bergen (la prima capitale della Norvegia e patrimonio dell’Unesco) -Flam (la Flamsbana, la ferrovia più ripida del mondo) –Briksdal (il ghiacciaio terrestre più grande del mondo) -La strada delle chiese vichinghe – Wurzburg (Germania, dove inizia la Romantische strasse) - Passo Rombo (Italia valico alpino aperto solo tre mesi l’anno e solo dalle otto alle 19…pauroso). DOMENICA 28 MAGGIO 2006 Castiglion Fibocchi – Monaco Km 670 Alle 8,30, attrezzato il camper per il lungo viaggio, inizia la nostra avventura. Il nostro primo obiettivo è Berlino e quindi ci dirigiamo verso la Germania.
Tra Bolzano e Vipiteno troviamo la nostra prima lunga fila, Prima di attraversare l’Austria acquistiamo la “vignette” che ci permette di percorrere le autostrade austriache ma, giunti all’ingresso di Innsbruck, dobbiamo pagare anche un pedaggio. Proseguiamo il nostro primo giorno di viaggio accompagnati dallo spettacolo delle Alpi innevate ma anche da un gran traffico e da lunghe code tanto che alle 20 siamo ancora distanti da Monaco (80 Km) e decidiamo di fermarci in una area di sosta lungo l’autostrada dove consumiamo la cena e riposiamo. 3 LUNEDI 29 MAGGIO Monaco – Berlino Km 700 Partenza di buon’ora per giungere a Berlino che vogliamo visitare con calma.
L’autostrada è a quattro corsie, il che ci consente di mantenere una discreta media anche con il traffico.Attraversiamo boschi, boschi e boschi in cui si intravedono casette con tetti spioventi poi, raggiunta la pianura davanti a noi, si distendono immensi campi coltivati a rapi di un colore giallo intenso, altri campi sono di un colore verde smeraldo, altri verde cupo tutti insieme al cielo blu ci allietano il viaggio.
Di primo pomeriggio arriviamo, non senza affanno, all’area di sosta per camper che si trova nei pressi del centro di Berlino e vicino alla stazione della metropolitana ma con sorpresa troviamo l’area di sosta chiusa!; per fortuna Antero è curioso e, lasciato il camper va a vedere se è proprio quella che aveva visto in internet.…si è quella ma ha il cancello chiuso! proprio in quel momento una signora lo apre e così noi possiamo entrare e sistemarci per la visita di Berlino. Per prima cosa ci attrezziamo per arrivare in centro con il metrò e scopriamo che Berlino è una città facilmente visitabile, avendo tantissimi collegamenti (bus-metro ecc). MARTEDI 30 MAGGIO Berlino Abbiamo riposato bene anche se ci ha fatto freddo durante la notte.
La mattina si presenta nuvolosa con schiarite, partiamo presto e già alle 8,30, con il metrò siamo al castello fatto costruire dal re Federico IV per la moglie Charlotte: Castello di Charlottenburg del quale visitiamo ammirati le stanze interne e il giardino esterno. Riprendiamo il metrò e andiamo verso il centro di Berlino per vedere la Cattedrale del Kaiser, distrutta quasi completamente dai bombardamenti e non ricostruita per ricordare a tutti gli orrori della guerra. Quello che è rimasto in piedi è veramente bello e imponente segno evidente dell’importanza della chiesa e della città; nel davanti della cattedrale è stata costruita una chiesa ultramoderna. Proseguiamo il nostro itinerario verso la grande colonna della vittoria posta in un grande parco con immensi viali alberati che arrivano alla Porta di Brandeburgo; in questi viali si svolgevano le grandi parate militari.
Superata la porta (Arco di trionfo) ecco che vediamo il Reichstag, palazzo del governo e, al di là del fiume navigabile, tantissimi palazzi ultramoderni tanto da formare una cittadella e utilizzati dai politici e dai dipendenti statali. Il vicino stadio Olimpico attira la nostra attenzione con la scritta -10 giorni all’inizio dei campionati del mondo di calcio. Nelle vicinanze della porta di Brandeburgo visitiamo il monumento a ricordo dello sterminio degli Ebrei che consiste in una specie di labirinto di blocchi di pietra grigia a forma di cubo...impressionante. E’ arrivata l’ora di pranzo e, con un panino wurstel e birra, facciamo una sosta nei giardini dove assistiamo ad una manifestazione in ricordo delle vittime causate dal muro di Berlino.
Riprendiamo il cammino per vedere un pezzo del muro eretto nel 1962 dai sovietici per dividere la città di Berlino poi riunificata nel 1989, ci dirigiamo in Potsdamer Platz al Sony Center, un megagalattico centro commerciale (meglio dire cittadella) coperto con una cupola di acci