MERAVIGLIE D'ARABIA

stato: emirati arabi uniti (ae)

Data inizio viaggio: martedì 17 gennaio 2006
Data fine viaggio: giovedì 26 gennaio 2006


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martedì 17 gennaio 2006

Il sud-est della penisola arabica non è il medio oriente oggi solo tristemente famoso per i suoi fermenti socio-religiosi; ma un'area politicamente piu stabile e ricca dei suoi vicini, dove il petrolio e la sua estrazione ha fortemente ampliato le prospettive economiche di queste zone, fino a pochi anni fa completamente chiuse in se stesse e totalmente aliene al turismo internazionale.
Una settimana è poco per aprezzare le mille atrattive di questi paesi, ma sufficiente per laciare la voglia di tornavi...
Questa volta ad accompagnarmi è Michael, e come sempre partiamo da Barcelona, non troppo fredda per la verità, ma comunque abbastanza per voler scappare...
Decidiamo quindi di dividere il viaggio tra Dubai e Muscat, due realtà totalmente differenti, almeno sulla carta...
L'aeroporto di Dubai ci accoglie con i suoi sfarzosi lussi (basti pensare che è l'unico aeroporto al mondo dove Rolls Royce ha un negozio duty-free...), e dopo aver ottenuto il visto (gratuito), un taxi ci porta, per Dh.34 (E.8) fino al nostro hotel, situato giusto al fianco del souq dell'oro. Il Gold Plaza, se si tralascia il nome, è un hotel piccolo ma pulito e centrico, dove la doppia costa Dh75 per persona: sicuramente uno dei migliori prezzi a Dubai.
Prima di partire, devo dire che non mi aspettavo molto da questa città, ma ammetto che pur essendo un centro moderno e con tutto quello che questo comporta, Dubai è una metropoli interessante, dove non è difficile trovare angoli piacevolmente rilassanti dove contemplare il brulichio di gente ed il tempo che scorre lento...
2 o 3 giorni sono piu che sufficienti per visitarla, il fatto poi di aprofittare delle spiagge e dei locali alla moda è una scelta personale, anche se il mare ed il clima a gennaio non sono cosi consoni al costume da bagno (ca. 12*/13* di notte e 20*/22* di giorno) a meno che non si sia inglesi, tedeschi o scandinavi...
Il primo giorno lo dedichiamo alla visita della parte "antica", o meglio detto il nucleo da dove si è sviluppata la città. Il Creek è fondamentale per orientarsi a Dubai e tutt'intorno si possono trovare il Dubai Museum (Dh3), dove non si troveranno reperti archeologici, ma un'attenta ed interessante ricostruzione dell'area, della vita e della cultura dai primi bitanti beduini fino all'odierna metropoli.
Interessante è poi il vicino Bastakia Quarter, dove antiche case di commercianti iraniani sono state ristrutturate. Le tranquille stradine ospitano oggi piccoli musei, gallerie d'arte e bar: il XVA cafe, anche se un po caro, merita uno stop.
L'Heritage Village e l'adiacente casa dello sceicco Saeed (Dh2) aiutano ancor di piu ad immaginare come la vita trascorresse nel secolo passato...non perdetevi poi la "barca-bus" che fa da spola tra una riva e l'altra del creek per soli Dh0.50!
Per concludere la giornata prima di fumare un buon sheesha alla mela (il ristorante 4 seasons è uno dei pochi bar economici ad affrire un'ampia scelta di gusti...), una bella camminata nei souqs dell'oro e dei profumi è imperdibile...
Il secondo giorno il tour inizia dal Dubai World Trade Center, primo grattacielo costruito in città e da dove parte un'enorme avenue lungo la quale una miriade di torri di cristallo, di piu o meno dubbia bellezza, sono state costruite negli ultimi anni e come dimostrano le innumerevoli gru, altri verranno in futuro: qui è dove Miami incontra il deserto!
Una nota meritano le Emirates Towers, una delle quali è un lussuoso hotel 5 stelle, dove ferrari, BMW e lamborghini "scaricano" ricchi uomini d'affari. Trucco: fate finta di essere interessati ad una stanza e potrete sfrecciare a 6 mt al secondo fino al 52simo piano ed ammirare gli interni di questo edificio, totalmente in cristallo e l'incredibile panorama che offre!!!
Un taxi poi è indispensabile (ca.Dh60 dal creek...) per raggiungere il Burj Al-Arab, unico hotel 7 stelle al mondo, dove per E.40 e previa prenotazione, si possono visitare gli eccessi di questo mondo, tra i quali gli interni in oro ed il ristorante sott'acqua: l'hotel è oggi una tappa obbligata a Dubai.
...il terzo giorno, se avete camminato km come noi, e tutto è stato visto, ci si può dedicare allo shopping: per scelta e per motivi economici, io e Michael lo shopping lo abbiamo fatto Deira, anche se piu che a Dubai sembra di essere a Nuova Delh, provare per credere!!!i