Giorno 115 luglio 2012
Riposati riprendiamo la visita ritornando sull’altra sponda del fiume percorrendo Il Seebruche e dirigendoci verso la Hofkirche ,chiesa di San Leodegario che prende il nome del patrono della città. Davanti alla chiesa alcune case parrocchiali del 1594 e de 1535 e la Rothenburgerhaus,casa in legno del 1500,una scalinata sale alla chiesa circondata dalle tombe di un cimitero, al vestibolo e al portale d’entrata con a fianco le due torri campanarie,la facciata è decorata e nel timpano vi è un orologio L’interno in stile barocco ha tre navate, gli altari sono riccamente decorati con tavole dorate dedicate a Maria e Gesù.
Proseguiamo verso il museo Bourbaki all’interno un dipinto circolare lungo 112 metri e alto 10 racconta la guerra franco prussiana del 1870 con immagini di soldati morenti ,profughi civili con i loro averi , l ‘attraversamento e l’ingresso in Svizzera dell’armata francese guidata dal Generale Bourbaki Attraversata la Lowenplaz nascosto dietro agli alberi di un piccolo parco scolpito nella roccia vediamo uno dei più famosi monumenti il Lorwendenkmal(Il leone morente di Lucerna) la celebre scultura di Bertel Thorvaldsen Il leone che ha una lunghezza di 9 metri ricorda la storia della morte eroica di oltre settecento guardie Svizzere che il 10 agosto 1792 vennero massacrate nel tentativo di difendere il re di Francia Luigi XVI assediato nel palazzo reale delle Tuileries a Parigi durante la Rivoluzione Francese Il colonnello Karl Pfyffer d’Altishofen fu promotore della realizzazione del monum
ento come tributo al coraggio e alla fedeltà degli Svizzeri e volle incidere nella roccia che sovrasta il monumento”Helvetiorum fidei ac virtuti” Un grande scrittore americano descrisse il leone come il monumento in roccia il più commovente e triste al mondo,anche per me vedere la statua di questo leone morente trafitto da una freccia che con il corpo protegge lo scudo gigliato di Francia ha provocato un turbamento ,un sentimento di affetto e di dolore . Di fianco al monumento si trova il Giardino del ghiacciaio (Gletschergarten), nel 1872 un mercante di vini durante i lavori di scavo per la costruzione di una cantina scoprì per caso formazioni di marmitte glaciali e rocce striate risalenti a 20000 anni fa. Da 100 anni è diventato un museo naturalistico dedicato ai ghiacciai,ai fossili ,ai molluschi alle conchiglie, ed ai fenomeni naturali connessi.
Nella visita al museo si può vedere anche il labirinto degli specchi “Alhambra”con 90specchi, creato nel 1896 per l’esposizione nazionale Svizzera a Ginevra e la torre panoramica con una magnifica vista sulle case e sulle montagne che circondano la città, Girovagando per le stradine ci ritroviamo di nuovo davanti al Kapellbruche che percorriamo per raggiungere l’altra sponda del fiume e raggiungere la chiesa barocca dell’ordine dei Gesuiti (Jesuitenkirche) , con la facciata strategicamente rivolta verso il fiume, è stretta tra due campanili dalla cupola a cipolla,l’interno luminoso fa risaltare l’altare in marmo rosa, cos’ì come l’organo, gli stucchi dorati ,i bellissimi lampadari in cristallo e il soffitto dipinto. Adiacente il palazzo Ritter in stile rinascimentale italiano ,costruito nel 1557 per il sindaco di Lucerna Lux Ritter ora sede del governo cantonale.
Proseguiamo in Franziskanerplaz dove c’è la Chiesa dei Francescani(Franziskanerkirche), all’interno il pulpito è in marmo e legno decorato , delle bandiere affrescate alle pareti della navata rappresentano le conquiste fatte dalla città durante le guerre medioevali La cappella laterale di San’Antonio è splendidamente decorata con statue ed il soffitto è ricoperto da stucchi d’oro e decine di angioletti scolpiti. A qualche decina di metri in una casa costruita nel 1536 c’è la Suidter’sche Apotheke, la più antica farmacia della città . Siamo giunti alla fine della visita di questa storica città circondata da un meraviglioso panorama montano, piazze con originali fontane, maestosi palazzi con le facciate dipinte e bellissime chiese.
Lucerna