Arriviamo in tarda serata a Mosca , volo Alitalia da Milano Malpensa. Siamo qui per lavoro. C'è ancora nevischio per terra e tanto freddo. Alloggiamo in questo bellissimo hotel 5 stelle (l'Hotel Mezhdurarodnaya) che si affaccia sul fiume Moscova di fianco all'Expocenter, la reception più maestosa e immensa che abbia mai visto! L'antico e imponente orologio ubicato proprio a piano terra da subito ci colpisce, è adagiato su un manto di tessuto, come sospeso nel tempo e nel vuoto... L'indomani, da turisti un po' frettolosi, optiamo per la Piazza Rossa, tutti in metro. Personalmente non riesco tanto a decifrare i caratteri cirillici della lingua russa che identificano il nome delle stazioni ma due colleghi sono abilissimi quindi ci inoltriamo fiduciosi nel sottosuolo della città.
E' qui che si possono ammirare splendidi monumenti di architettura, pitture e sculture con marmi, graniti, illuminazioni che fanno di questa metropolitana uno dei patrimoni artistici più originali del mondo. Giungiamo alla Piazza Rossa, una distesa sconfinata si apre ai nostri occhi, solo qualche gruppo di turisti locali disseminati qua e là si perdono come formichine...il suo nome deriva dalla parola russa "krasnaya" che significa sia "rosso" sia "bello"...la coloratissima e pittoresca cattedrale di S.Basilio le fa da sfondo, la contraddistingue...costruita nel 1556 dallo zar Ivan IV il Terribile per commemorare la vittoria sui Tartari e la conquista dei nuovi territori. Una visita all'interno è d'obbligo per ammirare i tesori artistici che gelosamente custodisce.
Davanti alla Cattedrale si trova il monumento agli eroi nazionali Kuzma Minin e Dmitry Pohzharsky, i quali nel 1612 cacciarono da Mosca gli invasori polacchi. Ai lati della piazza si ergono le possenti mura del Cremlino (dal russo kreml, "fortezza") un recinto fortificato di pianta triangolare, sede istituzionale del governo russo. Da notare il più famoso monumento del periodo sovietico, costruito in granito marrone, in forma di piramide con le scale, il mausoleo di Lenin. La nostra visita culturale purtroppo è già terminata....siamo un po' intirizziti dal freddo, facciamo ritorno all'hotel. Per strada notiamo che tutte le donne, indistintamente, serbano in mano un mazzo di fiori...domani non si lavora qui a Mosca, si celebra la Festa della Donna, ogni uomo regala fiori, è "un'usanza molto rispettata" ci spiegano le donne russe ..."perchè in Italia non è così?"ci chiedono incuriosite....
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