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BRASILE · Sud America

Cosa mi ha regalato il Brasile...

MOmonique ·25 foto ·4 apr 2006 – 19 apr 2006 ·16 giorni
Dove
Ventaclub Pratagy, Maceiò · Alagoas
Quando
4 apr 2006 – 19 apr 2006
16 giorni · viaggio del 2006
Chi
· @monique ·
Come
Diario di viaggio
Il racconto

Mai avrei pensato che questo viaggio fosse l'occasione per miscelare ingredienti turistici e spirituali insieme.... Sono trascorsi alcuni giorni e durante il consueto briefing informativo del villaggio vengo a sapere che nel teatro ogni venerdi si terrà l'appuntamento con i ragazzi del centro...si esibiranno con danze, la capoeira in particolare, e spettacoli vari....si tratta dei "meninos de rua", ex ragazzi di strada ospitati presso il centro Barranova di Maceiò. Non posso mancare a questo incontro, voglio conoscere l'operato delle suore missionarie.

Dopo lo spettacolo parlo con le suore...voglio uscire dai circuiti turistici e far visita alle favelas se possibile...da subito mi colpisce il grandioso coraggio e la profonda dedizione con cui uno straordinario gruppetto di religiose si prodiga quotidianamente per il sostegno materiale e spirituale di bambini e di tantissime famiglie indigenti. Colgo l'occasione per visitare il Centro Barranova, un centro di accoglienza diurna e notturna dove vengono offerte ai bambini varie opportunità formative, e i due asili situati nelle favelas dello Jacintinho e di Santa Rosa, sobborghi poverissimi della capitale Maceiò. Brasile, terra di marcati squilibri socio-economici che si riflettono nel tenore di vita elevato di una parte di cittadini e quello invece molto basso delle fasce più povere ed emarginate relegate nei povoados (villaggi interni) e nelle favelas.

Qui le case sono costruite con il fango e le condizioni igienico-sanitarie molto precarie. In questo "mondo a parte" ogni angolo è un volto, una storia, una domanda che ti smuove dentro e ti fa sentire un forte senso di imbarazzo e di impotenza. Eppure mai come altrove si ha la convinzione che l'umanità sia una sola perchè la dignità, il sorriso e l'allegria di un popolo così amabile non vengono mai meno anche in condizioni di povertà e di degrado estreme. E' stato bello riscontrare come l'impegno e l'amore che contraddistinguono l'opera meravigliosa delle religiose siano compresi, riconosciuti e ricambiati con tutto l'affetto di questi ragazzi, un affetto che si sprigiona dai loro accattivanti sorrisi e dai loro calorosi abbracci. Al mio rientro mi viene subito da pensare : i bisogni sono tanti, la generosità non può essere da meno e noi stessi possiamo parteciparvi...

Per informazioni sulla missione e sulle adozioni a distanza visita il sito www.ugualiediversi.org

Le foto del viaggio

25 fotografie · clicca per aprirle a tutto schermo

▶ Slideshow
Suor Maria e l'anziana maestraSuor Maria, Suor Giovanna e Suor Ana PAulaFavela Santa RosaIl lungomare di MaceiòInfanzia negataIo tra i ragazzi del centroIl mio amico RodrigoRito candomblé nello JacintinhoI giovanissimi cheira cola (sniffatori di colla)La bellissima Praia do FrancèsCampagna pubblicitaria contro l'HIVMiss SimpatiaMano nella manoMeraviglia delle meraviglieBucato all'aria apertaLa chiesetta bianca di AndraujoBimbi della favela AndraujoLettura del vangelo in favelaL'asilo Santa Rosa in festaMosé e Josué, i più piccoli ospiti del CentroL'ingresso del Centro BarranovaOspiti del centro di accoglienzaPovertà in favelaAbitazioni nella favela Novo HorizontePraia do Francès

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