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Il muro del pianto
Diario di viaggio · ISRAELE · 2000

La culla delle religioni

Gerusalemme Un viaggio a Gerusalemme non é solo un viaggio spaziale, ma nache temporale, ci si immerge in un’atmosfera che ti porta indietro di secoli, se non fosse per i metal detector collocati a tutte le…

TIdiario di Cip Civectitis Civetta
Sâo Tomé
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5 gennaio 2000 → 10 gennaio 2000
6 giorni di viaggio
3 foto
con didascalie
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Dove
GerusalemmeISRAELE · Medio Oriente
Quando
5 gennaio 2000 → 10 gennaio 20006 giorni · viaggio del 2000
Chi
Cip Civectitis Civetta@tizimari · Sâo Tomé
Il racconto
racconto unico · 270 parole0 like dei lettori

Gerusalemme Un viaggio a Gerusalemme non é solo un viaggio spaziale, ma nache temporale, ci si immerge in un’atmosfera che ti porta indietro di secoli, se non fosse per i metal detector collocati a tutte le entrate della parte ebraica della cittá. Qui si respira comunque un’aria diversa e cambi mondo solo cambiando di quartiere. Situata su una collina, lontana dal mare e senza fiumi che la attraversano, Gerusalemme non è stata, e non è, contesa per la sua importanza strategica ma per il suo valore e carattere religioso. La storia ha voluto che questa città divenisse santa per le tre religioni monoteistiche mondiali: Terra promessa per gli ebrei, teatro della missione redentrice di Gesù e sosta del viaggio mistico verso Allah di Maometto.

La Bibbia ebraica si riferisce esplicitamente a Gerusalemme (per nome) circa 700 volte e con il nominativo di Sion (che propriamente indica il Monte del Tempio e, successivamente, viene usato per indicare Gerusalemme come città capitale e così probabilmente la Terra Santa nel suo insieme) 150 volte . Nella religione ebraica, a differenza da quanto avviene nel cristianesimo e nell’islam, la santità di un luogo non si misura in base agli avvenimenti che vi si possono essere verificati o alla persona che vi si può essere sepolta, ma al luogo stesso. Questo spiega come i siti sacri agli ebrei non abbiano reliquie. I cristiani tendono invece a dimostrare l’autenticità del carattere sacro di un luogo in base al criterio del ricordo dell’esatta localizzazione del sito sul quale sono stati compiuti atti di Gesù o altri santi.

Per questo i cristiani considerano Luoghi Santi tutti quelli evangelici.

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