Si parte in direzione dell’Oceano Atlantico, meta Cadice, quella che si pensa essere la più antica città dell’occidente. I bastioni seicenteschi circondano la città lungo tutto il promontorio e dalla bella passeggiata si godono splendide vedute della baia e dell’oceano. La cattedrale è un grande edificio neoclassico e salendo sul campanile si ha una visione d’insieme della città. Proseguiamo poi per Jerez de la Frontiera, famosa per le sue “bodegas” le cantine dove invecchiano i vini pregiati, visitiamo quella dello Tio Pepe, le molteplici degustazioni di vino, l’odore forte delle cantine e il caldo che ci avvolge inebriano anche gli astemi. Visitiamo poi i giardini (anche qui le jacaranda) e la cattedrale, la passeggiata serale in città è un po’ una delusione.
Il mattino dopo partenza per Ronda, inerpicata su un dirupo, il Puente Nuevo unisce la città vecchia e la nuova, qui si respira tutta un’altra atmosfera, visitiamo la Plaza de Toro, nei negozietti si può trovare tutto l’artigianato andaluso, con quel tocco di influenza araba. Si torna verso Malaga e il tour dell’Andalusia termina. E’ stata una bellissima esperienza, aiutata in positivo da Ramon, la guida turistica spagnola, veramente preparato e spiritoso da morire.Anche il periodo è ottimale, si può fare il tour fino a fine giugno, d’estate il caldo diventa veramente torrido. Chi ha visitato anche il Marocco dice che questa esperienza è stata migliore, dal punto di vista della conservazione dei monumenti dell’arte araba.
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