Giorno 14 luglio 2009
BURGOS
Fondata nel 884 da un nobile castigliano, sede militare da sempre, capitale del Regno di Castiglia prima e di quello di Castiglia-Leon dopo, Burgos è famosa per la sua straripante cattedrale gotica, oggi ancestrale e magnifico esempio dai mille stili architettonici, tomba di numerosi prelati, laici e nobiluomini appartenenti alla storia della città, ma soprattutto sepolcro del famoso Cid Campeador, figura leggendaria della Spagna medievale, cantato da molti, eroe nazionale all`insegna del rispetto dei valori di onore, lealtà al signore, libertà e preservazione dei segni cristiani e delle tradizioni iberiche. Leggenda e mito, qui insieme alla sua Jimena, trova il dovuto riposo.
Burgos vive un clima caldo ma secco, una brezza fresca aiuta a digerire la pesante cucina di queste parti, "morcilla", "quesos curados, semicurados, de oveja", vini deliziosi e l' agnello, qui gioiello pregiato della cucina "bugalesa".
Verde e bianco, parchi e la maestosa cattedrale, fantastico binomio che riporta la mia mente alla Spagna che tante volte ho studiato sui libri di letteratura, la Spagna della Reconquista, degli "hidalgos" per onore, delle fanciulle bellissime e inarrivabili, delle tragedie e delle imprese di questa terra brusca e dolce, orgogliosa ed elegante; per di più ricca di chiese gotiche, di mura medievali e di viuzze strette, Burgos è tagliata come il burro anche dal memorabile Cammino verso Santiago, tracciato e percorso da molti pellegrini che qui come altrove, trovano ristoro e riposano le provate gambette!! Se passate di qua, o da queste parti, fermatevi almeno ad ammirare forse la più bella cattedrale che i vostri occhi avranno la fortuna e il piacere di ammirare, gioiello incomparabile, microcosmo di 85 architetti, quasi 8 secoli di storia, di molte battaglie, lacrime ed amori, simbolo della
grandiosità di questa terra e germoglio antico della Spagna odierna.
Gigantones - Gigantillos per le strade di Burgos