CIPRO DIVISA IN DUE

località: larnaca, kyrenia, paphos, nicosia, aghia napa
regione: cipro
stato: cipro (cy)

Data inizio viaggio: lunedì 17 ottobre 2011
Data fine viaggio: domenica 23 ottobre 2011

Abbiamo deciso di sostare 6 notti a larnaca come base per visitare l’isola, sia la parte cipriota che quella turca. larnaca è una bella cittadina di 90 abitanti, sorta sulle ceneri di Kition antica città stato che diede i natali al filosofo Zenone e patria adottiva dell’amico di Gesù Lazzaro, con un bel lungomare moderno ricco di ristoranti, locali e pub, meritano di essere visitati il forte medioevale (1,70 euro) con adiacente la moschea ottomana Kepir, la chiesa di San Lazzaro, il museo archeologico Pierides (del 1815), l’archivio museo storico del comune, l’acquedotto di Kamares (XVIII sec.), il lago salato con la bella moschea Hala Sultan Tekkesi (648 d.c.). larnaca è divisa in due dal forte, a sx di esso (guardando verso il mare) la parte nuova e moderna con hotels sul lungomare e una bella spiaggia con la marina, e la parte dx invece che è la vecchia larnaca fatta di case basse, colorate, con olivi, limoni, fichi e melograni nei giardini, direttamente sul mare e con un porticciolo di pescatori, dove potrete assaporare meglio la vera larnaca con bei ristorantini, frequentati perlopiù da ciprioti dove potrete gustare dell’ottimo pesce e i famosi mezé. Abbiamo poi visitato il 2° giorno la città di nicosia con un bus (5 Euro valido tutto il giorno) partito da larnaca dopo un ora siamo a Nicosa (Lefkosia), l’unica città al mondo ancora divisa in due da un muro. Visitiamo prima la parte greco-cipriota della città antica quella dentro le belle e ben conservate mura veneziane di 4,5 km con 11 bastioni a forma di cuore, qui vale la pena vedere il quartiere di Laiki Geitonia con le sue case dei primi del ‘900 ristrutturate, l’arcivescovado vecchio e nuovo con la statua di Machario vescovo e primo presidente di Cipro, la cattedrale di San Giovanni, il Museo Entografico, la chiesa Chrysaliniotissa col suo centro dei mestieri, la porta di Famagosta ristrutturata, la casa di Chatzigeorgakis Kornesios (dragomanno di Lefkosia), la moschea di Omeriye, la chiesa di Faneromeni, la chiesa di Trypiotis e fuori dalle mura il Museo di Cipro. Non mancate di prendervi un caffè in un bar con terrazza per godervi la splendida vista di tutta la città dall’alto! Mentre camminerete vi imbatterete nel confine con la parte turca, e qui potrete vedere danni che dal 1974 ha creato la frattura tra zona turca e greca, una specie di linea verde fatta di mura, filo spinato, torrette di guardia e case distrutte da bombardamenti o abbandonate. Nel pomeriggio ci rechiamo nella parte turca di nicosia, ci si palesa subito la differenza, scritte in turco, lingua turca (ma anche inglese), moneta turca (si può anche pagare in euro ma il cambio è sfavorevole), atmosfera totalmente diversa, vie piene di prodotti, sapori, odori tipici mediorientali. Qui merita di essere vista la grande moschea Selimiye, la moschea Haydarpasha, il grande bagno turco Buyuk, la chiesa armena in ristrutturazione, la casa dei dervisci, la colonna veneziana, la Law Court British Colonial, il museo Mevlevi e la porta di Girne (kyrenia), ma soprattutto gustatevi l’atmosfera turca della parte occupata. Alle 18,30 torniamo a larnaca.
Mercoledì decidiamo sempre per 5 euro di prendere il biglietto valido tutta la giornata per la zona di Agia Napa, Protaras, Capo Greko e Paralimni. Alle 11 scendiamo davanti alla famosa spiaggia di Nissi Beach, la spiaggia più bella della parte sudorientale della parte greca, in effetti è simile alle spiagge caraibiche, fortunatamente in ottobre non ci sono molti turisti e ci può godere della sua bellezza, poi a piedi di percorrere un poco di costa sino in centro ad Agia Napa a vedere il bel monastero di Agia Napa (signora delle foreste) del XVI sec. Visionato il monastero prendiamo al volo un bus (sempre col biglietto di 5 euro fatto a larnaca) che ci scarica a 2 km da Capo Greco, e qui ce la facciamo tutta a piedi sino alla punta….SPETTACOLARE! E’ una di quelle cose che a Cipro non dovete perdere, mare blu e turchese, scogliere a strapiombo sul mare…un vero spettacolo di colori e pace, in un lembo di Cipro ancora totalmente incontaminato. Ripartiamo alla volta di Paralimni, arriviamo in quello che ora è il centro amministrativo del distretto dal 1974 quando i turchi occuparono la città di Famagosta che ora è parzialmente inaccessibile, una città fantasma. Paralimni ha belle chiese bizantine e una chiesa romana della vergine Maria, ci ristoriamo dopo tanto camminare e poi alle 18,00 prendiamo il bus che da Paralimni torna a larnaca.
Giovedi’ mattina decidiamo nuovamente di recarci alla fermata dei bus sul lungomare e prendere il bus (5 euro) per nicosia per oltrepassare il confine e vedere dalla parte turca la famosa kyrenia (Girne per i turchi), considerata la più bella località turistica turco-cipriota. Passiamo il confine e cambiamo 20 euro in lire turche e poi continuiamo sulla strada principale sino alla porta delle mura veneziane di Girne, qui 50 m a dx c’è il luogo dove sostano i piccoli bus da 10-12 persone che ogni 15 minuti per la somma di 4,5 Lire turche (2 euro) ti portano in 30 minuti a Girne. Arriviamo in breve nella bella e antica Girne (kyrenia per i Greci), l’atmosfera è quella della costa turca per chi c’e’ stato, tutte bandiere turche o della Repubblica Turca di Cipro Nord, un bellissimo golfo con il forte bizantino (poi ottomano e poi veneziano) a farla da protagonista. Entriamo per 12 Lire turche (5 euro) e lo visitiamo tutto facendo bellissime foto della baia dalla sommità di esso, usciamo e continuiamo il giro per il paese, per le sue viuzze e i suoi negozi, acquistiamo ricordini vari. Alle 16,30 prendiamo il piccolo bus che ci riporta a Lefkosia (nicosia) e poi da qui il bus per tornare alle 20,00 a larnaca. Venerdì mattina ci svegliamo di buon ora e alle 8,00 il bus Eman Tours da 15 persone che ci condurrà tutta la giornata nell’escursione che abbiamo prenotato con l’hotel a Kourion, Scoglio di Afrodite e paphos per 30 euro. Kourion, uno dei siti più imponenti dell’isola, del II secolo a.c., ove spicca il teatro greco-romano che da sul mare, la casa di Eustolio con i suoi mosaici, i resti della basilica, il battistero e lo stadio. Visitato ripartiamo alla volta di Petra Tou Romiou dove la mitologia dice sarebbe nata Afrodite. E’ un bel tratto di costa col mare azzurro e gli scogli da cui Afrodite emerse, la spiaggia è di sassi ma lo scenario merita comunque una breve sosta. Ripartiamo alla volta di paphos dove arriviamo alle 12,00, ci rechiamo immediatamente nella parte bassa di paphos dove sul mare si trova il parco archeologico di Kato Pahos che con la città è patrimonio dell’unesco. Qui da non perdere i mosaici della casa di Dioniso, di Teseo, di Aion e di Orfeo, del periodo che va dal II al V sec. d.c. Sono dei capolavori d’arte musiva tra i più raffinati del mediterraneo. Da non perdere anche l’Odeion usato oggi per spettacoli teatrali, le rovine della basilica Limeniotissa e le tombe dei Re.. Visitiamo poi il forte originariamente bizantino (euro 1,70), poi ricostruito dagli ottomani. Dalla sua cima si gode della vista sul porto e la baia di Kato Pahos e si possono fare belle foto. Ritorniamo verso il bus che ci riporta in circa 2 orette a larnaca dove ne approfittiamo andando al lago salato e fotografando la moschea Hala Sultan Tekkesi al tramonto. Sabato dedicato a noi stessi, al mare, al sole, alla spiaggia, agli ultimi acquisti, la città è più viva del solito, in centro c’e’ il mercato e la sera la gente è tutta fuori per locali, ristoranti e passeggiata sul lungomare. Domenica ritorno a Milano via Atene. Credo che Cipro sia un isola che merita di essere visitata, belle spiagge di ogni tipo, siti archeologici antichi, luoghi incantevoli come paphos e kyrenia (parte turca), una città come nicosia ricca di storia e oggi unica città al mondo divisa

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