Oman by www.born2travel.it

località: muscate, ibra, wadi tiwi, nizwa, hawyat najem, wadi shab, sur, sunaysilah, wadi bani khalid,
stato: oman (om)

Data inizio viaggio: sabato 24 ottobre 2009
Data fine viaggio: mercoledì 4 novembre 2009

se vuoi vedere le foto o saperne di piu visita anche il mio sito:<br />www.born2travel.it<br /><br />Dopo sei ore di autobus da Dubai raggiungiamo la capitale omanita!<br />I controlli in frontiera sono stati molto stressanti! Mi sono un pospaventato quando hanno cominciato a controllare ogni singolo bagaglioTemevo che dal mio zaino mimetico sbucasse fuori qualche mia divisa e chissà come lavrebbero presa loroSono sempre arabi!<br /><br /><br /><strong>muscatestrong> (Oman) 26.10.09<br /><br />Intensa mattinata tra le tantissime agenzie viaggi di <strong>muscatestrong>.<br />Ne abbiamo girate tantissime e il bello è che non abbiamo risolto nulla.<br />Il turismo qui è quasi inesistente.<br />Quando chiedevamo se offrivano dei pacchetti viaggio per visitare quella zona o quellaltra ci guardavano stralunati come se avessimo chiesto un etto di prosciutto crudo in una gioielleria!<br />LOman, morfologicamente, sembra essere molto simile alla Giordania dove invece il turismo va a gonfie veleperché gli omaniti non riescono ad organizzarsi?<br /><br />Dicevo, unintera mattinatatrascorsama non persa perché quando si viaggia è anche divertente chiacchierare, contrattare coi locali, per organizzare un tour quando invece la soluzione era sotto il nostro naso…<br />In hotel conosciamo Faisal che si rivelerà la nostra carta vincente oltre che grande amico per tutto il soggiorno in Oman!<br /><br /><br /><strong>muscatestrong> (Oman) 27.10.09<br /><br />[Nick]: “Il souq di Mutrah è molto caratteristico e vero… <br />Efatto di piazzette e vicoletti in cui tutti ti chiamano per mostrarti la propria merce; lodore che riempie il souq è di incenso…<br />Soddisfatti mangiamo dueshwarmacol solito succo di arancia appena spremuta lungo la Corniche…<br /><br />Mark riesce addirittura ad organizzare una partita a calcio con dei ragazzi locali appena conosciuti!”<br /><br />Ritorniamo al souq per comprare un paio di scarpe per la partita di domani! Il viaggio comincia a prendere forma!<br /><br /><br /><strong>muscatestrong> (Oman) 28.10.09<br /><br />Nel pomeriggio tutti sulcampo”! Tutti, ma proprio tuttisaremo stati una quarantina in tutto! Un gioco senza regole, senza falli laterali e portieri, ma giocare allinterno di una cava di pietre, con la moschea accanto (tipo chiesetta di periferia) ci ha ripagati alla grande!<br /><br />In serata col mitico Faisal e dopo aver indossatodishdashaekumaabbiamo fatto un giretto in vari centri commerciali immergendoci come non mai nellatmosfera araba mentre il nostro amico ci spiegava letecniche di abbordaggiodelle ragazze in Oman…<br />Dal gioco di sguardi (quando non hanno il viso completamente coperto), finchè lei ti fa cenno di poterti avvicinare per scambiare il numero di cellulare dopodiché devi sparireoppure la tecnica più malandrina del sedersi in un grande mall e attivando il bluetooth del cellulare vedere se qualche altra ragazza fosse connessa e disponibile a chattare via phoneChe stress!<br /><br />“Ma quando vuoi sposarti? Come funziona?” Beh, in quel caso,comè successo a lui, le sorelle o la mamma vengono sguinzagliate e ti sottopongono alla visione di tante foto delle potenziali pretendenticosì puoi scegliere ( si presuppone che la tua futura moglie non abbia voce in capitolo!)<br /><br /><br /><strong>ibrastrong> (Oman) 29.10.09<br /><br />Si parte alla scoperta dellOman! <br />[Nick]: “La prima sosta è al <strong>hawyat najemstrong>, un buco che pare sia stato formato dallimpatto di un meteorite. <br />Seconda tappa è al <strong>wadi shabstrong>. A quanto ho capito, questi wadi sono oasi formate da laghetti, piccoli ruscelli, cascate che si susseguono per km allinterno di canyon naturali…<br />Decidiamo di non fermarci nella vicina <strong>wadi tiwistrong> dopo il bel trekking nel wadi precedente, ci dirigiamo verso <strong>surstrong>, paese di pescatori dove visitiamo una fabbrichetta artigianale di dhow (imbarcazioni tipiche) totalmente assemblate a mano, dal taglio dei tronchi allimbullonatura ecc.<br />Qui davvero il turismo di massa non è arrivato, per tutto il tragitto non abbiamo mai incontrato un venditore di souvenirs…<br />Allinterno del Castello <strong>sunaysilahstrong> do una capocciata allo stipite di unantica porta in pietra spaccandomi la testa! Che dolore!<br />La giornata è ancora lunga. Dopo aver mangiato del pollo arrosto con le mani (allomanita maniera) ci portiamo al <strong>wadi bani khalidstrong>. Wadi interessante per lo sfondo di palme in mezzo alle montagne.<br />Equasi il tramonto. Cerchiamo di raggiungere velocemente Bidiya ed il suo deserto Wahiba Sands con la sua sabbia fine e rossa…”<br /><br />Cosa rimane di questa bella giornata vissuta così intensamente, addirittura in abiti tradizionali…<br />Sicuramente il meraviglioso tramonto nel desertoPotrebbe suonare come la solita cosa turistica ma dubito che tante persone labbiano vissuta come noiTre sultani bianchi candidiSilenzio rotto solo dai lamenti dei dromedari attorno a noi e da una busta di plastica trasportata dal ventoLa luce della mezza luna che ci illuminava fiocamente ed i nostri pensieriChi pensava al lavoro; chi, come me, a quanto sarebbe bello poter vivere sempre con uno zaino sulle spalle, una macchina fotografica a tracollo, un diario nel tascone del pantaloncino tattico e la voglia di girare, esplorare e scoprire ogni volta cose nuove…<br /><br /><br /><strong>nizwastrong> (Oman) 30.10.09<br /><br />[Nick]: “A <strong>nizwastrong> visitiamo il forte ed il suo souq. Nulla di che al confronto del nostro di Mutrah! Il forte invece mi è piaciuto molto, ci siamo pure infiltrati in un ballo tipico.<br />Ultima tappa è la Hoova Cave, una grotta scoperta per caso qualche anno fa…<br />Visita interessante ma ancora più caratteristico è stato il pranzo tipico seduti in una stanza con tappeti e cuscinoni: un piattone di riso, pollo, carne di cammello e via tutti a mangiare con le mani dallo stesso piatto…”<br /><br />Ritornati a <strong>muscatestrong>, Faisal vuole farci conoscere un podei suoi amici e parentiSebbene sera fatta mezzanotte ci vediamo tutti a casa del cugino per assistere alle partite di calcio del campionato italianoNon importa il fuso orario, per loro il calcio è una cosa sacra!<br /><br /><br /><strong>muscatestrong> (Oman) 31.10.09<br /><br />Qui in Oman ho avuto la stessa sensazione di BelgradoRicordo gli stessi timori vissuti mentre raggiungevamo la capitale serba e lo stesso sentirsi così a proprio agio, protetti ovunque poco dopo…<br /><br />Oggi mentre tornavo in hotel dopo aver controllato la posta elettronica al solito internet point, il muezzin che dal minareto lanciava la sua litania, io circondato da cose arabe mentre passeggiavo beato, mi son sentito sempre più un cittadino del mondo…<br /><br />La cortesia, lospitalità, le buone maniere, leducazione, la generosità di tutti gli omaniti non la dimenticherò facilmente!<br /><br />LOman: il posto in cui i negozianti lasciano la merce da vendere fuori al proprio negozio anche dopo la chiusuratanto nessuno tocca niente!” Il posto in cui il tassista,dopo che hai pagato e stai per andare via ti richiama perché hai lasciato il cellulare nella sua auto; il posto in cui il ristoratore ti richiama perché hai pagato con una banconota da 5 Riyal in vece che 1 e te ne stai per andare viaIl posto in cui cè chi ti offre da bere, chi si presenta dandoti ilwelcomeinvece che dire il proprio nomeQuesto è lOman che porterò sempre nel mio cuore.<br /><br />Non ci si ferma maiStiamo già programmando il prossimo spostamento in Bahrein! Mitico il team work con Nick. Nellinternet point, su due computer diversi, in 5 minuti abbiamo organizzato i due giorni della prossima destinazione gridandoci le informazioni tipo Borsa MibtelIo controllavo le attività da fare o le cose da vedere mentre lui, parallelamente, verificava gli hotel più vicini alle zone che gli indicavo ioPochi minuti ed abbiamo individuato lalbergo giusto e pure prenotato! Mitici!<br /><br />continua su [ www.born2travel.it ]

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