diari, guide ed esperienze di viaggio con tante foto
prussignan : europa : spagna : canarie : lanzarote
Viaggiscoop›europa›spagna›Lanzarote terra del fuoco
Parco del Timanfaya
Diario di viaggio · Spagna · Canarie · 2003

Lanzarote terra del fuoco

Ritorno, dopo tanti anni, alle Canarie. Lanzarote, l’isola del Timanfaja, la montagna di fuoco, ci accoglie con il suo dolce clima, lasciata la torrida estate italiana del 2003. I colori sono diversi e…

PRdiario di Patrizia Russignan
Vigonza (PD)
Tutti i suoi diari →
4 agosto 2003 → 11 agosto 2003
8 giorni di viaggio
11 foto
con didascalie
Leggi il racconto
11 foto del viaggio scorri la pellicola o clicca per aprirla 1 / 11
Dove
lanzaroteSpagna · Europa
Quando
4 agosto 2003 → 11 agosto 20038 giorni · viaggio del 2003
Chi
Patrizia Russignan@prussignan · Vigonza (PD)
Il racconto
racconto unico · 377 parole0 like dei lettori

Ritorno, dopo tanti anni, alle Canarie. Lanzarote, l’isola del Timanfaja, la montagna di fuoco, ci accoglie con il suo dolce clima, lasciata la torrida estate italiana del 2003. I colori sono diversi e indescrivibili, mille tonalità di marrone scuro e nero, per questa terra vulcanica e bruciata dal fuoco, dove tra le piante delle aiuole non c’è il verde dell’erba ma il nero della lava. Bello il giardino tropicale dell’albergo (Hotel San Antonio, a 10 km da Arrecife e a 4 da Puerto del Carmen) adiacente l’ampia spiaggia. Lanzarote è il Parco Nazionale del Timanfaja, escursione da non perdere in una regione occupata interamente da vulcani, fino a salire alla Montagna del Fuego, proibito parcheggiare fuori dei tracciati, le gomme potrebbero fondere per il calore.

Da vedere poi il Golfo, specchio d’acqua formatosi nel cratere di un vulcano e situato in riva al mare, accanto ad una spiaggia di lava nera; los Hervideros, formazione rocciosa dove il mare s’insinua verso la terra; la zona della Geria, con la coltivazione della vite, piante a livello terra protette dai muretti in pietra. Risalendo verso nord, la valle delle Mille Palme, le bianche case di Teguise, antica capitale, e poi Jameos de l’Agua, una sistemazione architettonica voluta da Cesar Manrique (quasi tutto ciò che c’è da vedere di architettonico o artificiale che dir si voglia a Lanzarote è opera sua) per rendere maestoso un foro venutosi a creare all’interno di un cono della colata lavica. Con l’auto a noleggio siamo poi andati alla spiaggia del Papagayo, la più rinomata dell’isola, vicino a Playa Blanca, dove la sabbia è chiara e fine.

Abbiamo visitato la casa museo di Manrique, costruita sulla colata lavica e il Jardin de Cactus, il sole picchia sul nero della lava ma ci sono mille varietà di cactus e piante tropicali da osservare. A nord, dal Mirador del Rio, si scorge l’isola de La Graziosa. Sul versante settentrionale la spiaggia di Famara, ampia, ai piedi della montagna, con molte onde. Avendo visitato tutte le isole Canarie, pur apprezzandole tutte, posso dire che Lanzarote a mio parere è la più completa e la più stupefacente, perché è praticamente “tutta un parco naturale” , le scelte architettoniche di Manrique l’hanno plasmata senza che il cemento sopravanzasse in modo selvaggio.

Spazio pubblicitario · 728 × 90

11 foto di prussignan

Nell'ordine in cui le ha caricate. Dove la descrizione c'è, è la sua. Clicca per aprire a schermo intero.

Apri la prima foto (pagina intera) Tutte le 11 foto del viaggio sono pubblicate qui.

0 commenti dei lettori

Nessun commento su questo diario: è stato pubblicato prima che il portale aprisse i commenti.

VSSei stato in SPAGNA?Racconta il tuo viaggio su Viaggiscoop

Il tuo diario entra nella guida SPAGNA secondo i viaggiatori. Sulle prenotazioni che genera, il portale riconosce una quota all'autore.