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OSPITI DELLA NATURA
Diario di viaggio · CANADA · CANADA ORIENTALE · 2006

OSPITI DELLA NATURA

Finalmente il viaggio tanto aspettato sta per iniziare, per visitare il canada abbiamo scelto la formula fly & drive, e, consigliati da un tour operator di fiducia, abbiamo prenotato dall'Italia sia il…

GLdiario di GLORIA
LENTATE S/S (MI)
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19 agosto 2006 → 1 settembre 2006
14 giorni di viaggio
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Dove
Montreal, Quebec, TorontoCANADA · Nord America
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19 agosto 2006 → 1 settembre 200614 giorni · viaggio del 2006
Chi
GLORIA@gloria · LENTATE S/S (MI)
Il racconto
13 giornate · 2.583 parole0 like dei lettori
Giorno 119 agosto 2006

MONTREAL

Finalmente il viaggio tanto aspettato sta per iniziare, per visitare il canada abbiamo scelto la formula fly & drive, e, consigliati da un tour operator di fiducia, abbiamo prenotato dall'Italia sia il noleggio dellla macchina per la prima settimana di tour (Montral, Quebec, Saguenay, Lac St.Jean, Maurice Montreal) che gli alberghi per tutta la durata del viaggio e abbiamo scelto di fare il trasferimento a Toronto in treno, e per visitare la metropoli confidiamo nei mezzi pubblici. Pronti all'aereoporto di Malpensa con tutto il necessario partiamo alla volta di Amsterdam, e qui ci imbarchiamo per Montreal, che raggiungiamo dopo circa sette ore di volo e siamo finalmente pronti per scoprire tutto quello che questo fantastico ed enorme viaggio ci può offrire.

Prima di tutto dobbiamo sistemare le formalità in dogana, dove la lunghissima fila si smaltisce abbastanza velocemente ma non certo a scapito dei controlli, che sono piuttosto scrupolosi; passata la dogana e ritirati i bagagli ci dirigiamo al banco della Herz per il ritiro della macchina, già prenotata prima della partenza, e dopo aver fatto un giro nel parcheggio, giusto per prendere confidenza con il cambio automatico, ci dirigiamo verso il centro di Montreal alla ricerca dell'albergo che troviamo senza problemi dal momento che le indicazioni sono buone. L'albergo è confertevole, vicinissimo alla fermata del metro e non lontano dalla stazione e dal porto vecchio (www.leroberval.com) Purtroppo siamo vinti dalla stanchezza e nonostante siano solo le otto e mezza decidiamo di ritirarci, in modo da iniziare domani il nostro tour della città al massimo delle energie.

CHATEAU FRONTENAC - QUEBEC
CHATEAU FRONTENAC - QUEBEC
Giorno 220 agosto 2006

MONTREAL

Prima ancora di iniziare la nostra visita della città la prima sorpresa: la pioggia; la città è coperta da minacciose nuvole grigie e quindi usciamo muniti di impermeabili e ombrellini, prima di tutto ci dirigiamo verso la basilica di Notre Dame, capolavoro di architettura neogotica, che purtoppo si ritrova circondata da palazzi non proprio dello stesso stile...

continuiamo in direzione del porto vecchio di Montreal, ma ormai la pioggia non ci dà tregua e decidiamo di visitare un pò dei 30 km di gallerie che, sotto alla città, ospitano un'altra città, ossia un enorme centro commerciale, dove si può trovare di tutto e di più, dai negozi di abbigliamento agli alimentari, dal cinema al bowling e ristoranti di ogni parte del mondo, e ci domandiamo il perchè di tutto questo?? Il mistero è presto svelato, infatti qui in inverno hanno il problema delle temperature davvero molto rigide e con questa città sotteranea possono spostarsi e fare la spesa, andare al cinema o comprarsi un paio di jeans senza dover uscire al freddo e al gelo, ma solo prendendo la metropolitana!!

porticciolo
porticciolo
Giorno 321 agosto 2006

MONTREA - QUEBEC

Finalmente si parte! E' ora di iniziare a macinare un pò di km e così partiamo alla volta di Quebec. Percorrendo l'autostrada 20 ci accorgiamo subito della vastità di questo Pese, intorno a noi autostrade vastissime, con doppia corsia di emergenza (sia a destra che a sinistra) e un'infinità di boschi ai lati, in pratica viaggiamo sempre nel verde e per fortuna il tempo oggi sembra migliorare, e una volta percorsi i 255 km che dividono Montreal da Quebec, veniamo accolti da un bel sole e un cielo limpido. Lasciamo subito i bagagli in albergo e nel primo pomeriggio siamo pronti per visitare la città, città che si trova in una fantastica posizione sul fiume san Lorenzo ed è ricca di un inestimabile patrimonio architettonico.

Parcheggiata la macchina in uno dei tanti parcheggi a pagamento (per evitare di prendere un'altra multa per divieto di sosta, come quella rimediata in mattinata a Montreal) ci incamminiamo verso le stradine del centro storico, dove finalmente arriviamo allo Chateau Frontenac che ci affasciana subito con la sua maestosità, le sue torri e i frontoni medievaleggianti e poi ci ritroviamo sulla terrazza Dufferin che ci offre una magnifica vista sul fiume San Lorenzo; Il centro storico della città è dal 1985 iscritto nella lista dei beni del patrimonio mondiale dell'Unesco. Passeggiamo sulla terrazza e andiamo a visitare le fortificazioni, il parc de l'Artillerie dove ci sono molti edifici storici, intorno ci sono molte aree verdi e troviamo anche una via con un'infinità di ristorantini di ogni parte del mondo, per soddisfare ogni gusto e voglia.

Dopo una visita del centro storico "by night", ormai vinti dalla stanchezza, decidiamo di tornare in albergo.

foto di gloria
foto di gloria
Giorno 422 agosto 2006

QUEBEC - COTE NORD

Dopo un'ottima e abbondante colazione è per noi giunto il momento di salutare questa affascinante città, sicuramente la più europea incontrata in tutto il viaggio, e così ci mettiamo in macchina pronti, accompagnati anche da una bellissima giornata di sole, ad affrontare i 256 km che ci separano dalla prossima meta, costeggiando il fiume S.Lorenzo dobbiamo raggiungere la Baie Sainte Catherine, dove abbiamo in programma l'escursione per l'avvistamento delle balene.

Il traffico, quasi totalmente inesistente, non è certo un problema, la cosa che più ci incuriosisce è il fatto che qui hanno macchine molto potenti, strade larghissime e lunghissime eppure ci sono limiti di velocità da noi impensabili, oltre ogni possibile e ragionevole ipotesi, qui in autostrada il limite è 100, intendo dire 100 km/h, è vero che siamo completamente rapiti dal fascino della natura maestosa che ci circonda ma per Dario (non ve l'ho ancora presentato, il mio inseparabile compagno di vita e viaggi) trattenersi dallo spingere il piede sull'acceleratore a volte è davvero difficile. Nonostante il limite di velocità, il viaggio è davvero piacevole e ci accorgiamo subito che quello che qui è il fiume sembra più un lago, a tratti forse un mare, non si vede nemmeno l'altra riva...

e notiamo subito che, come in ogni altro viaggio all'estero in cui abbiamo viaggiato in macchina, cè un senso civico molto più spiccato che non in Italia, si rispettano i limiti, sia nei centri urbani che fuori, si rispettano le precedenze, pochi schiamazzi e niente fuori posto (es. spazzatura a bordo strada, cartacce per terra..), ma perchè in Italia è così difficile far capire alla gente il rispetto per gli altri e per l'ambiente?!??!?! A parte questa veloce divagazione arriviamo a Tadoussac (l'albergo scelto in questa località è semplice ed essenziale e comodo per tutte le attività turistice della zona - www.hotelgeorges.com) e dopo il veloce passaggio in traghetto ci dirigiamo verso il piccolo porticciolo turistico e ci informiamo per andare a vedere le balene.

Ci viene proposta l'escursione in gommone, ma Dario, che non ama tropp l'acqua, suggerisce di scegliere una imbarcazione che dia più un senso di sicurezza e, una volta deciso, aspettiamo mezz'oretta l'ora della partenza e ci godiamo il fantastico panorama che ci offre questa zona, con un verde che ti cattura e un cielo azzurro che quasi toglie il fiato.

E' finalmente ora della nostra escursione, saliamo a bordo e dopo circa mezz'oretta di navigazione siamo in mare, ops fiume aperto e, accompagnati dalla voce della guida che ci spiega di tutto e di più sulle balene, aspettiamo il grande incontro, che non tarda certo ad arrivare, siamo affiancati prima da un gruppetto di foto e poi vediamo che a circa 10 mt si intravedono i dorsi delle balene che in questa zona di incontro tra l'acqua dolce del fiume e quella salata del mare si trovano davvero bene data la grande quantità di Krill, per loro un cibo ghiottissimo, che vi si ritrova; ci spostiamo un pò e ne avvistiamo delle altre e poi un altro gruppetto ancora, lo spettacolo è davvero affascinante, fino a che arriva il momento più emozionante e in un batter d'occhio ci ritroviamo circa una decina di imbarcazioni, di tutte le diverse grandezze, intorno a una balena che ci regala dieci minuti

di intense emozioni iniziando a sbattere la grande pinna della coda, quasi a voler giocare con noi o forse solo per mandarci un saluto e un benvenuto; purtroppo le ore passano veloci tra balene e foche e le tre ore previste per l'escursione sono ormai terminate e così facciamo ritorno sulla terra ferma con una grande emozione nel cuore e un ricordo che porteremo con noi per sempre.

parc national de la maurice
parc national de la maurice
Giorno 523 agosto 2006

COTE NORD - SAGUENAY

Salutiamo questo pittoresco paesino e il suo incantevole porticciolo, riprendiamo il traghetto e iniziamo a risalire il fiordo, siamo entrati nella regione del Saguenay - Lac Saint Jean, una vastissima regione con infinite meraviglie naturali, un fiume, un lago immenso e un fiordo maestoso con panorami mozzafiato, così lungo il percorso ci fermiamo in diversi paesini, fino a raggiungere il nostro albergo, su una piccola collina con vista sul fiordo, un incanto. www.battures.ca

parc de la maurice
parc de la maurice
Giorno 624 agosto 2006

SAGUENAY - LAC SAIN JEAN

Sempre nei limiti di velocità percorriamo oggi 135 km in direzione Saint Felicien, lungo il tragitto approfittiamo per visitare una cartiera, la prima che iniziò a produrre secoli fa, ormai chiusa e adibita a museo. Il pomeriggio è dedicato alla visita del parco-zoo per la biodiversità di Saint Felicien, un posto incredibile, gli animali sono solo delle specie che vivono in questo clima (non vi aspettate di trovare leoni o gazzelle!!) e mentre nella prima parte del percorso gli animali sono sotto di noi (in quanto si cammina su passerelle in legno rialzate) nella seconda parte sono intorno a noi, sono liberi di girare e spostarsi mentre noi ci muoviamo a bordo di un trenino, decisamente siamo a pieno contatto con la natura.

toronto
toronto
Giorno 725 agosto 2006

LAC SAINT JEAN - MAURICE

Oggi la distanza da percorrere è piuttosto notevole, certo se fossimo in Italia sarebbe tutta un'altra cosa, ma qui sono lunghissimi ed è proprio quando rapiti dal panorama completamente verde non ci accorgiamo che il limite è stato superato succede il fattaccio: vediamo una macchina della polizia che ci lampeggia con tanto di sirena spiegata e ci segnala di fermarci, dopo un rapido controllo di patente e passaporto, impietosito da turisti sprovveduti, il giovane poliziotto si limita a raccomandarci di non superare il limite e ci augura buon viaggio. Raggiungiamo nel pomeriggio la zona della Maurice, dove c'è un fantastico parco naturale che domani visiteremo, per oggi ci limitiamo a passeggiare qui intorno, tanto trovare un bosco dove passeggiare qui non è certo un problema!!

la cn tower
la cn tower
Giorno 826 agosto 2006

MAURICE

Oggi dedichiamo la giornata alla visita del Parco Nazionale della Maurice, un'area do più di 500 Kmq di boschi, attraversato da una strada di circa 70km lungo la quale si trovano di tanto in tanto parcheggi da cui partono sentieri per escursioni a piedi nei boschi, parcheggi vicino ai quali si trovano aree pic nic perfettamente attrezzate o parcheggi vicini a laghetti da cui partire per un'escursione in kajak, insomma dovunque ci si fermi è possibile scegliere una delle tante attività possibile; quindi ne approfittiamo per un pic nic complice anche la bella giornata e poi una fantastica camminata in un bosco di aceri in compagnia di alcuni scoiattoli per nulla infastiditi dalla nostra presenza...

al di là del ponte gli USA
al di là del ponte gli USA
Giorno 927 agosto 2006

TORONTO

Per oggi abbiamo previsto il ritorno a Montreal, la riconsegna della macchina e mezza giornata per vedere qualcosa che non abbiamo visitato la scorsa settimana, ma il tempo è inclemente, Montreal con il sole non è decisamente nel nostro destino, infatti la giornata è pessima e non accenna minimanente a smettere di piovere, quindi siamo alla ricerca di qualche attrattiva al chiuso, da qui l'idea di approfittarne per acquiatare qualche souvenir...

foto di gloria
foto di gloria
Giorno 1028 agosto 2006

Montreal / Toronto

Per il trasferimento a Toronto abbiamo scelto il treno, il viaggio dura circa quattro ore e mezza e anche qui vedere l'organizzazione della stazione e del viaggio ci fa pensare, purtroppo il paragone con l'Italia è inevitabile e certo il nostro Paese, anzi le nostre ferrovie non ne escono vittoriose; qui la stazione è ordinata, pulita per niente caotica, la gente si prepara circa 15/20 minuti prima vicino alla "discesa" al binario, ovviamente in un'ordinata fila indiana dove un controllore verifica che ci si trovi al posto giusto, in modo da non sbagliare; parlo di "discesa ai binari" perchè i binari sono sotterranei rispetto alla stazione, ma agli utenti è vietato sostare vicino ai binari, si scende, ordinatamente, accompagnati dalle hostess solo quando il treno è arrivato.

Il viaggio passa velocemente e arrivati a Toronto scegliamo di usare la metropolitana fino all'albergo, problemi negli spostamenti nessuno, addirittura una signora vedendoci un pò "persi" nella ricerca della linea da prendere per arrivare alla nostra meta si ferma e di dà indicazioni sul da farsi, ma che gentilezza!! L'albergo qui è tipicamente americano, un'infinità di camere divise su 23 piani, quindi una fila perenne per prendere l'ascensore!!!!

foto di gloria
foto di gloria
Giorno 1129 agosto 2006

Toronto

La giornata è interamente dedicata alla visita di questa metropoli, decisamente di infuenza americana l'architettura, grattacieli e grattacieli ... sicuramente il simbolo della città è la Cn tower, in pratica l'antenna per le telecomunicazioni, un enorme palo in cemento, alta più di 500 mt, esteticamente certo non è una delle sette meraviglie del mondo, ma il panorama dalla piattaforma a 350 mt di altezza è mozzafiato e dal secondo livello a circa 440 mt si resta davvero senza parole, le guide della città ci informano che in condizioni di tempo ottimale si vedono le cascate del Niagara, ma noi potremmo mai essere tanto fortunati?? vi dico solo che era nuvoloso, ma comunque la vista ci ha entusiasmato...

scesi da quassù girovaghiamo per la città e decidiamo di andare verso la zona espositiva, prendiamo il tram e in circa venti minuti ci troviamo in un immenso luna park con annessi diversi padiglioni per spettacoli equestri o di pattinatori, a seconda della stagione; la cosa che ci ha portato qui è il "festivale delle lanterne cinesi", in pratica in un'area attigua è stato all'estito questo festival, dove percorrendo un sentiero illuminato da lanterne cinesi, cucite a mano una a una in pura seta, si ritrovano costruzioni che ricordano la cina, uno spettacolo che al calar del sole ci lascia increduli, un insieme di luci e colori mai visto prima.

Alle undici di sera ci ricordiamo che dobbiamo tornare in albergo, ma ci sarà il tram? mezzi alternativi?? niente paura, qui è come se fossero le tre del pomeriggio, mezzi a pieno regime e un sacco di gente sia in tram che in metro, ma abbiamo finito l'acqua e adesso?? il minimarket all'angolo fa orario continuato, 24 ore su 24, risolto anche questo problema....

foto di gloria
foto di gloria
Giorno 1230 agosto 2006

Cascate del niagara

Oggi finalmente è arrivato il momento di andare alle tanto attese Cascate del Niagara, abbiamo deciso di prenotare un viaggio organizzato per questa escursione, quindi vengono a recuperarci direttamente nella hall e via si parte, purtoppo a causa di lavori corso il viaggio diventa piuttosto lungo, ma la stanchezza è già dimenticata quando scendiamo e ci troviamo davanti questo incredibile spettacolo della natura: non è l'altezza che contraddistingue queste cascate, ma la massa d'acqua in continuo movimento e quando saliamo sul "Maid of the Mist" per andare sotto la cascata passiamo prima sotto quelle del versante americano e poi vicino a quelle canadesi, contraddistinte dalla forma a ferro di cavallo e per fortuna ci hanno dotati di impermeabile (chiaramente tornato con noi a casa e conservato con cura), siamo in pratica sotto la doccia aperta al massimo in mezzo a un fragore assordante..

.che esperienza!!! La gita prima della conclusione prevede la visita a una azienda agricola produttrice di rinomati vini, ma chissà perchè non riusciamo a trovare niente di interessante!?!?!?!

foto di gloria
foto di gloria
Giorno 1331 agosto 2006

Ormai è ora di rientrare, ci dirigiamo in aereoporto, raggiungibile dal centro città con metrò e autobus, al costo di un biglietto del metrò (2,75 dollari canadesi, perchè a Milano questo è impossibile??) e scopriamo, visto che le sorprese non finiscono mai, che l'aereo ha 4 ore di ritardo, ops e la nostra coincidenza ad Amsterdam?? anche qui nessun problema, le operatrice della Klm risolvono tutto in poco tempo e a noi non resta che aspettare di imbarcarci per il rientro, ma i ricordi e le emozioni di questo viaggio tornano con noi.....

foto di gloria
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