Escursione in Libano

località: anjar, baalbek
stato: libano (lb)

Data inizio viaggio: giovedì 1 luglio 2010
Data fine viaggio: giovedì 1 luglio 2010

Durante il nostro viaggio di 10 giorni in Siria,avevamo programmato anche un'escursione in Libano.
Da Damasco raggiungiamo il confine in meno di un'ora,ma qui trascorriamo altrettanto tempo per esplicare tutto il dovuto.
I problemi si presentano quasi solo nella parte libanese,sia in entrata che in uscita: intanto,dobbiamo esibire i documenti un sacco di volte e,soprattutto,quando andiamo di persona a fare la fila,ci passa avanti un sacco di gente,munita spesse di tantissimi passaporti da far visionare e ..da cui escono fuori soldi per accelerare il servizio.
E' snervante e provoca una rabbia pazzesca,Diala ad un certo punto si mette a discutere in arabo,ma,come fanno sempre i codardi e i disonesti,il poliziotto le fa la voce grossa e l'aggredisce.
Le dico subito che non vale la pena di opporsi a questa gente e a questo sistema,proprio perchè è un sistema:capisco la sua rabbia,proprio perchè quello è il mondo con cui si deve confrntare lei ogni giorno !
Altro dettaglio interessante: le donne incappucciate non sono tenute a far vedere il viso e se c'è,qundi,corrispondenza tra questo e la foto dei documenti,perchè lo stabilisce la legge delle repubbliche arabe,mentre Diala,che ha il viso scoperto,viene studiata e confrontata 4 o 5 volte con la foto,per escludere che sia Osama bin Laden a viaggiare e non lei !
In aggiunta,abbiamo speso molti soldi e molti soldi non previsti,perchè all'agenzia si erano dimenticati di dirci che avremmo dovuto pagare anche per uscire dalla Siria,tassa che,se si esce dal paese in aereoplano,invece è stata abolita da qualche mese.
Durante il tragitto ci sono molti posti di blocco militari in cui si vedono armi e carri armati:non siamo lontanissimi da Israele e,d'altra parte questa è l'area di maggiore presenza degli Hezbollah.
La prima tappa è Anjar,una città costruita nel VI secolo dagli Omayyadi secondo criteri architettonici romani,greci e cristiani e unica per questo motivo:in realtà,nonostante sia patrimonio UNESCO,non ci dice un granchè.
Da qui raggiungiamo finalmente Baalbek,il vero obiettivo di questa escursione,sempre patrimonio UNESCO,ma di ben altro SPESSORE !
Infatti,il suo tempio di Giove è considerato tra i più colossali e più stupefacenti del mondo : ciò che colpisce subito di questo enorme e antico complesso sono le dimensioni,ci si rende conto che è al di fuori della portata umana, soprattutto per quanto riguarda il basamento dell'edificio dove si possono vedere i massi più grossi, ognuno dei quali misura oltre 21 m di lunghezza per quasi 5 di larghezza e con un peso di circa 1000 tonnellate. Secondo l'archeologia ufficiale il sito attribuito ai Cananei risale all'età del bronzo, intorno al 2900-2300 a.c. ed è dedicato alla triade Adad-Ishtar-Shamash. Anche il famoso ricercatore russo Zecharia Sitchin ne parla, secondo la sua opinione il sito è stato costruito da una razza aliena, gli Anunnaki provenienti dal pianeta Nibiru nel 10.500 a.c. come affermano gli antichi testi sumeri; questi sono gli stessi giganti Nefilim descritti dalla Bibbia.
Durante il dominio greco dei Tolomei la città fu ribattezzata Heliopolis, dedicata al dio del sole greco Helios e a quello egizio Ra. Successivamente, durante il domino romano, la triade divina fu trasformata in quella di Giove-Venere-Mercurio, poi nell'epoca Neroniana, furono costruiti il tempio di Giove nel 60 , mentre allo stesso tempo fu costruito l'altare a torre d'avanti all'edificio. Nelle epoche successive, sotto i vari imperatori, Traiano, Antonio Pio e Caracalla, furono edificati il tempio di Bacco e il tempio di Venere. Infine ci fu Filippo l'Arabo nato a Damasco che costruì il cortile esagonale. Ma è evidente che i basamenti del colossale sito sono molto più antichi e non sono né di origine greca nè romana, dato l'uso di blocchi megalitici che costituiscono i templi, usanza non certo tipica di queste due grandi culture.
Insomma,sito archeologico con mistero !
E davvero grandioso:è evidentemente incomprensibile come siano state issate certe pietre !
Senza contare l'opulenza : molte colonne monolitiche arrivate da Assuan e poi trasportate a Istambul, dove si trovano ancora a Santa Sofia e alla cisterna romana ;pavimenti,marmi e sculture fantastiche !
Rimaniamo estasiati.
Un solo dettagliuccio ci turba. All’ingresso del sito c’è una gigantografia di Hassan Nasrallah,capo di Hezbollah,che punta il mitra su una serie di obiettivi , putacaso israeliani,e la scritta minacciosa “Se tornate voi,lo facciamo anche noi !”
Diala non rimane troppo sconvolta,anzi.
Noi un po’ sì.
Io sono sconvoltissima soprattutto perché percepisco chiaramente che è una spirale di odio e violenza ad animare questa parte di mondo, questa parte che è stata culla di civiltà e di religioni.
Evidentemente e tristemente, INVANO.

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