Giorno 128 dicembre 2004
ITINERARIO N.1
Dopo aver fatto un giro sul tram n. 28 per avere una visione d'insieme della città vi consiglio alcuni itinerari da fare a piedi: ITINERARIO N. 1 Raggiungere la piazza da Figueira e successivamente andare nella bellissima Piazza D. Pedro IV detta anche ROSSIO dove si possono ammirare due belle fontane, la statua di Don Pedro e la facciata del Teatro National de Maria II . Girando l'angolo della piazza a nord si può ammirare un edificio veramente particolare che Vi colpirà subito per il suo stile: la Estacao do Rossio ovvero la stazione ferroviaria tutta in stile manuelino, veramente spettacolare. Dopo qualche foto indimenticabile alla stazione si prosegue per Rua Augusta, è una via pedonale che ci porterà dritti alla PRACA DO COMMERCIO. Ma ...
al primo incrocio giriamo a sinistra per salire sul elevator di Santa Justa un ascensore che congiunge terra alla collina sopra e ti porta direttamente al Convento do Carmo (l'accesso era chiuso per lavori) ma dalla piattaforma sull'ascensore c'è un panorama mozzafiato di tutta la città intera. Scesi proseguiamo per la Rua Augusta dove ci perdiamo un po per le varie bancarelle e arriviamo finalmente a Praca do Commercio, una piazza molto ampia e molto bella che si affaccia sul Tago. Finito questo itinerario che ha riempito tutta la nostra mezza giornata decidiamo di fermarci a mangiare addentrandoci nelle vie del Chiado fino poi a raggiunger la zona del Bairro Alto.
Raggiungiamo a piedi il Miradouro (ovvero il BELVEDERE) di Santa Catarina e per scendere prendiamo l'Elevador da Bica, un tram che scende ad una pendenza molto ripida e a me che piace provare tutte queste cose un po' particolari è piaciuto un sacco.
VEDUTA CASTELLO SAO JORGE
Giorno 229 dicembre 2004
ITINERARIO N. 2
ITINERARIO N. 2 Dalla stazione Cais do Sodrè di Lisbona si può raggiungere facilmente Belem, dove ci sono 3 monumenti suggestivi da visitare che molti definiscono i più importanti della città: il Mosteiro dos Jeronimos capolavoro d'arte manuelina da visitare assolutamente anche l'interno dove si trovano anche le tombe di Vasco da Gama e di Camoes , la Torre di Belem, costrutita dentro il fiume come piattaforma di partenza dei grandi esploratori e poco più avanti il Padrao dos Descobrimentos , monumento dedicato alle scoperte marittime dove dalla cima si vede per intero il mosaico che illustra i viaggi e i domini portoghesi. Tornando alla stazione Cais do Sodrè si prende il traghetto che ci porterà dall'altra parte del fiume per raggiungere la maestosa statua del Cristo Rei che si trova sopra la collina che domina la città.
Dalla riva occorre prendere un autobus che ci porta direttamente sotto la statua. Anche qui saliamo sulla piattaforma da dove si vedono tutti i monumenti e in primo piano il Ponte 25 Abril.
ELEVATOR DA BICA
Giorno 330 dicembre 2004
ITINERARIO N. 3
ITINERARIO N. 3 Tornati nel cuore della città decidiamo di dedicarci alla parte est di Lisbona quindi sempre partendo dalla Praca do commercio raggiungiamo a piedi la Igreja de Sant' Antonio ovvero la casa dove è nato il famoso S. Antonio di Padova (o meglio "da Lisboa"), visitiamo la chiesa e subito dopo la Cattedrale di Lisbona chiamata Sé (che significa Sede Episcopale). Seguiamo quindi la via a piedi e raggiungiamo il bellissimo Miradouro de St. Luzia con il suo bellissimo pergolato e i suoi bellissimi azulejos (ceramiche bianche e azzurre tipiche portoghesi). Essendo una giornata fantastica decidiamo di mangiare fuori all'aperto godendoci i bellissimi colori di Lisbona. Nel pomeriggio raggiungiamo il Castelo S. Jorge, che a me personalmente non mi ha entusiasmato, è molto più bello ammirarlo dal basso che domina la città.
Una cosa che invece mi ha colpito sono le vie che lo circondano: siamo nell'ALFAMA forse il quartiere più bello di Lisbona con tutte le sue viette strette con i panni stesi, la musica del fado in sottofondo, un' atmosfera Moresca, difficile da descrivere: bisogna proprio andarci
MONUMENTO DOS DESCOMBRIMENTOS E PONTE 25 ABRIL
Giorno 41 gennaio 2005
DINTORNI DI LISBONA E FINE
DINTORNI DI LISBONA Non solo Lisbona! Anche i dintorni meritano! Noi siamo alloggiati a Cascais, una piccola cittadina affacciata sull'oceano. Da qui si raggiunge facilmente Lisbana in 30 minuti attraverso un treno di superficie che arriva direttamente alla stazione di Cais do Sodrè. Il posto è fantastico soprattutto per l'atmosfera di paese di mare, c'è un bellissimo scorcio con un faro sulla punta di un piccolo promontorio e un piccolo fiume che si butta nel mare, percorrendo la strada che costeggia il mare si raggiunge un altro luogo molto bello chiamato "Boca do Inferno" che è una insenatura scavata nella roccia molto suggestiva. Dopo aver ben visitato Lisbona se vi avanza tempo non potete rinunciare a un paesaggio mozzafiato: è il punto più a ovest del continente europeo e si chiama Capo da Roca! Andateci e Vi stupirete! Non ci sono parole per descrivere questo luogo.
Purtroppo in questo mio ritorno in Portogallo non sono riuscita ad andarci di nuovo ma chi può dirlo magari ... la prossima volta! Una cosa che riguarda i portoghesi è che sono un popolo affascinante, e soprattutto non hanno nulla a che vedere con gli spagnoli, inoltre tra loro e i vicini di casa non corre buon sangue per cui vi consiglio vivamente di non parlare in spagnolo con loro perché si offendono moltissimo. Parlando dell'aspetto culinario la cosa più portoghese in assoluto è il "bacalau" che come scrivono tutte le guide turistiche viene veramente cucinato in tantissimi modi, è ancor più buono se accompagnato da una bottiglia di vino bianco, io vi consiglio il "vino verde" è del nord del Portogallo ma è molto buono.
Nel periodo in cui siamo andati noi, cioè intorno a capodanno, ci è stata offerta diverse volte una torta molto tipica, il PANETTONE del Portogallo per fare un paragone. Si chiama "Bolo rei" ed è una ciambella con un piccolo buco piena di frutta e verdura candita. Spero di non avervi annoiato con il mio racconto un po' lungo, ho cercato di scrivere l'essenziale ma l'entusiasmo per questo viaggio ha preso il sopravvento! Laura
PANORAMA A CASCAIS