Florida, che spettacolo!

località: orlando, miami
regione: florida
stato: stati uniti d'america (us)

Data inizio viaggio: domenica 22 settembre 2002
Data fine viaggio: sabato 28 settembre 2002

(..continua da "Puntata a Detroit")

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...

Florida, arriviamo!

domenica 22 settembre 2002

Li lasciamo con molta nostalgia domencia 22 settembre ma la destinazione ci stimola non poco...andiamo in Florida per un favoloso giro tra Olrando, Miami fino ad arrivare alle isole Keys...
Arriviamo all'aeroporto internazionale di Orlando dopo 2 ore e mezza di volo (e dopo 2 ore di controlli, che sui voli interni sono molto molto più severi che su quelli internazionali) circa alle 19.00 Un'umida pazzesca ci accoglie...85% di umidità, 28°C la temperatura dell'aria, un ciclone tropicale che sembra essersi abbattuto sulla zona un'ora prima del nostro atterraggio...è veramente incredibile lo scenario...comunque ritiriamo il bagaglio e ci dirigiamo all'autonoleggio Thrifty per ritirare la macchina che avevamo prenotato da Detroit. Il responsabile appena sene che siamo italiani improvvisa una scenetta in italiano perché è stato due mesi in Italia in vacanza e lui ci è stato benissimo...gli siamo simpatici e quindi ci offre allo stesso prezzo un'auto di categoria superiore...niente male!! La sorpresa è relativa al prezzo...il costo base dell'auto per 7 giorni è pari a 140 U$ prerzzo finale comprese tasse e assicurazioni 420 U$!!!! Qui abbiamo il sospetto della "sola" (come diaciamo a Roma). Infatti il tizio ci dice che il prezzo incluse le tasse è di 200 U$ ma in qusto prezzo non ci sono assicurazioni di nessun tipo, neanche la responsabilità civile. Inoltre ci dice che se rubano l'auto saremo chiamati al pagamento della stessa. Questo ci allarma e allora facciamo tutte le nostre brave assicurazioni (salate) e quinid il prezzo diventa quello detto prima...penso (anzi pensiamo) che se ci fossimo documentati in Italia tutto questo non sarebbe successo...quindi consiglio a tutti di verificare prima il costo totale.

Anche perché negli Usa le assicurazioni auto non sono obbligatorie o meglio...sembra che gli americani assicurino la persona e non l'auto quindi il sig. Ken Smith è assicurato e può guidare qualsiasi auto e sarà coperto con la sua assicurazione..alla guida di auto a nolo, alla guida di auto prestate da amici o altro. Comunque....ingoiato il rospo partiamo alla ricerca dell'albergo e andiamo appena fuori Orlando. C'è una strada (International Drive) dove ci sono decine di alberghi, motel, ristoranti ecc. aperti tutta la notte, per tutte le tasche. Andiamo al Days Inn (35 U$ a notte) con piscina e aria condizionata (senza sareste morti!!). Cena presso un ristorante messicano e via a nanna.
PS fino ad ora vi ho messo un piccolo particoalre sui locali americani. Esiste il free-refill ovvero acquisti una bevanda analcolica e bevi quanto vuoi...quindi ti riempiono il bicchiere continuamente...veramente fico ma attenti e che vi gonfiate come un pupazzo della Michelin!!!!

Orlando e Miami

lunedì 23 settembre 2002

Il 23/9 andiamo agli Universal Studios di Orlando...paghiamo il biglietto (54 U$ a testa+ 7 U$ di parcheggio) e andiamo!!! Il caldo è opprimente, la sensazione di afa raggiunge livelli insopportabili...beviamo una quantiotà di liquidi impensabile per cercare di sopravvivere...gli Studios non sono un granché sinceramente. Ci sono degli spettacoli riproposti a diverse ore del giorno...gli stuntman cowboy, lo spettacolo dei ghostbusters, poi quello dei Blues Brothers...vediamo delle simulazioni degli uragani (twister), dei terremoti (heartquake), di E.T. e qualche altra cosina...ma sinceramente è più un parco adatto ai bambini piuttosto che agli adulti. Forse era meglio il parco Island's of Adventure dove forse il divertimento era maggiore o forse...era meglio eviate di spendere questi soldi e andare da qualche altra parte.

Il giorno dopo (24/9) ci dirigiamo verso Miami e qui il viaggio si comincia a fare interessante...andiamo giù diretti con Turnpike (autostrada dedicata al presidente Reagan) dove si paga a chilometraggio. Evitate di farla è meglio prendere la strda freeway che costeggia l'oceano (che non vedrete mai) è un po' più lunga ma sicuramente il fatto che sia gratis è un toccasana....comunque arriviamo a Palm Beach e apriti cielo..un mare verde smeraldo, sole, acqua caldissima e il bendiddio sulle spiagge. Quanta gioventù, quanta bella gente!!! Andiamo più avanti e arrivati a West Palm Beach facciamo un bel bagno ristoratore...bellismo, vedrete pellicani enormi svolazzare sopra le vostre teste, gabbiani passeggiare sui vostri asciugamani (giuro!).. Andiamo ancora più giù e ci fermiamo a North Miami Beach dovre troviamo un motel molto carino, con piscina, spiaggia privata e un prezzo veramente accessibile (60 U$ con colazione inclusa). Si trova a 10 min. di macchina da Miami Beach e costa la metà. Ve lo consiglio vivamente!!! Ci godiamo il bel tempo (che fortuna, visto che intorno sentiamo notizie di uragani i vari Isidoro, Lilli ecc.), l'acqua stupenda e la pochissima gente...la sera andiamoa Miami e facciamo un giro a Ocean Drive, South Miami, Little Havana ecc. In realtà la sera questi posti sono molto meno affascinanti che di giorno, dove c'è più animazione e più gente in giro. Di sera la situazione cambia, molta polizia per frenare la forte delinquenza (ci dicono) verso i turisti, molti immigrati che girano su macchine improponibili e comunque poca allegria...l'unica strada meritevole è Lincoln Roard dove ci sono ristornati e negozi aperti fino a tardi. Ci ripromettiamo di tornare da queste parti di giorno per godere meglio la città!

Key Biscaine e Isole Keys

mercoledì 25 settembre 2002

Il giorno dopo (25/9) andiamo a visitare l'isola di Key Biscayne con il suo faro di South Florida. E' uno spettacolo...spiagge bianche, mare caldo e azzurro...per entrare nell'isola si paga un pedaggio di 1 U$...per arrivare nel parco dove c'è il faro si paga ancora (e ci mancherebbe altro)...se non ricordo male 2-3 U$. Se la giornata è bella vi assicuro che vale la pena. Potrete fare un bellismo bagno, prendere il sole e fare un pic-nic. C'è infatti una bellissima area attrezzata per la sosta, con tanto di barbecue!
Ma l'isola di Key Biscayne è famosa anche per l'acquario che ospita, il Miami Seaquarium. All'interno (biglietto 25 U$) potrete ammirare meravigliosi spettacoli con foche, delfini, orche, alligatori. Inoltre ci sono dei bellissimi acquari. E' un bello spettacolo, se avete bambini è obbligatorio se non li avete e .... vi sentite bambini come noi allora non ne potrete fare a meno..ah, dimenticavo di dirvi che anche il parcheggio è a pagamento! Per la visita e per assistere a tutti gli spettacoli dovete calcolare almeno 3-4 ore...gli spettacoli sono scaglionati nel corso della giornata e sono ripetuti per due volte, una la mattina e l'altra il pomeriggio. Non vi conviene entrare se sono passate le 14,30 altrimenti rischiate di non vedere alcuni spettacoli..quindi prendete bene i riferimenti!

In serata ci siamo diretti verso le isole Keys, passando per Coconat Grove. Lì ci aspettava un traffico bestiale, neanche fosse la tangenziale nelle ore di punta e quiandi arriviamo a Key Largo verso le 21.00
Di notte lo spettacolo non è proprio il massimo, non si vede nulla, e tutto molto buio. Troviamo alloggio al Best Western di Key Largo (90 U$ per un appartamento a due piani! Con colazione inclusa). Questo lodge è molto indicato per chi prevde di stare qualche giorno per fare delle immersioni. Infatti c'è a disposizione una bellissima cucina, due bagni e due camere da letto. Inoltre, il lodge ha un molo da cui partono quotidianamente le escursioni in mare, verso la barriere corallina (prezzo parte da 25 U$ escluso il nolo dell'attrezzatura).
Noi abbiamo dovuto rinunciare per mancanza di tempo, ma vi assicuro che ci torneremo... dopo una lauta e meritata cena a base di pesce in uno dei tanti ristorantini dell'isola ci ritiriamo per una giusta sosta!

Keys

giovedì 26 settembre 2002

Eccoci al 26/9...giornata interlutoria..andiamo avanti per le isole fino ad arrivare a Islamorada dove troviamo una spiaggia bianchissima...ma con grande sorpresa il mare è molto sporco e poco invitante. L'idea è quella di essere arrivati in un posto esasperatamente turistico, dove ci sono decine di discoteche, pub sulla spiaggia e negozi di ogni tipo ma il mare è praticamente uguale a quello di Ostia! Brutta sorpresa anche andando più avanti dove addirittura troviamo un cartello che indica il divieto di balneazione!
A questo punto chiediamo spiegazioni in un negozio, ma ci viene detto che il bello è vicino alla barriera corallina, quindi se non andiamo lì è meglio tornare indietro oppure proseguire per Key West. Ma la lunghezza delle isole Keys (157 miglia!) non ci consente di affrontare tutta la traversata, anche perché dobbiamo avvicinarci ad Orlando per tornare indietro. Quindi invertiamo la rotta e puntiamo su Miami.

Ultimi giorni

venerdì 27 settembre 2002

Il giorno dopo (27/9) è una giornata dedicata al trasferimento, infatti dobbiamo risalire la china per tornare ad Orlando dove il giorno dopo abbiamo il volo per Detroit e poi per Roma. Quindi andiamo diretti verso nord e decidiamo di fare due tappe: una a Cocoa Beach (spiaggia amati dai surfisti) e l'altra a Cape Canaveral (sede della base della Nasa).

La mattina la passiamo a prendere l'ultimo sole e verso le 11 partiamo. Arriviamo nel primo pomeriggio a Cocoa Beach. Decine di negozi di surf, decine di giovani muscolosi che vanno in giro con la tavola sotto al braccio...ma le onde sono assai modeste e quindi lo spettacolo offerto non è proprio quello che uno si immaginava. Insomma niente onde da 5 metri ma modeste onde che questi baldanzosi giovani cavalcano a bordo di queste tavole senza dare entusiasmo alcuno. Comunque non ci perdiamo d'animo e ci avviamo verso Cape Kennedy. Alle 17.00 arriviamo al Kennedy Space Center e con grande sorpresa scopriamo che dobbiamo pagare per entrare a visitare il museo spaziale!!! Vogliono 27 U$ a testa e considerando che il museo chiude alle 18.00 decidiamo di andare via, rubando qualche foto dello shuttle dall'esterno...ma non nascondiamo ad una simpatica poliziotta tutto il nostro stupore per il prezzo eccessivamente alto per visitare un museo nazionale!!! Tristi e sconsolati ci avviamo verso Orlando.
La nostra vacanza volge al termine e dunque non ci rimane che riconsegnare l'auto, e dirigerci verso l'aeroporto. Da lì un volo per Detroit e la coincidenza per Roma.

Stravolti ma felici arriviamo a Roma. L'esperienza che abbiamo fatto è stata bellissima e per giorni restiamo senza parole, pensando a quando potremmo tornarci. Comunque se qualcuno di voi volesse scambiare quattro chiacchiere, opinioni ed impressioni ci troverà ben disposti!
Ciao a tutti