Slow Travel III 2008

località: sydney
regione: new south wales
stato: australia (au)

Data inizio viaggio: lunedì 21 luglio 2008
Data fine viaggio: sabato 2 agosto 2008


L’idea di restare 12 giorni a Sydney mi è venuta leggendo il resoconto di due viaggi di una coppia tedesca che è stata due volte in Australia, 30 giorni per volta, praticamente sempre a Sydney e surrounds. Il resoconto del viaggio si trova sul seguente sito: www.Sydney-australien.de/_english. Per informazioni generali suggeriamo anche di vedere il seguente sito: www.australiaadventures.com. La prima notte abbiamo preso un appartamento in College Street 38, su Hyde Park, arrivando all’indirizzo verso le 9 di sera e basandoci su delle indicazioni date su Internet (www.Sydney-vacation-rental.com) che si sono rivelate una bufala (l’offerta era di 130 AUD, il prezzo vero di 213 AUD; l’appartamento, comunque, li valeva tutti). Nei nostri spostamenti l’Hyde Park e le 4 strade ad esso collegate ci sono stati di riferimento: ad Ovest del Parco Elizabeth Street e la sua parallela (dopo due traverse) George St. dove abbiamo dormito per 4 notti al n. 635 nel Pensione Hotel (www.pensione.com.au). Ad Est College St. con l’Australian Museum e St. Mary Cathedral, a Sud Liverpool St. collegata ad Ovest con Darling Harbour dove si trovano l’Aquarium, l’ATS, il Maritime Museum, il Fish Market e subito sotto Liverpool St. il Chinese Garden e l’Exhibition Centre. Ad Est Liverpool St. si collega a Darlinghurst dove abbiamo dormito per 7 notti all’Altamont Hotel (125 AUD www.altamont.com.au). Perpendicolare all’Hyde Park, a Nord, si trova la Macquarie St. che areriva fino al Circular Quay da dove partono I battelli per lo zoo a Taronga, manly e numerose località a scelta del turista che con pochi soldi può fare piccole crociere. Su Macquarie St. si trova il Parliament of NSW e la State Library. Vicino a quest’ultima l’Art Gallery. Continuando possiamo entrare nei Royal Gardend ingresso free, orario 7-17) e visitare il Palazzo del Governatore. In Chinatown si trova, distribuito su tre piani, il Market City o Haymarket dove si possono acquistare oggetti a buon prezzo, lo stesso del noto Paddy’s Market che apre dal giovedì alla domenica nel groundfloor dell’edificio. Non ho nominato l’Opera House e l’Harbour Bridge che sono vicini al Circular Quay e sono anche troppo fotografati e ricordati. Un museo spesso visitato, accanto all’Haymarket è il Powerhouse Museum. I surrounds di Sydney sono facilmente visitabili, una giornata al Taronga Zoo ed una a Manly, se il tempo è bello garantiscono momenti piacevoli. La nota spiaggia di Bondi, niente di eccezionale, può essere raggoiunta a piedi dal centro seguendo la Oxford Street e la Bondi Street. Al ritorno si possono costeggiare le Rose Bay, Double Bay e Elizabeth Bay. Il giro completo è di venti chilometri e richiede 5 ore di cammino, ma vale la pena. Gli ultimi tre giorni di permanenza, approfittando del tempo mite e del sole, li abbiamo passati rispettivamente a Parramatta, sulle Blue Mountains ed a riposarci fcenso shopping. Parramatta, oltre che in Ferry, si raggiunge in treno, in bus, in metropolitana. Il viaggio in Ferry è certamente il più appagante per il turista ed ho visto qualcuno che si è limitato a quello senza sbarcare. Ha fatto male perchè poteva conoscere una cittadina tranquilla, visitare le farms e il Park. Il giorno dopo siamo andati in treno alle Blue Mountains. L’ultimo giorno, dopo aver accuratamente fotografato gli alberi ai quali ci eravamo maggiormente affezionati, siamo andati a finire I dollari avanzati al Myer (angolo Market St e George St.) e negli shops dove avevamo visto dei souvenirs interessanti. Per il turista che non vuole cambiare soldi ricordiamo che la corsa in taxi all’aeroporto costa 35 AUD e che anche all’aeroporto si possono cquistare oggetti esentasse.

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