MONDI DIVERSI

stato: iran (ir)

Data inizio viaggio: martedì 13 novembre 2007
Data fine viaggio: domenica 25 novembre 2007

Una premessa va fatta prima di spendere qualsiasi parola su questo paese.
Se volete viaggiare in Iran, dal mio punto di vista, almeno 3 punti devono essere presi in considerazione e valutati.
1 - lasciate a casa qualsiasi pregiudizio abbiate su questo paese e sulla sua gente.
2 - dimenticate tutto ciò credete di sapere su ospitalità e rapporti umani tra diversi popoli
3 - viaggiare soli vi darà una più grande opportunità di vivere al meglio questo paese...
...ed io solo seguendo queste piccole "regole" sono riuscito ad assaporare quello che considero il vero Iran...

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TEHRAN

martedì 13 novembre 2007

...contro tutti i pregiudizi che circondano questo paese e' con grande allegria che riesco finalmente a scrivere del "pericoloso" Iran!
...e comincio con il dire che qui di pericoloso non c'e' proprio nulla. Molto piu pericolosa e' la propaganda mediatica a cui siamo sottomessi in occidente, e noi, abituati a giudicare dall'alto del nostro piedistallo culturale, guidati da guru di nome Bush o Sarkozy ed in nome di una razza migliore e piu evoluta, ci tiriamo indietro alla sola possibilita' di gurdare e giudicare con i nostri occhi la realta'...

Arrivo a Tehran nel pieno della notte...la coda per il controllo passoporti e' snervante e occupa piu di un'ora del mio prezioso tempo iraniano. Il cambio in moneta locale non e' da meno e con le tasche piene delle solite banconote che non valgono nulla (e gia, perche grazie all'embargo che da 10 anni grava su questo paese da parte degli amici americani, le carte di credito sono inotilizzabili...) mi tuffo nell'animata vita mediorientale, battezzata dalla prima contrattazione sul prezzo del taxi: durante il tragitto, che dura piu di un'ora, il taxista si perde, fa benzina, si ferma per la strada per telefonare e mi offre una cinquantina di sigarette...ma alla fine arrivo a destinazione.
L'hotel Firouzeh e' a buon prezzo, pulito e bien gestito dal Sig.Mousawi, vera perla della citta',con i suoi consigli, sempre pronto ad aiutare e disponibile al dialogo...scopriro' pero poi di alloggiare in un hotel ubicato in una delle peggiori zone della citta...ma va bebe lo stesso...
Mi muovo per tre giorni nell'inquinatissima tehran che, dal punto di vista turistco ha molto poco da offrire (un bazar gigantesco, un paio di palazzi ed il santuario del imam Komehini accompagnato dal cimitero dei martiri della guerra Iran-iraq...) ma allegra l'animo dal punto di vista umano...
Vengo continuamente invaso da orde di curiosi e gentili iraniani (sopratutto giovani...), che con la scusa sincera di volermi aiutare per districarmi nell'immensa città...ne approfittano e ti chiedono sempre cosa pensiamo di loro e l'idea che l'occidente si sta facendo del loro paese, punto che li proccupapa spaventosamente...per di piu la situazione sociale, sopratutto con rispetto alle donne sta cambiando moltissimo.
Senza difendere l'indifendibile, bisogna comunque dire che le donne sono molto rispettate: hanno vagoni per loro nella metro e posti a sedere ovunque riservati, se poi vogliono altrimenti, sono liberissime di mischiarsi in tutto e per tutto con gli uomini: chi ha restrizioni e' l'uomo!
...ed anche il fatto che pur sempre con l'hejab siano oggigiorno truccatissime, in jeans e molto piu emancipate la dice lunga su come anche qui le cose stiano cambiando....

ESFAHAN

sabato 17 novembre 2007

la definizione di "perla del mondo islamico" per la citta' di Esfahan non poteva essere piu azzeccata!
E' talmente triste vedere questo luogo meraviglioso praticamente deserto. Le presenze straniere sono quasi inesistenti: parlo con un sacco di gente del luogo e tutti mi dicono che ormai i negozi chiudono, gli hotels sono sempre vuoti (il mio compreso...) e la situazione economica e' quasi insostenibile. La pubblicita' che l'Iran ha all'estero sta riducendo anche l'ultima spernaza che hanno di fre due soldi e di relazionarsi con il mondo esterno...comunque...
Esfahah: un bazar meraviglioso ed immenso (vuoto pero...), moschee da mille ed una notte, Imam Square che lascia senza fiato. E' la seconda piazza piu grande al mondo seconda solo a Tienamenn a Pechino, la differenza e' che Imam Sq. e' impregnata di quella meravigliosa architettura araba che lascia senza parole e dove per soli 80 cents si puo visitare quella che a ragione e' considerata la moschea piu bella del mondo: la Imam Mosque..
Visito poi senza sosta tutto quelloche vedo. Mentre mi trovo nel quartiere armeno (crisitiano...viva la tolleranza...), sorseggio un caffe e comincio a parlare con un ragazzo mio coetaneo e dopo mezz'ora e un po di giri in moto, eccomi a casa sua con fidanzata, fratelli e padre! Mi riempono di mangiare fatto in casa (buonissimo!), frutta e poi mi portano in giro a vedere la citta' con i suoi ponti di notte!...sembra di essere in una favola!....che citta'!...e che gente meravigliosa...e la tanto famosa ospitalità iraniana non poteva rivelarsi realtà più concreta!


YADZ

martedì 20 novembre 2007

Parto da Esfahan con l'idea che senza di me questa meravigliosa citta' avra' il piu basso numero di turisti mai registrato: nessuno. Oltre ad avermi colpito per la sua gente e meraviglie artistiche, anche la totale assenza di stranieri non puo' non sorprendere...
...e che io sia uno dei pochissimi a visitare in questo momento l'Iran lo conferma anche il fatto che in nessuno bus o treno incontrero' mai altri turisti...o almeno "non iraniani"...
Arrivo a Yadz dove alloggio in un bellissimo hotel ricavato da una vecchia casa signorile in stile arabo e dove conosco, o meglio vedo, alcuni backpackers...si mangia bene e l'atmosfera e piacevollissima.
La citta' e' vecchia di piu di mille anni ed il centro storico e' completamente costruito con mattoni di fango seccati al sole, il che da alla cittadina, vuota e silenziosa come tutto l'Iran, un atmosfera da fiaba...tutto cio che c'è da vedere si trova in un'aerea abbastanza limitata e le principali attrazioni turistiche si possono apprezzare girovagando senza un piano preciso...
Sicuramente ricordero' Yadz come la piu caretteristica e affascinante delle mie mete iraniane...

SHIRAZ

giovedì 22 novembre 2007

Altre 6/7 ore di bus mi lasciano stordito, ed il dover girare alle 9 di sera per cercare un hotel non e' sicuramente divertente, ma visto che ho risparmiato un sacco di soldi secondo i miei piani, mi concedo il lusso di una stanza da ben 15 euro dove, dopo quasi 10 giorni ritrovo la magica scatola che emette immagini e voci, con bbc inclusa...
Vedo di tutto e di piu: anche qui a Shiraz mi perdo per il bellissimo bazar, vedo moschee, castelli e poi semplicemente cammino senza meta (e sosta!) perdendomi una decina di volte in vicoli e stradine...cerco di mangiare una specie di pizza che piu che altro sa di...niente!
Beh, Shiraz non e' una meraviglia, ma ero obbligato a passare di qui per poter visitare una dei miei sogni di bambino: Persepolis!

PERSEPOLIS

sabato 24 novembre 2007

Non SI PUò chiudere meglio CHE con la visita di una di quelle città del mondo antico la cui bellezza ed importanza storica non ha eguali: Persepolis. Una città che oggi si può comparare alla sede dell'ONU. Un centro dove i diversi regni dell'epoca, sotto l'attento dominio degli achemenidi e dei loro immortali re (Ciro il grande, Dario, Serse...), avevano un rappresentante od ambasciatore.
Persa nel nulla delle aride terre dell'antica Persia,nelle vicinanze dell'odierna Shiraz, poco è possibile scrivere per cercare di trasformare sensazioni ed emozioni in parole concrete.
Persepolis, ancora oggi, dove è possibile vedere non più di un 5% di ciò che fu, lascia senza fiato: l'imponenza, la perfezione architettonica e artistica con come sfondo migliaia di anni di storia del nostro mondo è semplicemente meravigliosa. Per me la realizzazione di un sogno, è come vedere materializzare foto e parole lette e rilette per anni in decine di diversi libri.
La porta delle nazioni, il palazzo delle cento colonne o quello di Dario, accompagnati da famosissimi bassorilievi lasciano solo spazio all'ammirazione ed all fantasia...
La nota ancora una volta negativa è l'assoluta mancanza di turisti. Egoisticamente è un piacere poter girare tra queste pietre vecchie di secoli senza le solite orde di giapponesi o gruppi di qualsiasi altra nazionalità con i loro cappellini tutti dello stesso colore, ma mi rendo conto che per l'economia gia in ginocchio di questo paese, con la gente comune come sempre a pagarne le conseguenze, una maggiore affluenza di turisti farebbe solo che bene da queste parti...
Lascio Persepolis con la lacrima, ma con la consapevolezza di aver avuto la fortuna di poter visitare uno di quei luoghi che, a insaputa di molti, sono stai il fulcro di parte di ciò che oggi è il mondo. E il coraggio di visitarla accantonando tutti gli stupidi pregiudizi che esistono su questo paese...
...ma ora è tempo di tornare , 13 ore in bus per raggiungere Tehran, richiudendo per l'ennesima volta il mio zaino e rimettendomi in cammino...

MONDI DIVERSI...

domenica 25 novembre 2007

L'Iran è indubbiamente un paese inaspettatamente affascinante. Più di duemila anni di storia, arte e cultura sono rinchiusi in un imprevedibile scenario geografico, e dove la situazione sociale e politica di oggi affascina e genera rabbia, ma fa si che si spenda almeno un po di tempo per cercare di capirne i meccanismi...
...ma ancora una volta è la gente di questo paese che mi da la possibilità di ricevere in regalo visioni e attegiamenti totalmente estranei al mio modo di intendere i rapporti umani.
Un'esperienza umana che segnerà l'animo di chiunque abbia il coraggio di lasciare da parte i tanti pregiudizi che circondano l'Iran. Qualcosa di indimenticabile.
L'opportunità di mettere a confrondo due mondi totalmente differenti. Il nostro, che tanto bene conosciamo, ed il loro, che dovremmo sforzarci a conoscere meglio.