Come divertirsi negli Emirati Arabi

località: dubai, abu dhabi, hatta
stato: emirati arabi uniti (ae)

Data inizio viaggio: venerdì 19 aprile 2013
Data fine viaggio: martedì 30 aprile 2013

Alitalia e Amex mi "offrono" 50.000 miglia da spendere entro giugno, e la meta più lontana e più accattivante che trovo con partenza da Roma è abu dhabi; scelgo il periodo per partire e studio la combinata con l'Oman, fattibile economicamente solo con noleggio auto negli Emirati Arabi e attraversamento del confine per l'Oman con supplemento assicurativo.
Si parte in 4 ; i nuovi compagni di ventura sulla carta sembrano essere più pazzi di noi (noi = io e consorte!!), ma verran messi a dura prova da tutte le prove che sottoporremo loro. Partire in 4 ci permette di risparmiare sul noleggio auto e richiedere un 4x4 (purtroppo anziché la richiesta Rav4 ci verrà consegnata una Hyunday Tucson, che ci impedirà di affrontare serenamente alcune prove); costo comprensivo di assicurazioni anche per l’Oman: circa 600 euro per 7 giorni (km illimitato, di km ne faremo 2.600). In realtà l’auto ci servirà quasi esclusivamente per il Tour dell’Oman.

Pochi giorni di ferie a disposizione, si decide di partire con volo in tarda serata dall’Italia per atterrare ad abu dhabi già alle 5:30 e raggiungere dubai in taxi in circa un’ora (costo di circa 35 euro). L’hotel Akas Inn Apartment ci permette di lasciare i bagagli in deposito prima del check-in, ed alle 8 siamo già in giro per dubai, partendo dal Creek Park, per poi posizionarci a Bastakia e ammirare il Museo della città, le famose torri del vento, ed i tradizionali suq. Anziché usufruire del normale servizio Abra per l’attraversamento del Creek, con circa 20 euro prendiamo una barca solo per noi che in un’ora ci permette di navigare per un bel tratto del Creek. A seguire altra puntata ai suq in zona Deira, ed un pranzo poco tradizionale in un fast food,quindi torniamo in albergo a prendere possesso dello spaziosissimo appartamento (con doppi servizi, e cucina), e ci prepariamo per la serata. Alle 18:30 siamo all’ingresso di At the Top al Burj Khalifa, per l’ascesa al grattacielo, in meno di un’ora abbiamo già abbastanza materiale fotografico e scendiamo a filmare lo spettacolo delle fontane danzanti. Passeremo la restante parte della serata al dubai Mall, ammirando l’immenso acquario e la pista da pattinaggio, passeggiando tra gli oltre 1000 negozi presenti.

Seconda giornata dedicata allo svago, e pianificata a tavolino già dall’Italia. E’ tempo di crisi e dovremmo risparmiare, ma ci concediamo un’esperienza che difficilmente nella vita potremo replicare: l’incontro con i delfini alla Dolphin Bay del parco acquatico dell’Atlantis. Già alle 10 del mattino siamo all’ingresso della monorotaia che per circa 2,50 euro ci porterà fino all’ingresso dell’hotel e del parco, dandoci la possibilità di ammirare la famosa Palma, e le ville da sogno che ne fan parte; siamo tra i primi a prenotare l’appuntamento con i delfini (per le 13:10) e dopo esserci cambiati, ed aver depositato i nostri zainetti negli armadietti, abbiamo tutto il tempo per sperimentare i giochi del parco prima di trasferirci alla Dolphin Bay. L’incontro con i delfini avverrà dopo una breve introduzione con filmati e spiegazione degli operatori, quindi avremo modo di interagire con loro in acqua, ballando, accarezzandoli, giocando, e nuotando con loro; non è possibile fotografare , o riprendere con videocamera questi momenti, per cui saremo costretti ad acquistare pennino con le immagini scattateci da fotografo professionista (per la verità di scarsa qualità, ed a carissimo prezzo). Il resto della giornata lo trascorreremo pranzando all’Atlantis (panineria), visitando l’acquario all’interno dell’hotel, gustando un gelato da Cold Stone, gelateria conosciuta per i commessi giocolieri. Terminata l’esperienza “The Palm”, ci spostiamo verso il Burj Al Arab per le foto di rito, quindi trascorriamo un paio d’ore al Madinat Jumeirah, ammirando il caratteristico suq coperto, ed i locali con vista sulla “Vela”. Cena presso la court food dell’Emirates Mall, dove ammiriamo la famosissima pista dello Sky dubai.

Terzo giorno, si ritira l’auto all’Emirates Tower , presso desk della Budget (servizio pessimo!!), e si parte subito per il Musandam, enclave omanita. Perderemo più tempo per i controlli doganali che per percorrere i 190 km di strada che separano dubai da Khasab, porto di partenza della nostra crociera di 4 ore che ci porterà ad avvistare i delfini in mare aperto, e a fare snorkeling presso Telegraph Island. In serata rientro a dubai e cena presso Marina dubai.

Quarto giorno, partenza per l’Oman, destinazione Muscat, via hatta. Controlli di rito nei passaggi di frontiera. hatta ci lascia perplessi per il contrasto tra gli splendidi canyon scavati nella roccia , e la sporcizia che devasta le piscine naturali; inoltre la strada per arrivarci è sterrata, e per nulla segnalata; tra qualche mese probabilmente verrà agevolmente raggiunta da una strada oggi in costruzione.

Torneremo negli Emirati dopo 7 giorni trascorsi in Oman. Ingresso dalla frontiera di Al Ain, quindi ultimi 2 giorni trascorsi ad abu dhabi. Prima giornata dedicata allo spettacolare parco divertimenti Ferrari World. L'ultimo giorno di vacanza lo passeremo in giro per abu dhabi, visitando in mattinata la splendida Grande Moschea, quindi trasferendoci prima all'Heritage Village, poi all'Emirates Palace. Passeremo la serata tra negozi e mall, prima di dirigergi verso l'aeroporto, da cui partiremo alle 2 di notte per tornare a Roma, e da qui ultimo volo per Catania.

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