ECUADOR E GALAPAGOS FAI DA TE

stato: ecuador (ec)

Data inizio viaggio: lunedì 27 novembre 2006
Data fine viaggio: lunedì 18 dicembre 2006

Non ci sono parole per descrivere quello che ho visto e soprattutto quello che ho provato nel corso di questo viaggio. Osservare il volo degli albatross, delle sule o delle fregate che spesso ci accompagnavano nel corso della nostra navigazione, nuotare tra i possenti leoni marini e le enormi tartarughe, giocare coi pinguini, vedere i fenicotteri rosa, le iguane di terra e di mare, i falchi, i delfini, guardare i pellicani che si tuffano in picchiata per catturare i pesci ad una certa profondità, percorrere la via dei vulcani,... mi sembra di aver fatto un viaggio nel tempo. È stato bello tornare a milioni di anni fa, quando la nostra Terra era ancora incontaminata e selvaggia. Ho realizzato il mio sogno di bambina. E ho capito Darwin e la sua teoria sull’evoluzione della specie (che cominciò a “prendere forma” proprio alle Galàpagos).
Come si fa a non essere ispirati da un luogo simile? Come non emozionarsi davanti a quei paesaggi? alla temerarietà degli animali che, non temendo l’uomo, vi consentono di camminare con tranquillità tra loro? Flora e fauna erano così, così... C’è un solo modo per scoprire com’erano: andateci!!!
Anche se il viaggio a volte sarà faticoso o disagevole vi assicuro che, se siete amanti della natura, non vi peserà nulla, anzi proprio non vi accorgerete di essere stanchi.
Questa è la nostra ‘storia’ che abbiamo cercato di farcire di consigli utili affinché possiate godervi il viaggio. Qua e là ci sono anche alcune dritte per organizzare un soggiorno fai da te indimenticabile.
Un ringraziamento particolare a Claudio e a Giorgio per i loro resoconti di viaggio ricchi di spunti preziosi e per la loro disponibilità. E a mio marito che mi ha fatto questo splendido regalo per i miei 30 anni.

Per avere altre dritte su questo viaggio (costo, voli, crociera, vaccini, sicurezza, cosa portare,…), vedere la cartina con il nostro percorso sul continente e nell’arcipelago, leggere i nostri consigli sull’itinerario da seguire in Ecuador e Galapagos e vedere tutta la galleria delle foto visitate il nostro sito http://www.mapiesplorazioni.altervista.org


COME SPENDERE POCO E ORGANIZZARE BENE IL VOSTRO VIAGGIO
Per spendere poco e organizzare al meglio il vostro soggiorno in Ecuador ecco quello che vi consiglio di fare:

1. Optate per il fai da te: la soluzione più economica e flessibile.

2. Comprate la guida Lonely Planet, studiatela e portatela con voi nel vostro viaggio. Preziosissima non solo per le indicazioni su alberghi e ristoranti low cost ma anche per le dritte su escursioni, visite, prezzi,…. Considerate un leggero aumento dei prezzi se la guida non è stata stampata nello stesso anno del vostro tour.

3. Se volete trovare tariffe convenienti per il volo internazionale e per la crociera alle Galàpagos cominciate ad organizzare il viaggio almeno tre mesi prima della partenza, anche se andate in bassa stagione.
Ecco come è meglio procedere: per prima cosa decidete l’itinerario che volete percorrere, incastrate i giorni (vedi paragrafo “Come organizzare il viaggio”) e prenotate il volo internazionale. Poi contattate le agenzie locali per acquistare la crociera ed eventuali voli interni.

4. Mangiate nei ristorantini locali. Con 1-2 dollari a testa avrete un pasto completo. Vedi paragrafo “Ristoranti e cibo”.

5. Dormite negli hostal con un minimo di 5-6 dollari a testa e un massimo di 10. Vedi sezione “Alberghi”.

6. Pagate tutto in contanti. Non solo infatti gli alberghi e i ristoranti di fascia economica non sono normalmente provvisti di carte di credito o bancomat, ma pagando cash riuscite a contrattare meglio.

7. Viaggiate coi mezzi locali: autobus soprattutto. Sono estremamente economici e confortevoli.

8. Contrattate, contrattate, contrattate! Su qualsiasi cosa: taxi, albergo, mercato, …

IN QUALE PERIODO ANDARE
Prima di tutto ricordatevi che gli ecuadoriani hanno questo adagio: l’aspetto più prevedibile del clima di questo paese è … l’imprevedibilità! Questo vale soprattutto per il continente dove, in un solo giorno, si possono sperimentare anche tutte e quattro le stagioni.
In ogni caso è bene fare una distinzione tra il clima del continente e quello delle Galàpagos, che trovandosi a più di mille chilometri dall’Ecuador hanno delle condizioni metereologiche ben diverse, influenzate principalmente dalle correnti oceaniche.
L’Ecuador è diviso in quattro regioni naturali: la costa, la Cordigliera delle Ande, l’Amazzonia e le Galàpagos. Ad ognuna di esse corrisponde un clima diverso. Noi vi indicheremo solo i due climi che hanno interessato il nostro tour: Cordigliera delle Ande e Galàpagos.

Cordigliera delle Ande
L’Ecuador si trova proprio sulla linea dell’equatore quindi ci sono due stagioni: il periodo secco (da aprile a settembre) e quello delle piogge (da ottobre a marzo). Nella via dei vulcani (sulla Cordigliera delle Ande) le temperature possono raggiungere anche gli 8 gradi. La stagione migliore per avere una buona visibilità dei vulcani dovrebbe essere tra ottobre e febbraio nella Cordigliera Orientale e tra giugno e settembre nella Cordigliera Occidentale.
Noi abbiamo fatto questo percorso nel periodo delle piogge ma non abbiamo mai incontrato una sola goccia d’acqua. Il clima era primaverile e il cielo terso. Durante il giorno si stava in maglietta o con un maglioncino di cotone. La sera e la mattina presto ci si doveva vestire un po’ più pesanti, a volte utilizzando anche indumenti di lana (soprattutto in alta quota).

Isole Galàpagos
Alle Isole Galàpagos il clima è sempre temperato e la stagione delle piogge va da gennaio ad aprile. Il periodo migliore per visitarle dovrebbe essere il mese di maggio, novembre e gennaio perché ci sono tre ottime condizioni: non fa molto caldo, c’è pochissima pioggia e ci sono pochi turisti.
Ricordatevi però che nei periodi di minore afflusso turistico le barche sono spesso in riparazione, soprattutto nel mese si ottobre.

COME ORGANIZZARE IL VIAGGIO
A differenza di molti viaggi in cui è possibile una certa flessibilità nella programmazione del tour in questo caso scegliere le mete del percorso è stata un’impresa di studio, approfondimenti e, soprattutto, di “incastro”. Non solo perché l’Ecuador, pur essendo un piccolo paese, offre un’incredibile varietà di paesaggi (la costa, la foresta amazzonica, la cordigliera delle Ande, le Galàpagos) ma anche perché, una volta scelta la vostra meta, vi accorgerete che molte escursioni e visite si possono fare solo in determinati giorni della settimana. A voi dunque spetta il compito di “incastrarle” per evitare di perdere tempo o rischiare di saltare una visita a cui tenere molto. Il trenino delle Ande, ad esempio, è in funzione solo la domenica, il mercoledì e il venerdì. Il mercato di Saquisilì c’è solo il giovedì mentre quello di Otavalo il sabato.
In realtà il mercato di Otavalo c’è anche negli altri giorni della settimana ma in forma ridotta, quindi è molto meglio andarci il sabato quando ci si perde in mezzo alle bancarelle e vi sono perciò molte più possibilità di scelta.

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