MERAVIGLIE D'ARABIA

regione: muscat, mutrah, yitti, al-seifa
stato: oman (om)

Data inizio viaggio: martedì 17 gennaio 2006
Data fine viaggio: mercoledì 25 gennaio 2006


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sabato 21 gennaio 2006

...gli altri 4 giorni li dedichiamo così a Muscat.
Tra le persone a conoscenza del mio viaggio, la metà non sapeva neppure che l'Oman esistesse e l'altra non sapeva dove fosse...Non che io avessi grandi conoscenze al riguardo, ma l'incognita rende ancor piu intrigante un paese...
All'arrivo all'aeroporto Seeb le procedure per il visto sono rapide: il visto ha un costo di R.6 (circa E.12), gratuito se si arriva da Dubai...bene così...
Il lungo tragitto in taxi (circa 50 km) ci costa R.6, e dopo circa 45 minuti arriviamo a Mutrah e all'hotel Corniche: gli standards non hanno nulla da invidiare a quelli occidentali, sia per igiene che per conforts. Paghiamo R.20 per notte per stanza, colazione inclusa. Difficile trovare qualcosa di piu economico e conveniente e Muscat...
L'aerea urbana di Muscat è composta da tre piccoli centri urbani: la Muscat vera e propria dove si trovano i ministeri ed il palazzo del sultano Qaboo, Mutrah sede del porto e meta turistica preferita ed infine Ruwi, zona commerciale chiamata "little india", e basta girare per 5 minuti per capire perchè...
Al risveglio Muscat, o Mutrah, ci accoglie in tutta la sua bellezza: accuminate aride montagne a picco sul mare ricordano le alpi piu alte per la loro forma e spettacolarità. Le piccole case bianche fanno spesso da contorno a coloratissime moschee dove uomini in tunica bianca si muovono apparentemente senza meta lungo le pulite strade della città..e gia il fascino di questo posto, un po sperduto in questo mondo, gia ci cattura...
Muscat è piacevole e l'aria che si respira è estremamente rilassata.
Il piccolo golfo di Mutrah oltre al suo fascino, offre il mercato Ittico, interessante alle prime ore del mattino quando i pescatori tornano dal mare per vendere i loro pesci. Il bellissimo (soprattutto il tetto!) e frequentatissimo Souq dell'oro e lo splendido Mutrah Fort, una delle tante fortezze e torri di guardia costruite durante durante il periodo coloniale portoghese, nel XVI secolo.
Gennaio è il mese adatto per poter camminare senza sentirsi male per il caldo. Con molto coraggio io e Michael siamo partiti da Mutrah e lungo la costa abbiamo raggiunto il nucleo urbano di Muscat.
I punti di riferimento lungo il percorso sono la fontana dell'aquila, il Al-Riyam park, la torre di guardia porteghese, il monumento all'antico commercio dell'incenso (una volta motore trainante dell'economia locale...) ed il Muscat Gate Museum, antica porta d'ingresso alla città.
Dopo aver giocato a pallone con 2 ragazzini (qui il calcio è malttia epidemica...), mangiato nell'unico ristorante che abbiamo potuto trovare e dopo aver scoperto l'incredibile ospitalità della gente autoctona ci siamo lasciati cattutrare, nel silenzio piu irreale, da cio che Muscat offre a quei pochi visitatori cha la raggiugono: il palazzo del sultano, il forte Mirani e Al-Jalali.
Questa città (o meglio detto queste città) sono piccole e la visita non richiede un numero di giorni eccessivo, ma il piacere di vivere e respirare la vera aria d'arabia fa si che 3/4 giorni si trasformino in una piacevolissima sorpresa.
Una delle nostre giornate, dopo una lunga contrattazione con un taxista locale, l'abbiamo dedicata alla visita di due piccoli villaggi sulla costa a sud di Muscat: Yitti e Al-Seifa.
Una spettacolare strada tra aride montagne e panorami mozzafiato ci accompagna lungo il percorso: Yitti è una meravigliosa spiaggia con non piu di 7 o 8 casette sparse qua e là (da vedere ora prima che inizino i lavori per la costruzione di un mega complesso alberghiero finanziato dal governo di Dubai...una tragedia...). Al-Seifa è un po piu grande, ma anche qui la spiaggia, le altissime montagne e la stupenda cala di Bandar Khayran rendono questa "gitarella" un'esperienza unica ed indimenticabile...come le bellezze di questo paese, i suoi tesori naturali e la gente unica e meravigliosa che lo abita.