Il viaggio dei nostri sogni

località: tahaa
stato: polinesia francese (pf)

Data inizio viaggio: venerdì 20 luglio 2007
Data fine viaggio: lunedì 23 luglio 2007

Il paradiso esiste!

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Una giornata che non dimenticheremo!

venerdì 20 luglio 2007

Ci alziamo presto perchè alle 6.00 passa la navetta della Tekura Tahiti Travel che ci accompagnerà all'aereoporto di Fahaa.Sono solo le 6.00 ,ma la gente è quasi tutta in piedi.Cominciamo così a capire che qui ci si alza presto,si cena presto e si va a dormire presto.Dopo esser passati dal porto a caricare dei turisti arrivati col traghetto da Moorea arriviamo finalmente all'aereoporto ed alle 7.30 partiamo per Tahaa.
L'aereo è piccolo e saranno così anche quelli successivi perchè le piste di atterraggio sono di dimensioni ridotte rispetto a quelle comuni visto che spesso si atterra in piccoli motu.
Una volta atterrati ci dovremo spostare in barca perchè l'aereoporto è a Raiatea l'isola vicina a Tahaa.
Molti turisti vanno al Tahaa Private Island una struttura super lussuosa e frequentata da Vip noi invece andremo in un piccolo e romantico Paradiso:il Vahine Private Island.
Questa piccola struttura è un'isola privata gestita nei minimi particolari da una famiglia francese.
La struttura è composta da un ristorante,un bar/libreria,una zona attrezzata per le attività acquatiche 3 beach bungalow,3 suite bungalow e 3 overwater bungalow.
Al nostro arrivo il Manager ed una dipendente(polinesiana) ci accolgono con una collana di fiori ed il loro slogan "benvenuti al Vahine,al di là dell'isola c'è il mondo,qui c'è il paradiso!"
Io e mia moglie non avevamo mai visto un posto così incantevole.
Ci conducono al ristorante per offrirci la colazione e scegliere le portate che ci verranno servite a cena,successivamente ci illustreranno le aree dell'isola (tutte tenute con cura),ma il pezzo forte deve ancora arrivare.
Verso le 11.00 Carl ci conduce al nostro Fare (in polinesiano:casa) e qui rimaniamo a bocca aperta.
Una palafitta costruita con semplicità ma che si integra perfettamente con la natura circostante.
Creata con due pareti scorrevoli (rimane volendo per metà aperta),all'interno ha il frigorifero rivestito da intrecci di foglia,il tavolo ribaltabile con fondo di vetro per poter ammirare i pesci dalla stanza,le pareti e i mobili tutti rivestiti da intrecci di foglie,ampio bagno con due stanzette ai fianchi.In una la doccia nell'altra il wc tutti con ornamenti di conchiglie,ed infine il terrazzo;con amaca,due lettini prendi sole,due sdraio con tavolino e scaletta per accesso diretto in mare.Ma la cosa più spettacolare è il panorama.
Una piscina naturale in lontananza l'acqua diventa un pò più blu,ed ancora più lontano si vede Bora Bora.
Siamo rimasti parecchi minuti senza parlare ad ammirare lo spettacolo che avevamo di fronte,la pace che regna in quest'isola che penso sia il posto dove tutti vorrebbero essere per la loro luna di miele.
Dopo un pomeriggio di relax al sole,verso l'ora del tramonto una cameriera ci porta un vassoio con due flut degli stuzzichini ed una bottiglia di champagne.Li lascia sul tavolino del terrazzo e dice:"omaggio da parte di Carol e Carl" (i proprietari).
Tutto curato nei minimi dettagli,il sole ci regalavo un fantastico tramonto proprio alle spalle di Bora Bora e noi potevamo brindare al nostro amore eterno in uno scenario super romantico.
Dalle 19 alle 20 viene servita la cena,ed anche il ristorante ha il suo fascino.Le luci sono molto soffuse,i tavoli sono illuminati da una semplice candela e le cameriere hanno delle acconciature con ornamenti floreali.La cucina è francese con qualche piccola influenza polinesiana,ed è a dir poco squisita!
Credo che questa giornata non la dimenticheremo mai perchè questo posto ci ha affascinato per esser romantico e travolgente come pochi altri posti sulla terra.

Vento tiranno

sabato 21 luglio 2007

Ormai abbiamo acquisito i ritmi polinesiani ed alle 7 siamo già svegli.
Decidiamo il menù per la cena e dopo la solita mega colazione(omelette,frutta,yogurt alla vaniglia di Tahaa,marmellate al lime e biscotti al cocco,latte e succhi di frutta) prendiamo il pedalò e andiamo a visitare la parte dell'isola selvaggia.Qui la barriera corallina è molto vicina e le correnti d'acqua sono forti.
Facciamo un pò di foto e rientriamo verso il nostro fare perchè si è alzato il vento che ci accompagnerà purtroppo per tutto il giorno e la notte.
Dopo la cena sulla spiaggia è previsto uno spettacolo polinesiano e veniamo coinvolti anche noi al ballo.Facciamo ormai conoscienza con gli altri ospiti dell'isola e notiamo che noi italiani siamo circa la metà dei turisti sull'isola e questa media sarà rispettata anche nelle altre isole infatti un tassista a Papeete ci aveva detto che da Giugno fino a Settembre c'è l'invasione degli sposini italiani.
Rientriamo nel nostro fare ed il vento ci tormenta tutta la notte con spifferi che passano dalle... pareti scorrevoli!!

Il o la cameriera?

domenica 22 luglio 2007

Finalmente il vento si placa e possiamo così rosolarci al sole per tutto il giorno.
Nel pomeriggio scopriamo che vengono fatte attività d'intrattenimento nella struttura centrale ed oggi alle donne viene insegnato a creare decorazioni floreali.
Chi insegna il tutto è il o la cameriera tutto fare dell'isola.Infatti in Polinesia è abbastanza facile trovare questi ragazzi cresciuti come donne che sbrigano le faccende di casa o si occupano di attività generalmente svolte dalle donne.
La sera tutte le donne a cena indossano tra i capelli la loro creazione e successivamente viene ripetuto lo spettacolo polinesiano sempre in

riva al mare illuminati da fiaccole ed accarezzati dalla brezza marina.

Addio isola stupenda

lunedì 23 luglio 2007

Purtroppo oggi abbandoneremo quest'angolo di Paradiso,ma riuscimo a godere ancora di questo spettacolo fino alle 14.Prendiamo la canoa e girovaghiamo su questa piscina naturale cercando di catturare e rendere indelebili i ricordi di questo fantastico posto.
All'arrivo dell'imbarcazione Carol e Carl ci accompagnano al pontile per salutarci ed offrirci come da tradizione la collana di conchiglie come se fosse un'arrivederci.
Ci avviamo così all'aereoporto di Raiatea in compagnia di una coppia di ragazzi di Bari che come noi va a Bora Bora.